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Strumenti per la progettazione dei veicolo

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Strumenti per la progettazione dei veicolo

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Strumenti per la progettazione dei veicolo - ecampus

Creation Date: 2026/06/02

Category: Others

Number of questions: 205

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Le fasi del ciclo di vita di un prodotto sono: Progettazione; Produzione; Fine vita. Studio; Sviluppo; Produzione; Manutenzione; Riciclo. Ideazione; Progettazione; Produzione; Uso; Fine vita. Ideazione; Progettazione; Test; Produzione; Uso; Fine vita; Riciclo.

La fase di uso consiste in: distribuzione, uso, manutenzione. uso, manutenzione, gestione. distribuzione, uso, manutenzione, riciclo. uso, gestione.

La fase di fine vita inizia quando: il prodotto non più in grado di assolvere le funzioni per il quale è stato progettato. solamente quando il prodotto è danneggiato e non può più essere riparato. il prodotto risulta obsoleto rispetto altri prodotti disponibili nel mercato e non può essere aggiornato. il prodotto non più in grado di assolvere le funzioni per il quale è stato progettato, oppure quando risulta obsoleto rispetto altri prodotti disponibili nel mercato.

La fase di ideazione ha l'obiettivo di: definire il processo produttivo e lo scenario d'uso di un prodotto. definire i requisiti di prodotto in base ai punti di vista di clienti, mercato e organismi di regolamentazione. definire precisamente le dimensioni, gli ingombri e i materiali che dovrà avere il prodotto. definire le specifiche tecniche di un prodotto sulla base dell'esperienza dei direttori tecnici.

La fase di progettazione consiste in: definire nel dettaglio tutte le caratteristiche del prodotto, senza l'impiego di sistemi CAD, CAM e CAE. Definire le caratteristiche principali del prodotto, utilizzando sistemi CAD. definire nel dettaglio tutte le caratteristiche del prodotto, con l'impiego di sistemi CAD, CAM e CAE. definire nel dettaglio tutte le caratteristiche del prodotto e fare il piano di produzione.

La fase di produzione consiste in: realizzare i prodotti e testare i prototipi. definire il metodo di fabbricazione impiegando sistemi CAPP, CAM e CAPE e realizzare i prodotti. definire il metodo di fabbricazione impiegando sistemi CAD, CAE e realizzare i prodotti. definire il metodo di fabbricazione impiegando sistemi CAD, CAM e CAPE e realizzare i prodotti.

Il modello Stage-Gate. non si può applicare alle attività di sviluppo prodotto. I gate sono momenti di controllo del processo dove si definiscono i deliverables degli stages successivi. prevede dei percorsi formativi per il lavoratore. prevede che lo sviluppo prodotto sia separato dalla progettazione.

Il concurrent engineering. è analogo all'approccio sequenziale. si differenzia dall'approccio sequenziale per l'ordine delle attività. prevede che le attività di sviluppo prodotto siano svolte sequenzialmente. prevede la parallelizzazione delle diverse attività in modo da ridurre il tempo di sviluppo prodotto.

La progettazione di un prodotto o di un sistema può essere eseguita in due modi: Innovazione e ottimizzazione. Cambiamenti evolutivi e innovazione. Innovazione e ricerca. Cambiamenti evolutivi ed ottimizzazione.

Il modello del cervello umano proposto da Herrmann prevede quattro profili: Intellectual, Intuitive, Instinctive, Rational. Intellectual, Intuitive, Smart, Rational. Smart, Intuitive, Innovative, Rational. Intellectual, Innovative, Intuitive, Rational.

I modelli in argilla in scala 1:4. vengono sviluppati per simulare il comportamento del veicolo. vengono usati in combinazione ai modelli virtuali. non sono ormai usati perché sostituiti dai modelli virtuali. sono sostitutivi dei modelli 1:1.

La fase di test di un veicolo prevede le seguenti fasi: Test di funzionamento, Tet di vita, Test sospensioni. Test di fine vita, Test di funzionamento, Test del motore. Test di funzionamento, Test del veicolo, Test del motore. Test di funzionamento, Test del veicolo, Test sospensioni.

Il processo di sviluppo di un autoveicolo consta delle seguenti fasi: Progettazione, Pianificazione, Produzione. Progettazione, Sviluppo, Produzione, Collaudo. Progettazione, Sviluppo, Produzione. Pianificazione , Progettazione, Test, Produzione.

Scegliere l'affermazione sbagliata. Durante un'analisi di mercato. si contattano possibili clienti e si propone loro di testare i nuovi prodotti. viene definito un piano per la raccolta delle informazioni. si definisce la posizione che il nuovo prodotto dovrà avere nel mercato. si raccolgono idee che vengono successivamente in parte sviluppate.

Tipiche domande che vengono fatte durante l'analisi di mercato sono: Quali sono i punti di forza della competizione? In che modo il potenziale prodotto si adatta agli altri nostri prodotti? Quale sarà il fine vita del prodotto? Qual è il mercato rilevante?. Quali sono i punti di forza della competizione? In che modo il potenziale prodotto si adatta agli altri nostri prodotti? Qual è il mercato rilevante? Di che materiale sarà fatto il nuovo prodotto?. Quali sono i punti di forza della competizione? In che modo il potenziale prodotto si adatta agli altri nostri prodotti? Quali sono le specifiche del nuovo prodotto? Quali sono le nostre competenze chiave?. Quali sono i punti di forza della competizione? In che modo il potenziale prodotto si adatta agli altri nostri prodotti? Qual è il mercato rilevante? Quali sono le nostre competenze chiave?.

L'analisi di mercato. è la prima fase nello sviluppo di un nuovo prodotto e viene eseguita tramite focus groups, interviste ai consumatori e questionari. è la prima fase nello sviluppo di un nuovo prodotto e viene eseguita dai progettisti. viene eseguita insieme all'analisi funzionale del prodotto ed e viene eseguita dai progettisti. viene eseguita insieme alla definizione dei requisiti di prodotto.

La metodologia MoSCoW serve per. ordinare le specifiche di prodotto. definire i requisiti di prodotto. definire le specifiche di prodotto. ordinare i requisiti di prodotto.

L'albero degli obiettivi viene usato per. ordinare le specifiche di prodotto. ordinare i requisiti di prodotto. definire i requisiti di prodotto. definire le specifiche di prodotto.

I requisiti di prodotto. indicano cosa deve essere sviluppato. indicano come sviluppare un prodotto. indicano le specifiche di prodotto. indicano le prestazioni di un prodotto.

I requisiti di prodotto. non devono essere ordinati. non hanno priorità. sono uguali alle specifiche di prodotto. non sono uguali alle specifiche di prodotto.

Secondo la metodologia MoSCoW , le lettere MSCW significano?. May, Should, Could, Won't. Must, Should, Can, Won't. Must, Should, Could, Won't. Must, Should, Could, Will.

Qual è la sequenza per definire l'albero degli obiettivi?. Preparare un elenco di obiettivi di progettazione; Definire le specifiche di prodotto; Disegnare un albero schematico di obiettivi, mostrando relazioni e interconnessioni gerarchiche. Preparare un elenco di obiettivi di progettazione; Ordinare gli obiettivi; Disegnare un albero schematico di obiettivi, mostrando relazioni e interconnessioni gerarchiche. Preparare un elenco di obiettivi di progettazione; Ordinare l'elenco degli obiettivi secondo la metodologia MoSCoW; Disegnare un albero schematico di obiettivi, mostrando relazioni e interconnessioni gerarchiche. Preparare un elenco di obiettivi di progettazione Ordinare l'elenco in gruppi di obiettivi di livello superiore e inferiore; Disegnare un albero schematico di obiettivi, mostrando relazioni e interconnessioni gerarchiche.

La funzione lega: energia, materiali, calore. calore, materiali, segnali. energia, fluidi, segnali. energia, materiale, segnali.

Secondo la teoria dei sistemi, la struttura funzionale. rappresenta l'insieme dei gruppi e delle parti che compongono un impianto od una macchina. è la suddivisione a diversi livelli di dettaglio della funzione principale generica di un sistema. prevede la presenza di flussi di segnale, materia e informazione tra i diversi livelli della struttura. prevede ai livelli più bassi la descrizione dettagliata dell'implementazione fisica del sistema.

Quali delle seguenti attività, non possono essere usate per eseguire un'analisi funzionale?. Conversione di materiali. Conversione di informazioni. Conversione di energia. Conversione di liquidi.

Quali sono gli step di un'analisi funzionale?. Suddividere la funzione complessiva in una serie di funzioni secondarie essenziali. Esprimere la funzione generale per la progettazione in termini di conversione di ingressi e uscite. Disegnare uno schema a blocchi che mostri le interazioni tra le sottofunzioni. Esprimere la funzione generale per la progettazione in termini di conversione di ingressi e uscite. Suddividere la funzione complessiva in una serie di funzioni secondarie essenziali. Disegnare un albero che mostri le funzioni. Definire le specifiche di prodotto Suddividere la funzione complessiva in una serie di funzioni secondarie essenziali. Disegnare un albero che mostri le interazioni tra le sottofunzioni. Esprimere la funzione generale per la progettazione in termini di conversione di ingressi e uscite. Suddividere la funzione complessiva in una serie di funzioni secondarie essenziali. Disegnare uno schema a blocchi che mostri le interazioni tra le sottofunzioni.

Secondo la teoria dei sistemi, la funzione. viene tipicamente descritta con la coppia "nome+aggettivo". descrive come una parte di una macchina realizza il suo compito. rappresenta la relazione astratta tra input ed output del sistema il cui obiettivo è lo svolgimento di un compito. dipendente dalla soluzione specifica adottata per essere raggiunta.

Nella formazione di una struttura modulare, il metodo del flusso ramificato prevede che. Una sottofunzione di conversione o una coppia conversione-trasmissione o una catena costituiscono un modulo. I moduli si formano a partire dei componenti montati nello stesso assieme. Un modulo definito come una serie di sottofunzioni attraverso le quali il flusso passa, dall'entrata del flusso fino all'uscita dal sistema o alla sua conversione. Catene di funzioni parallele associate ad un flusso che ramifica costituiscono moduli diversi.

Una volta costruita la struttura funzionale del prodotto è possibile accorpare tra loro le sotto funzioni individuate seguendo le seguenti tecniche di tipo euristico. Metodo di analisi sintattica delle funzioni. Metodo del flusso recessivo, del flusso ramificato e del mantenimento. Metodo del flusso dominante e del grafo connesso. Metodo del flusso dominante, del flusso ramificato e della conversione-trasmissione.

Nella formazione di una struttura modulare, il metodo del flusso dominante prevede che. Catene di funzioni parallele associate ad un flusso che ramifica costituiscono moduli diversi. Un modulo è una serie di sottofunzioni attraverso le quali il flusso passa, dall'entrata del flusso fino all'uscita dal sistema o alla sua conversione. Una sottofunzione di conversione o una coppia conversione-trasmissione o una catena costituiscono un modulo. I moduli si formano a partire dei componenti montati nello stesso assieme.

Quale delle seguenti affermazioni è falsa nel caso di un prodotto modulare?. I moduli hanno delle relazioni minime fra di loro ed interfacce standardizzate. Un prodotto modulare è il risultato della combinazione di unità, i moduli, ognuna delle quali è in grado di svolgere una determinata funzione propria del prodotto. I moduli sono strutture fisiche, composte da uno o più componenti e, dotate di una corrispondenza biunivoca con la struttura funzionale del prodotto. I componenti che costituiscono un modulo realizzano generalmente più funzioni.

Quali sono gli attributi qualitativi (Kano) del prodotto?. Basic, One dimensional, Happy, Indifferent, Opposite. Basic, One dimensional, Excitement, Indifferent, Reverse. Basic, Excitement, Reverse. Basic, One dimensional, Happy, Indifferent, Reverse.

Si indichi quale delle seguenti affermazioni non è vera per il Quality Function Deployment (QFD). Il QFD si basa sulle caratteristiche del prodotto che rispondono a presunte o preventivate esigenze del cliente. Il QFD è un approccio che ha per oggetto lo sviluppo di nuovi prodotti/processi/servizi e il miglioramento di quelli esistenti. L'approccio si basa su tabelle denominate "House of the Quality" che favoriscono la gestione del flusso di informazioni. Il QFD individua le preferenze dei clienti, valuta i fattori di importanza delle singole caratteristiche del prodotto e valuta la posizione competitiva dell'impresa rispetto ai concorrenti.

La matrice delle correlazioni tra le caratteristiche, rappresentano. Il pavimento della casa della qualità. Il tetto della casa della qualità. Le finestre della casa della qualità. Le mura della casa della qualità.

Quanti sono gli elementi che costituiscono la casa della qualità?. 9. 4. 10. 6.

Il Quality Function Deployment (QFD). è un metodo consolidato per stabilire le esigenze del cliente. non prevede l'analisi dei prodotti dei competitor. non permette di formulare correttamente i requisiti del cliente (customer requirements). si contrappone all'approccio basato sulla "House of Quality".

La Casa della Qualità (House of Quality) è divisa in porzioni. Quale delle seguenti espressioni non individua una porzione?. Requisiti cliente (Customer Requirements). Test sperimentali di laboratorio. Gerarchizzazione delle caratterisitche tecniche. L'analisi della concorrenza.

Quale tra le seguenti idee non è alla base del brainstorming?. Nessuna critica alle idee durante la sessione. Genera quante più idee possibili. Idee selvagge, sciocche e folli sono le benvenute. Generare un numero limitato di idee.

Quali tra le seguenti affermazioni è quella falsa?. Il brainstorming non è un approccio sistematico. Brainwriting 6-3-5 può determinare delle idee simili tra loro. Il brainstorming assicura una partecipazione attiva da parte di tutti i membri. Brainwriting 6-3-5 determina uno stress nei partecipanti.

Qual è l'obiettivo della matrice morfologica?. Definire le specifiche di prodotto. definire i requisiti di prodotto. trovare quanti più concetti possibili in grado di fornire ciascuna funzione identificata nella decomposizione. Definire i moduli di un prodotto.

Il Brainwriting 6-3-5 significa?. 6 minuti ogni partecipante per definire 3 idee 3 idee ogni partecipante 5 partecipanti. 6 idee ogni partecipante 3 partecipanti 5 minuti ogni partecipante per definire 6 idee. 6 idee ogni partecipante 3 minuti ogni partecipante per definire 6 idee 5 partecipanti. 6 partecipanti 3 idee ogni partecipante 5 minuti ogni partecipante per definire 3 idee.

Quali tra le seguenti affermazioni è quella falsa?. I risultati della matrice morfologica potrebbero non avere alcun senso. La matrice morfologica può generare troppe idee. Tutti i risultati possono essere ingegnerizzati. Presuppone erroneamente che ciascuna funzione del progetto sia indipendente e che ciascuna funzione soddisfi una sola funzione.

Relativamente all'analisi funzionale quale delle seguenti informazioni non è corretta?. L'analisi funzionale è una parte essenziale della fase denominata "clarification of the task". La modellazione funzionale inizia con la costruzione della ?black box?, in cui la forma del prodotto è sconosciuta. La funzione base è una relazione tra i disponibili inputs e i desiderabili outputs del prodotto, indipendentemente da qualsiasi forma particolare. Una funzione complessiva viene divisa in sottofunzioni a vari livelli di dettaglio.

Relativamente al processo di astrazione tipico della fase del Conceptual Design, quale delle seguenti affermazioni è errata?. Per ricercare la soluzione ottimale, il progettista deve esaminare attentamente la possibilità di percorrere nuove strade, senza farsi influenzare da idee fisse o convenzionali. Il progettista deve formulare una soluzione dettagliata basata su disegni esistenti. Il progettista deve comprendere in modo chiaro il nocciolo del problema progettuale, evidenziando la funzione base e i vincoli essenziali senza influenzare la scelta di una soluzione particolare. Il progettista deve analizzare le specifiche ignorando tutto ciò che è particolare o incidentale ed enfatizzando ciò che è generale ed essenziale.

Relativamente alla definizione di Conceptual Design, quale delle seguenti affermazioni non è corretta?. Il "conceptual design? fa riferimento a una fase del processo di progettazione che segue la definizione dei requisiti del prodotto. Il Conceptual Design include la formulazione della struttura funzionale e la combinazione di appropriati principi risolutivi. Il "conceptual design? fa riferimento a una fase del processo di progettazione che precede l'inizio della progettazione di dettaglio. Il conceptual design include la definizione delle forme e dimensioni dei componenti del prodotto progettato.

La matrice morfologica è composta in questa maniera: n righe quante sono le funzioni e m colonne quanti sono i requisiti. n righe quante sono le funzioni e m colonne quante sono le specifiche. n righe quante sono le soluzioni e m colonne quante sono le funzioni. n righe quante sono le funzioni e m colonne quante sono le soluzioni.

Quale delle seguenti affermazioni è falsa relativamente alla teoria TRIZ?. TRIZ è un acronimo che sta per "Teoria per la Soluzione Inventiva dei Problemi". TRIZ è un metodo e un insieme di strumenti atti a catturare il processo creativo in ambito tecnico e tecnologico, codificarlo, renderlo ripetibile e applicabile in maniera sistematica. Uno dei cardini dell'approccio TRIZ è la matrice delle contraddizioni, ossia i conflitti tra due opposti. Il metodo TRIZ si basa sulla risoluzione di complesse relazioni numeriche espresse come equazioni alle derivate parziali.

Quali tra le seguenti affermazioni è quella falsa?. TRIZ funziona con qualsiasi tipo di problema. TRIZ funziona solamente con problemi specifici. TRIZ propone soluzioni migliori e più innovative. TRIZ permette la risoluzione dei problemi basata su algoritmo fisso.

Quando viene impiegato il metodo TRIZ?. Durante l'analisi funzionale. Durante l'embodiment design. Durante la definizione dei concept di prodotto. Durante la definizione dei requisiti di prodotto.

Parlando del processo di ricerca di principi risolutivi, quale delle seguenti affermazioni è inesatta?. I metodi convenzionali prevedono la ricerca di soluzioni in letteratura e l'analisi di sistemi naturali. Si può ricorrere a metodi intuitivi, quali il brainstorming e la sinettica. Spesso è utile utilizzare come modello un problema analogo a quello considerato tratto dal mondo naturale e della biologia. Software quali i sistemi CAD 3D sono normalmente usati e offrono un valido aiuto.

Indicare la risposta esatta. La matrice decisionale si costituisce da n righe quante sono le alternative e m colonne quanti sono i criteri di progettazione. La matrice decisionale si costituisce da n righe quante sono i criteri di progettazione e m colonne quante sono le alternative. La matrice decisionale viene impiegata per ordinare i requisiti di prodotto. La matrice decisionale viene impiegata per ordinare le specifiche di prodotto.

Durante quale fase viene generalmente impiegata la matrice di valutazione di Pugh?. Definizione delle specifiche di prodotto. Conceptual Design. Detailed Design. Embodiment Design.

Indicare la risposta esatta. La matrice di valutazione di Pugh è un metodo che non considera i pesi per i criteri di comparazione. La matrice di Pugh viene usata per ordinare i requisiti di prodotto. La matrice di valutazione di Pugh è l'unico metodo per la valutazione delle alternative progettuali. La matrice di valutazione di Pugh confronta le soluzioni progettuali in relazione ad una presa come riferimento.

La valutazione dei concept alternativi viene eseguita nelle seguenti fasi: Sviluppare i concept di prodotto, scegliere i criteri di confronto, valutare i concept. Scegliere i criteri di confronto, selezionare le alternative da confrontare, valutare i concept. Sviluppare i concept di prodotto, scegliere i criteri di confronto, selezionare le alternative da confrontare, valutare i concept. Sviluppare i concept di prodotto, scegliere i criteri di confronto, valutare i concept.

Quale delle seguenti affermazioni è errata?. Un mock-up mette in relazione il comportamento fisico del sistema attraverso una similitudine matematica. Un prototipo è un sistema fisico costruito, completo e funzionante. Un modello mette in relazione il comportamento fisico del sistema attraverso una similitudine matematica. Un mock-up è generalmente costruito in scala, usando plastica, legno, cartone e così via, per dare al progettista un'idea del suo design.

L'Embodiment design. è la fase progettuale in cui si analizzano i requisiti. è la fase nella quale vengono elaborati i principi risolutori al problema progettuale. è la parte del processo di progettazione nel quale, partendo dal solution principale o dal concept del prodotto, il progetto è sviluppato. è una fase nella quale non è prevista l'elaborazione delle forme e dei processi produttivi di massima.

Quali delle seguenti attività non appartengono alla fase dell'Embodiment Design?. Identificazione dei principi risolutivi. Fattibilità tecnica ed economica delle soluzioni individuate. Sviluppo di uno o più layout preliminari come forma, materiali e distribuzione dei componenti. Identificazione dei requisiti tecnici necessari per una progettazione di dettaglio.

Quale delle seguenti caratteristiche non può essere presa come linea guida durante la fase progettuale denominata Embodiment Design?. Massimizzazione della sofisticazione della soluzione per aumentare il numero delle funzioni svolte da ogni componente. La sicurezza perché impone che si considerino tutti i fattori di rischio e si trovino soluzioni per una loro prevenzione. La chiarezza nella mappatura di funzioni a determinate parti in quanto ciò facilita la valutazione della prestazione e favoriscono la modularità/configurabilità. La semplicità in quanto garantisce una maggiore fattibilità economica; forme semplici e componenti di medio-piccole dimensioni sono realizzati a minor costo.

Quali delle seguenti affermazione è giusta?. Un mock-up è un sistema fisico costruito, completo e funzionante. Un mock-up è generalmente costruito in scala, usando plastica, legno, cartone e così via, per dare al progettista un'idea del suo design. Un prototipo è generalmente costruito in scala, usando plastica, legno, cartone e così via, per dare al progettista un'idea del suo design. Un modello è generalmente costruito in scala, usando plastica, legno, cartone e così via, per dare al progettista un'idea del suo design.

Quali delle seguenti caratteristiche non vengono generalmente tenute in considerazione durante l'Embodiment Design?. Robustezza. Sicurezza. Semplicità. Chiarezza.

Quale delle seguenti affermazioni è errata?. Secondo il metodo "same material as for a similar part" Il materiale viene scelto considerando quello comunemente usato (quello per cui ha la maggiore esperienza). Il metodo "same material as for a similar part" si basa sull'ipotesi che un materiale che lavora bene per un'applicazione, si comporterà nello stesso modo per un'applicazione analoga. L'ambiente in cui verrà impiegato il materiale può contraddire questa regola. Secondo il metodo "First best material", Il materiale viene scelto considerando quello comunemente usato (quello per cui ha la maggiore esperienza). La selezione del materiale viene eseguita con metodi intuitivi o sistematici.

Quale, tra i seguenti, vengono considerati come vantaggio dei metodi sistematici per la scelta del materiale?. Scarsa competitività del progetto realizzato. Si potrebbero ignorare alcune necessità richieste dal materiale. Vengono selezionati materiali che già si conoscono o che l'azienda usa. La soluzione finale scelta potrebbe non essere quella che ottimizza.

In relazione alla scelti dei materiali, quale delle seguenti affermazioni è errata?. il metodo sistematico per la scelta dei materiali si basa sull'esperienza delle persone. Il costo di un materiale è un parametro da considerare nel flusso di scelta. I passi previsti dal metodo sistematico per la scelta dei materiali sono: Trasformazione specifiche in proprietà Pre-selezione gruppi di materiali Selezioni materiali all'interno del gruppo Ottimizzazione dei materiali selezionati. Nella pre-selezione dei gruppi si devono considerare quelle proprietà che sono coerenti tra più famiglie di materiali.

Quali tra i seguenti non sono metodi che vengono impiegati per la scelta sistematica dei materiali?. Optimum material selection. First best material. Problem solving material selection. Same material as for a similar part.

In relazione alla scelti dei processi produttivi, quale delle seguenti affermazioni è errata?. La scelta del processo produttivo dipende dal volume produttivo di un prodotto. La scelta del processo produttivo dipende dalle dimensioni di un prodotto. Il processo produttivo viene scelto contestualmente alla definizione delle specifiche di prodotto. La scelta del processo produttivo dipende della geometria di un prodotto.

In relazione alla scelti dei processi produttivi, quale delle seguenti affermazioni è errata?. Un processo produttivo deve essere scelto considerando le specifiche del prodotto da realizzare. I processi produttivi possono essere classificati in tre categorie: asportazione truciolo, carpenteria, trattamenti, rivestimenti, formatura. Il costo per la produzione di un componente, generalmente, diminuisce con il volume produttivo. I processi produttivi possono essere classificati in tre categorie: formatura, finitura, unione.

Quali sono i pilastri del Design for Manufacturing?. Pilastro 1: ingegneria parallela Pilastro 2: processo di produzione e conoscenza materiale Pilastro 3: relazione e integrazione nella catena di approvvigionamento. Pilastro 1: ingegneria concorrente Pilastro 2: processo di produzione e conoscenza materiale Pilastro 3: relazione e integrazione nella catena di approvvigionamento. Pilastro 1: ingegneria concorrente Pilastro 2: riciclabilità del prodotto Pilastro 3: facilità di assemblaggio. Pilastro 1: ingegneria concorrente Pilastro 2: processo di produzione e conoscenza materiale Pilastro 3: facilità di assemblaggio.

Il Design for X è una metodologia che viene impiegata durante ... La produzione di un prodotto. La fase di conceptual design. La fase di embodiment design. La definizione delle specifiche di prodotto.

Il Design for Assembly ha l'obiettivo di ... Ridurre il tempo di smontaggio di un prodotto Ridurre time to market. Ridurre i costi di assemblaggio Ridurre time to market. Ridurre il numero di componenti Migliorare la sostenibilità ambientale di un prodotto. Migliorare la sostenibilità ambientale di un prodotto Migliorare la manutenibilità di un prodotto.

Quali sono i parametri che si considerano per calcolare l'indice di assemblabilità?. Tempo minimo teorico di assemblaggio. Numero di componenti. Geometrica dei componenti. Materiale dei componenti.

Nel realizzare un componente con tecnologia di additive manufacturing, quali delle seguenti affermazione è falsa?. I supporti influenzano i tempi di stampa. I supporti allungano il tempo di finitura. I supporti devono essere rimossi dopo la realizzazione del componente. I supporti non influenzano il tempo di stampa.

Quali sono gli aspetti non importanti nel Design for Additive Manufacturing?. Garantire una scalabilità con diversi volumi produttivi. Evitare la formazione di linee di ritiro. Evitare facce in downfacing. Garantire un buon scambio termico.

Il Design for Disassembly. si basa sull'utilizzo di utensili più efficaci per lo smontaggio. non si applica nei processi di manutenzione ordinaria o straordinaria. è una metodologia di progettazione orientata alla sostenibilità di prodotto. è una metodologia di progettazione orientata ad una facile assemblabilità del prodotto.

Nell'ambito del Design for Disassembly, quali di questi parametri non vengono considerati nell'indice di sostituzione?. Tempo di disassemblaggio. Costo di smaltimento. costo della parte che deve essere sostituita. Costo di servizio di un prodotto.

Quali di questi indici non sono relativi al fine vita?. Reuse. Remanufacturing. Recycle. Disassembly.

Cos'è la matrice delle precedenze?. Matrice che indica il tempo di smontaggio tra i componenti. Matrice da usare per calcolare la riciclabilità di un prodotto. Matrice che indica i collegamenti tra i componenti. Matrice da usare per indicare la sequenza di disassembly.

Nell'ambito del Design for Disassembly, quali di questi parametri non vengono considerati nell'indice di fine vita?. tempo di disassemblaggio. costo di smaltimento. costo della parte che deve essere sostituita. costo orario per disassembly.

Quale dei seguenti non è uno scenario di End-Of-Life closed-loop?. rigenerazione del prodotto. riciclo dei materiali. incenerimento del prodotto. riuso del prodotto.

Cosa si intende per rigenerazione a fine vita?. la raccolta dei prodotti a fine vita, la loro manutenzione con sostituzione delle parti obsolete e il loro re-impiego. si intende lo smaltimento dei rifiuti attraverso processi di combustione. si intende la raccolta dei prodotti a fine vita e il loro successivo re-impiego in applicazioni simili o differenti. si intende la raccolta dei prodotti a fine vita e il successivo recupero delle materie prime.

Quale delle seguenti definizioni non appartiene alla filosofia dell'eco-design?. Sostituire le sostanze nocive con alternative più rispettose dell'ambiente. Ripensare il prodotto e le sue funzioni, ad es. Come il prodotto può essere utilizzato in modo più efficiente. Ridurre i costi di assemblaggio. Ridurre il consumo di energia e materiali per tutto il ciclo di vita del prodotto.

Il processo attraverso il quale un prodotto o i relativi componenti giunti a fine vita possono essere usati nuovamente con lo stesso scopo/funzione, prende il nome di: Incineration. Remanufacturing. Reuse. Recycling.

Il processo che permette di realizzare un nuovo prodotto con le stesse performance/caratteristiche del prodotto d'origine con semplici/limitate lavorazioni meccaniche, prende il nome di: Recycling. Remanufacturing. Incineration. Reuse.

Il processo che permette di recuperare il materiale costitutivo di un prodotto o dei relativi componenti a fine vita per essere utilizzato nella realizzazione di nuovo materiale da costruzione, prende il nome di: Incineration. Recycling. Reuse. Remanufacturing.

Il metodo parametrico per la valutazione dei costi si basa su quale concetto?. Calcolo del processo di lavorazione di un prodotto sulla base delle caratteristiche del prodotto stesso fino ad arrivare ad operazioni elementari. Componenti con geometria simile avranno un processo di produzione similare e quindi un costo confrontabile. Individuazione di una serie di parametri indipendenti, relativi al prodotto utilizzati per il calcolo del costo di produzione attraverso formule parametriche. Esperienza analitica del cost engineer.

Il metodo analitico per la valutazione dei costi può essere impiegato nelle seguenti fasi?. Definizione delle specifiche di prodotto. Sviluppo prodotto. Fattibilità. Conceptual Design.

Il Target Costing si contrappone a quale metodo?. Kaizen Costing. Total Cost of Ownership. Life Cycle Costing. Cost plus-pricing.

Quale tra le seguenti affermazioni è errata?. La fase di produzione impiega circa il 20% del budget stanziato per lo sviluppo di un nuovo prodotto. La fase iniziale di progettazione concettuale impiega circa il 80% del budget stanziato per lo sviluppo di un nuovo prodotto. La fase iniziale di progettazione concettuale impiega circa il 20% del budget stanziato per lo sviluppo di un nuovo prodotto. Le scelte intraprese durante la progettazione concettuale condizionano l'80% delle spese di produzione.

Quale tra le seguenti affermazioni è errata?. Il Target Costing non è soltanto una tecnica di calcolo dei costi, è un insieme di comportamenti volti a ridurre il costo di un prodotto in modo coerente con le esigenze del mercato. Il Target Costing è uno strumento fortemente orientato al mercato, di cui si vogliono soddisfare le richieste di prezzo, qualità e funzionalità dei prodotti. Il Target Costing è un processo di progettazione congiunta (concurrent design). Secondo il Target Costing, il prezzo di vendita di un prodotto viene definito a partire dai costi di produzione.

Il metodo analogico per la valutazione dei costi si basa su quale concetto?. Calcolo del processo di lavorazione di un prodotto sulla base delle caratteristiche del prodotto stesso fino ad arrivare ad operazioni elementari. Componenti con geometria simile avranno un processo di produzione similare e quindi un costo confrontabile. Esperienza analitica del cost engineer. Individuazione di una serie di parametri indipendenti, relativi al prodotto utilizzati per il calcolo del costo di produzione attraverso formule parametriche.

Il metodo analitico per la valutazione dei costi si basa su quale concetto?. Individuazione di una serie di parametri indipendenti, relativi al prodotto utilizzati per il calcolo del costo di produzione attraverso formule parametriche. Componenti con geometria simile avranno un processo di produzione similare e quindi un costo confrontabile. Calcolo del processo di lavorazione di un prodotto sulla base delle caratteristiche del prodotto stesso fino ad arrivare ad operazioni elementari. Esperienza analitica del cost engineer.

Il life cycle thinking è una metodologia che ... viene usata per calcolare l'impatto economico di un prodotto lungo il suo intero ciclo di vita. considera tutti i potenziali impatti ambientali del prodotto o servizio nel suo intero ciclo vita. viene usata per calcolare l'impatto ambientale di un prodotto lungo il suo intero ciclo di vita. considera tutti i potenziali impatti sociali del prodotto o servizio nel suo intero ciclo vita.

Secondo l'Impact Trasfer ... l'impatto ambientale legato ai trasporti può essere trascurato. l'impatto ambientale nella fase produttiva viene trasferito al consumatore. una soluzione progettuale è migliore di altre se ha un minor impatto ambientale su tutte le fasi del ciclo vita. attuare una soluzione migliorativa su una fase del ciclo vita comporta il peggioramento su un'altra fase.

L'eco-design è ... un approccio al miglioramento dei processi produttivi affinché si riduca l'impatto ambientale. una metodologia volta a ridurre l'inquinamento dei mari. un approccio progettuale volto a sviluppare prodotti con particolare attenzione agli impatti ambientali. un approccio progettuale volto al miglioramento della collaborazione tra i progettisti.

Secondo l'analisi LCA, le fasi del ciclo vita di un prodotto possono essere riassunte in: Progettazione Reperimento materie prime Processi produttivi Trasporti Uso Fine Vita. Reperimento materie prime Processi produttivi Uso Manutenzione Fine Vita. Progettazione Reperimento materie prime Processi produttivi Uso Fine Vita. Reperimento materie prime Processi produttivi Trasporti Uso Fine Vita.

Il Life Cycle Assessment. non valuta gli impatti ambientali associati ad un prodotto. prende in considerazione l'intero ciclo di vita di un prodotto "dalla culla alla tomba". è un processo basato sulla norma UNI EN ISO 9001. esprime in termini qualitativi il potenziale impatto ambientale sui diversi macrosistemi terrestri di un prodotto.

Il Life Cycle Assessment è una metodologia standardizzata dalla normativa ... ISO 9001. ISO 9004. ISO 6001. ISO 14040.

La fase di Life Cycle Inventory consiste in: analizzare i processi produttivi e le relative macchine. raccogliere, per ogni unità di processo, le informazioni necessarie alla valutazione dell'impatto ambientale. raccogliere le informazioni di carattere ambientale, relative ai processi produttivi. fare l'inventario dei processi produttivi.

Le fasi di un'analisi LCA sono: Feasibility study Life Cycle Thinking Inventory Analysis Impact Assessment Interpretation Eco-Design. Feasibility study Goal and Scope Definition Inventory Analysis Impact Assessment Interpretation Eco-Design. Goal and Scope Definition Inventory Analysis Impact Assessment Interpretation. Feasibility study Goal and Scope Definition Inventory Analysis Impact Assessment Interpretation.

Il Life Cycle Costing è: una metodologia di cost management. uno strumento di calcolo e gestione dei costi a preventivo lungo tutto il ciclo di vita del prodotto. una metodologia per il calcolo dei costi di produzione. uno strumento per la valutazione congiunta dei costi ed impatto ambientale di un prodotto lungo il ciclo di vita.

Il Life Cycle Cost di un prodotto viene spesso rappresentato attraverso un: torta. torre. iceberg. oceano.

Perché nel life cycle costing è necessario attualizzare i costi?. i costi fanno riferimento a diverse fonti. i costi si verificano in diversi luoghi. i costi vengono generati da diversi utenti. i costi si verificano in diversi momenti temporali.

A cosa fanno riferimento i CAPEX e OPEX?. Costi di investimento e costi operativi. Costi di progettazione, produzione e uso. Costi di uso e costi di fine vita. Costi di produzione e costi di uso.

Quali sono i periodi temporali usati per la valutazione del Total Cost of Ownership?. Vita fisica, tecnologica e fiscale. Vita possibile, tecnologica e fiscale. Vita fisica, tecnologica, utile. Vita fisica, reale, utile.

L'obsolescenza di un prodotto determina la sua vita: fiscale. reale. fisica. tecnologica.

Quale tra le seguenti è la definizione corretta di ergonomia cognitiva?. Riguarda le caratteristiche umane anatomiche, antropometriche, fisiologiche e biomeccaniche. Riguarda le caratteristiche umane anatomiche, antropometriche, fisiologiche e biomeccaniche. Riguarda i processi mentali e le caratteristiche umane anatomiche. Riguarda i processi mentali, la percezione, la memoria, il ragionamento e la risposta motoria.

Quale affermazione è falsa circa il concetto di ergonomia?. Si divide in ergonomia fisica, cognitiva ed organizzativa. L'ergonomia persegue il benessere del lavoratore portando ad un lievitare dei costi aziendali. L'ergonomia ha molteplici obiettivi relativi agli operatori, all'affidabilità, ad aspetti economici. L'ergonomia utilizza teorie, principi, dati e metodi alla progettazione, al fine di ottimizzare il benessere umano e la performance globale del sistema.

Nell'ambito dell'ergonomia fisica, cosa si intende per "percentili"?. Percentuale di popolazione che ha un valore del parametro uguale o inferiore a quello preso in considerazione. Numero di persone che ha un valore del parametro uguale o superiore a quello preso in considerazione. Numero di persone che ha un valore del parametro uguale o inferiore a quello preso in considerazione. Percentuale di popolazione che ha un valore del parametro uguale o superiore a quello preso in considerazione.

Nell'ambito dell'ergonomia fisica, quale delle seguenti affermazione è errata. Le dimensioni dinamiche definiscono le zone di raggiungibilità del corpo umano. La larghezza massima del corpo è una dimensione dinamica. Le dimensioni funzionali comprendono le dimensioni del corpo umano in movimento. Le dimensioni funzionali non comprendono le dimensioni del corpo umano in movimento.

Il Rapid Upper Limb Assessment. E' un metodo soggettivo di valutazione della postura. valuta esclusivamente la postura di braccio e polso. Produce un punteggio finale fra 1 e 100 che indica il carico sulle articolazioni. E' una tecnica che individua problemi posturali a collo, schiena ed arti superiori in relazione all'azione muscolare ad ai carichi applicati.

Attraverso quale metodo viene misurata l'ergonomia relativa alla movimentazione manuale dei carichi?. RULA. OWAS. REBA. NIOSH.

Nell'ambito dell'ergonomia cognitiva, la fatica a quale indicatore non è collegabile?. Pressione arteriosa. Elettroencefalografia. Frequenza cardiaca e variabilità del ritmo cardiaco. Variabilità della conduttanza cutanea.

Complessità, raggruppamento, posizionamento, identificazione, autoesplicatività, sono regole per: l'ergonomia organizzativa. l'ergonomia fisica. l'interazione uomo-macchina. l'interazione uomo-ambiente.

Quale, tra le seguenti, è la definizione di usabilità?. La misura in cui un prodotto può essere utilizzato da utenti generali per raggiungere efficacemente obiettivi e soddisfazione in uno specifico contesto d'uso. La misura in cui un prodotto può essere utilizzato da specifici utenti per raggiungere specifici obiettivi con efficacia, efficienza e soddisfazione in uno specifico contesto d'uso. La misura in cui un prodotto può essere utilizzato da specifici utenti per raggiungere obiettivi con efficacia/efficienza, la soddisfazione in uno specifico contesto d'uso, il tutto al più basso costo. La misura in cui un prodotto può essere utilizzato da utenti per raggiungere gli obiettivi e la soddisfazione dell'utente.

Le tre dimensioni dell'usabilità sono: Efficacia Efficienza Soddisfazione. Efficacia Soddisfazione Interazione. Efficacia Efficienza Interazione. Efficacia Efficienza Flessibilità.

I principi del buon design prevedono: Luminosità Mapping Affordance (inviti) Vincoli Feedback Modello concettuale. Visibilità Luminosità Mapping Affordance (inviti) Vincoli Feedback Modello concettuale. Visibilità Mapping Affordance (inviti) Vincoli Feedback Modello concettuale. Visibilità Tatto Affordance (inviti) Feedback Modello concettuale.

Il golfo della valutazione e dell'esecuzione sono aspetti relativi a: l'ergonomia fisica. interazione utente-prodotto. l'ergonomia organizzativa. l'interazione uomo-ambiente.

L' User Centered Design. E' un modello di progettazione che non prevede il coinvolgimento dell'utente finale. E' l'approccio alla progettazione di prodotti e sistemi che si basa su una definizione di utente medio. Si differenzia dalla progettazione ergonomica. E' l'approccio alla progettazione di prodotti e sistemi che considera l'utente quale attore del processo, individuo attivo, capace di controllo e scelta.

Le fasi dell'User Centered Design sono: Analisi dei requisiti Design Validazione Implementazione Rilascio. Analisi dei requisiti Design Implementazione Validazione Rilascio. Analisi dei requisiti Design Valutazione Implementazione Validazione Rilascio. Analisi dei requisiti Analisi di fattibilità Design Valutazione Implementazione Validazione Rilascio.

Nell'ambito della User Centered Design, le osservazioni etnografiche e focus groups sono metodi usati per?. Analisi dei requisiti. Valutazione. Validazione. Design.

Quale delle seguenti affermazioni è corretta?. I prototipi funzionali sono esperimenti fatti dai progettisti per se stessi o per dimostrare a se stessi o al team di design o alla committenza, la realizzabilità tecnica dello strumento. Il prototipo funzionale descrive le funzionalità di cui un utente potrà beneficiare, con scarsa attenzione su come il futuro strumento apparirà e su come, di preciso, esso potrà funzionare. Il prototipo implementativo descrive le funzionalità di cui un utente potrà beneficiare, con scarsa attenzione su come il futuro strumento apparirà e su come, di preciso, esso potrà funzionare. Il prototipo Look & Feel descrive le funzionalità di cui un utente potrà beneficiare, con scarsa attenzione su come il futuro strumento apparirà e su come, di preciso, esso potrà funzionare.

Quali sono i vantaggi un modello 3D digitale?. ridurre i tempi di sviluppo prodotto e migliorare la qualità. Aumentare il numero di prototipi fisici. Aumentare il numero di iterazioni di processo. ridurre i tempi di sviluppo prodotto a scapito di una perdita di qualità.

Il modello 3D digitale. rischia di rompersi. non richiede mai software CAD o CAS. richiede più tempo di modifica rispetto ad un modello fisico. è spesso più conveniente di un prototipo fisico.

Il prototipo virtuale. integra le tecnologie di modellazione e di simulazione sviluppate per l'intero ciclo di vita del prodotto virtuale. prevede rappresentazioni non adatte ad essere gestite con un calcolatore. è uno schema di rappresentazione di oggetti matematici che si avvale di entità geometriche adeguatamente strutturate. non può essere utilizzato come piattaforma per lo sviluppo del prodotto e processo.

L'acronimo CAD sta per ... Computer Added Design. Computer Aided Design. Customized Added Drawing. Computer Aided Drawing.

Nella pratica comune la tecnologia CAD fa riferimento ... ai sistemi per supportare attivamente la progettazione del prodotto. all'uso di sistemi di modellazione solida e/o sistemi di modellazione di superfici. ai soli sistemi computerizzati di supporto alla realizzazione di tavole in sostituzione del tecnigrafo. ai sistemi di gestione dell'informazione relativa al prodotto.

Quale delle seguenti caratteristiche non differenziano i vari sistemi CAD?. Capacità di realizzazione di modelli geometrici. funzionalità di modellazione offerte. tipo di modello geometrico rappresentabile. integrabilità con altri sistemi e prezzo.

Quale delle seguenti caratteristiche non è considerabile come un vantaggio della modellazione 3D?. Possibilità di stampare su carta in maniera usabile da un punto di vista tecnico l'oggetto della modellazione. Simulazione del percorso utensile per la realizzazione di stampi o di oggetti fresati (CAM). Esportazione dei modelli in formati per inserire il prodotto all'interno di software CAE. Possibilità di estrarre informazioni utili per effettuare simulazioni, calcoli strutturali, analisi di costi.

La rappresentazione B-Rep. descrive il contorno del solido sia da un punto di vista geometrico che topologico. è composta dalle seguenti entità geometriche: facce, spigoli e vertici. non rappresenta informazioni esplicite sui bordi di adiacenza tra superfici. descrivendo il bordo non permette di capire il pieno dal vuoto.

Quale delle seguenti proprietà non è propria di uno schema B-Rep?. i contorni delle facce sono curve non intersecanti. le facce non si intersecano se non nei vertici e negli spigoli comuni. le facce definiscono il contorno di un solido chiuso, limitato e manifold. due facce adiacenti condividono lo stesso spigolo nello stesso orientamento.

Nell'ambiente SolidEdge, il Path Finder. elenca tutte le facce del modello. permette di determinare il percorso ottimale di tubazioni. permette di trovare i files di modelli CAD in un direttorio condiviso. contiene la storia di modellazione e dà accesso alle features.

Quali delle seguenti caratteristiche non si applica al CAD SolidEdge?. Modellatore per superfici. Possibilità di modellazione esplicita o history-based. Modellatore feature-based. Modellatore solido.

Quale dei seguenti passi di modellazione non è contemplato nell'esecuzione di una feature di estrusione?. selezione di uno spigolo. scelta di un piano di riferimento. disegno di un profilo bidimensionale. definizione dell'estensione dell'estrusione.

Nell'esecuzione di un profilo per una feature in SolidEdge. va definita l'estensione dell'estrusione. è opportuno inserire vincoli fra gli elementi geometrici disegnati. non è possibile definire porzioni associative. non vanno indicate misure precise.

Quale feature di modellazione è classificabile come globale?. smussi. spoglia. loft. raccordi.

In un CAD feature-based. i parametri di una feature sono bloccati e quindi non modificabili. la modifica del modello si ottiene aggiungendo, modificando o rimuovendo una feature. la storia di modellazione non è ricostruibile. il modello si modifica operando sulle singole facce in maniera sequenziale.

Quale feature di modellazione è classificabile come modificatore locale?. raccordo. estrusione. sweep. loft.

Quale dei seguenti non è un vincolo utilizzabile in un profilo di una feature. raggio di raccordo. tangenza. perpendicolarità. associatività.

La gestione variazionale di un profilo... ammette sempre una sola soluzione. si basa solo su vincoli geometrici tra le entità dello schizzo. si basa sulla risoluzione di equazioni matematiche. si basa solo su quote relative a distanze e dimensioni delle entità del profilo.

In un CAD feature-based quale affermazione è falsa circa la variabilità dimensionale?. La variazione di un parametro causa la rigenerazione dell'entità geometrica cui il parametro è associato. per modificare la dimensione di una parte posso agire su facce tirandole o spingendole. La variazione si propaga alle altre entità geometriche connesse tramite vincoli e parametri. la modifica si ottiene applicando alla geometria parametri e vincoli.

Quale dei seguenti obiettivi non è perseguibile collegando un modello CAD ad un foglio Excel?. Impiego di formule di dimensionamento complesse. Controllo contemporaneo del dimensionamento di più componenti. Attivazione dei vincoli nel profilo delle features. Impiego di funzionalità di tipo data-base per la selezione dei componenti e delle rispettive dimensioni.

Quale delle seguenti fasi non è prevista nella creazione di una famiglia di parti?. Cancellazione della prima variante. Assegnazione dei valori ai parametri. Creazione delle varianti successive. Selezione delle eventuali feature da sopprimere.

In SolidEdge, la modellazione sincrona. permette la definizione di regole di modifica. permette la standardizzazione del processo di modellazione. permette la modellazione di famiglie di parti. permette la modifica di geometrie importate.

Quale azione non è immaginabile nell'ambito della modellazione esplicita?. Si aggiungono quote sui profili 2D o direttamente sulla geometria 3D. Si impongono vincoli sulla geometria 3D editare il profilo di una feature. Si tracciano profili 2D parametrici su piani o facce. editare il profilo di una feature.

La modellazione esplicita o diretta. permette una modifica globale della forma. nasce per facilitare la modifica di modelli feature-based particolarmente complessi. permette di mantenere il controllo delle dimensioni tramite parametri. non si applica su modelli importati da altri sistemi CAD.

Relativamente al posizionamento di un componente in un assieme. se parziale l'accoppiamento non è corretto. abbiamo che il posizionamento è parziale se sono bloccati tutti i gradi di libertà. per averlo completo bisogna inserire tutti i vincoli necessari a fissare univocamente la parte. sono necessarie tre relazioni.

In una relazione di accoppiamento planare. vengono lasciati liberi due gradi di libertà. viene eliminato solo un grado di libertà in traslazione. la distanza fra le due facce accoppiate può essere solo nulla. vengono bloccati tre gradi di libertà.

Una relazione spaziale in un assieme. orienta un componente ed elimina alcuni dei suoi gradi di libertà. è possibile aggiungere relazioni anche contrastanti fra loro. elimina dei gradi di libertà che non dipendono dal tipo di relazione utilizzata per il posizionamento. di norma si aggiungono relazioni fra componenti ma lasciando gradi di libertà residui.

Quale delle seguenti funzionalità non sono previste in un modulo di messa in tavola?. creazione automatica di annotazioni relative a tolleranze e rugosità. creazione di viste principali. creazione di viste secondarie. creazione di sezioni.

L'impostazione dello sfondo di una tavola. include la definizione della squadratura del foglio. prevede un unico modello di foglio. non permette l'aggiunta di tabelle. non prevede l'impostazione della dimensione del foglio.

Quale delle seguenti funzionalità non sono previste in un modulo di messa in tavola?. scelta e posizionamento sul foglio delle viste. inserimento quotatura e informazioni tecnologiche. aggiunta di dettagli solidi sul modello. scelta del formato del foglio.

La creazione della tavola di un assieme non include funzionalità per. l'introduzione di relazioni fra le parti. la creazione automatica della distinta dei componenti. la selezione di quali componenti sono oggetto di sezione. la gestione delle proprietà delle parti.

Circa la creazione di una tabella delle parti in una tavola di assieme, quale affermazione è falsa?. La pallinatura può essere collegata alla numerazione in tabella. E' possibile controllare tramite opzioni l'elenco delle parti elencate. E' possibile impostare le proprietà grafiche della tabella come larghezza delle colonne ed allineamento del testo. Se si effettuano modifiche all'assieme, l'elenco delle parti in tabella va aggiornato manualmente aggiungendo e/o togliendo righe.

Quale dei seguenti supporti non sono disponibili per l'apprendimento del software Rhinoceros?. Manuale di uso e di training. Assistente vocale dei comandi dell'interfaccia. Tutorial in linea. Guida in linea.

Quale delle seguenti caratteristiche non è ascrivibile al software Rhinoceros?. Gestione dei parametri e della storia di modellazione. Modellatore di superfici NURBS. Sistema "Mid-range". Integrato con plug-in e programmabile mediante script.

Relativamente alla rappresentazione parametrica delle curve, quale delle seguenti affermazioni è falsa?. Permettono la rappresentazione di curve di forma libera, nel piano o nello spazio. le equazioni parametriche da utilizzare sono costituite solo da polinomi. il parametro varia in uno spazio monodimensionale e genera una curva nello spazio tridimensionale. Si basano sull'uso di equazioni parametriche per valutare le coordinate x, y e z dei punti della curva al variare del parametro.

Quale è lo schema preferibile di rappresentazione di curve nei sistemi CAD?. mediante equazione esplicita. mediante equazioni parametriche. rappresentazione approssimata mediante polilinea. mediante intersezione di superfici.

Uno schema di rappresentazione di entità geometriche ... la sua validità può essere sempre verificata. è unico dato un certo modello matematico-geometrico. non è mai ambiguo. rappresenta un modello matematico in maniera adatta per essere gestita con un calcolatore.

Quale affermazione non è vera circa la modellazione per superfici?. il modello è rappresentato da piccoli cubetti che vanno a definire geometrie anche molto complesse. per modellazione di superfici si intende generalmente la realizzazione di modelli caratterizzati da free-form. Fa generalmente riferimento alla modellazione di superfici diverse dalle superfici analitiche (piani, cilindri, coni, sfere, tori, ecc.). L'obiettivo è la rappresentazione del contorno di un oggetto, non del suo volume.

Quale delle seguenti attività non fa parte della strategia di modellazione per superfici?. Modellazione dei trim sulle patch. Modellazione delle curve necessarie per la definizione delle patch. Calcolo del volume e della superficie del modello. Suddivisione della forma da modellare in patch elementari e raccordi.

Quale delle seguenti funzionalità di Rhinoceros non è un aiuto alla modellazione?. l'opzione 'linerar' per forzare il cursore a muoversi lungo una retta. lo 'snap' per attivare l'attrazione dei punti della griglia. l'opzione 'orto' per forzare il cursore a muoversi solo in orizzontale o verticale. l'opzione 'planar' per mantenere i punti di selezione successivi alla stessa elevazione sul piano di costruzione del punto precedente.

Quale delle seguenti attività non fa parte della strategia di modellazione per superfici?. Stretching del solido ottenuto tirando per una faccia. Modellazione dei raccordi tra patch. Suddivisione della forma globale in patch facilmente modellabili e con adiacenze semplici. Unire o combinare le curve con cui si costruiscono le patch garantendo la corretta continuità.

Quale dei seguenti obiettivi non è pertinente in una modellazione per superfici?. Correttezza per assicurare l'usabilità del modello nelle successive fasi di sviluppo. Lo sfruttamento delle proprietà di simmetria della forma da modellare. La qualità in modo da garantire che l'oggetto prodotto abbia superfici funzionalmente ed esteticamente conformi alle specifiche di progetto. La rapidità dell'esecuzione in modo da definire la forma il prima possibile e con un numero limitato di comandi.

Quale dei seguenti metodi non si applica alla modellazione di curve?. Estrazione da entità geometriche quali bordi e isocurve. Da comandi di modellazione quali sweep e loft. Da operazioni fra entità geometriche come proiezione ed intersezione. Creazione per punti di interpolazione.

Quale dei seguenti metodi di modifica non si applica alle curve?. Modifica della tangenza in un punto. Modifica del peso di un punto di controllo. Untrim, ossia eliminazione di un bordo di delimitazione. Inserimento punto di controllo.

Quale dei seguenti metodi non si applica alla modellazione di superfici in Rhinoceros?. per estrusione lineare e di rivoluzione. per costruzione da 2, 3 o 4 curve di bordo. per loft o sweep secondo uno o più binari. per interpolazione di punti.

Quale affermazione è falsa nella modellazione per immagini di sfondo?. non occorre che le immagini abbiano la stessa scala. per allineare le immagini si possono usare come supporto punti omologhi nelle diverse viste. immagini di sfondo possono essere usate come guida alla modellazione. occorre che le immagini siano posizionate e dimensionate correttamente.

La modellazione di superfici per deformazione ... si basa sulla creazione di forme canoniche predefinite e sulla loro successiva modifica. è diffusa in tutti i sistemi CAD. ha lo svantaggio di uno scarso controllo da parte del sistema sulla qualità delle superfici. è analoga alla modellazione per patch.

Quale affermazione non è vera relativamente alla modellazione per deformazione UDT?. la modellazione per deformazione si basa sui comandi tradizionali di modellazione per superfici. Gli operatori di deformazione si applicano in una seconda fase su una forma esistente. Preliminarmente si modella una forma di un oggetto. I principali comandi di deformazione includono: Stira, Torci, Piega e Gabbia.

Relativamente all'esecuzione di un modello a superfici, quale delle seguenti sequenze rappresenta meglio la scala crescente di requisiti di usabilità?. Rendering, Ingegnerizzazione della forma, CAM. Ingegnerizzazione della forma, CAM, Rendering. Rendering, CAM, Ingegnerizzazione della forma. Ingegnerizzazione della forma, Rendering, CAM,.

Relativamente alla correttezza geometrica di un modello a superfici... la correttezza non ha a che fare con la possibilità che il modello sia convertibile in solido. la correttezza non ha a che fare con la possibilità di generare mesh del modello. il modello non deve poter essere necessariamente importabile in altri sistemi. in altri sistemi il modello deve essere usato/modificato secondo quanto richiesto dal processo di sviluppo prodotto.

Relativamente alla qualità geometrica di un modello a superfici, quale affermazione è errata?. Si deve abbassare il grado di continuità ai bordi delle giunzioni far patch adiacenti. La geometria del modello deve garantire che il prodotto finito avrà le proprietà estetiche e funzionali previste dal progetto. Si deve controllare la continuità sui bordi di giunzione di elementi simmetrici. La qualità si ottiene bilanciando correttamente forma, grado e numero di punti di controllo.

Relativamente alla qualità di una curva, quale affermazione non è vera?. Il grado della curva non incide sulla qualità finale. Gli indicatori da utilizzare sono la continuità e la curvatura. La qualità può essere ottimizzata sia manualmente che agendo sui parametri dei comandi di modellazione. Si può agire su numero e posizione dei punti di controllo.

Quale affermazione è falsa relativamente alla continuità di superfici garantita dai comandi Rhinoceros?. Il comando 'Rete di curve' garantisce continuità fino a G2 su 4 bordi. Il comando 'Patch' garantisce continuità fino a G1 su 4 bordi. Il comando 'Superficie planare' garantisce continuità fino a G1 su 4 bordi. Il comando 'Sweep per due binari' garantisce continuità fino a G2 su 2 binari e 2 sezioni.

In quale dei seguenti casi non è previsto un approccio da Reverse Engineering?. quando esiste un prototipo fisico e nasce l'esigenza di acquisirne le forme per ricostruire il modello CAD 3D. quando si dispone di un modello CAD e di deve realizzare un modello fisico. quando il progetto originale è solo su supporto cartaceo. quando esiste un prototipo fisico di stile modificato manualmente.

Quale delle seguenti fasi non fa parte di un processo di Reverse Engineering?. Acquisizione delle coordinate di punti attraverso scanner 3D. Realizzazione di un modello fisico attraverso stampante 3D. Ricostruzione delle superfici NURBS a geometria esatta. Eliminazione del rumore di acquisizione ed allineamento delle nuvole.

A quale categoria appartiene un sistema di scansione laser?. Con contatto - Ottico - Passivo. Con contatto - Magnetico - Passivo. Senza contatto - Ottico - Passivo. Senza contatto - Ottico - Attivo.

Quali tra i seguenti non è un requisito da tenere in considerazione durante l'acquisizione di punti in un processo di Reverse Engineering?. poter modificare il modello acquisito. mantenere la precisione sulle superfici funzionali. garantire la generazione di un volume chiuso. mantenere la coerenza estetica.

Il Reverse Engineering. indica un processo progettuale effettuato in maniera non corretta. nell'ingegneria industriale indica la tecnica per prototipi fisici da modelli 3D digitali. nel mondo CAD indica la generazione di un modello mesh a partire da un modello solido brep. indica il processo per riprodurre un prodotto senza disporre del progetto originale.

Quale delle seguenti attività è falsa circa l'impiego della realtà virtuale?. per la validazione dell'assemblaggio componenti nell'area tecnica. per supportare la realizzazione di prototipi fisici in produzione. per attività di presentazione prodotti in ambito marketing. supportare attività di Design Review nell'area design e stile.

Quale dei seguenti non è un possibile obiettivo dell'implementazione di tecnologie VR/AR/MR nel settore industriale?. Ridurre il numero di prototipi fisici. Supportare le fasi di decision making. Supportare attività di training e formazione. Eseguire simulazioni strutturali e fluidodinamiche.

Quali senso non può essere ad oggi implementato in una applicazione di realtà virtuale?. gusto. tatto. vista. udito.

Quale delle seguenti caratteristiche non classifica una applicazione di realtà virtuale?. Gemometric representation, cioè il formato rappresentativo della geometria. Immersione, ossia il senso di "presenza" nell'ambiente virtuale. Interattività ossia la capacità di muoversi, cambiare punto di vista, manipolare il prototipo, modificarlo. Feedback, di tipo sensoriale visivo/auditivo/tattile inviato all'utente.

La sigla CAE. indica i sistemi software per la risoluzione di problemi tecnologici tramite calcoli numerici. sta per Computer Aided Environment. indica i sistemi software per l'analisi agli elementi finiti. indica sistemi software di supporto al concepimento della soluzione ingegneristica.

Quale dei seguenti domini non fa parte del CAE?. Analisi di lavorazione alle macchine utensili. Analisi termo-fluidodinamiche. Modellazione di strutture reticolari. Analisi statica e dinamica delle strutture.

In un flusso progettuale il CAE è utilizzato... Prima della concezione dell'idea risolutiva. Prima della realizzazione di prototipi fisici. Prima della modellazione CAD. Dopo la costruzione di un prototipo fisico per verificarne il comportamento.

Quale non è un vantaggio dei sistemi CAE?. Individuazione di soluzioni concettuali migliori. Miglioramento della qualità del progetto. Riduzione dei costi dei prototipi. Riduzione tempo sviluppo prototipi.

Quale affermazione non è vera relativamente al metodo ai volumi finiti?. Il dominio è diviso in tanti volumi elementari di dimensione finita; più la dimensione è grande e più la soluzione finale sarà precisa. Il metodo integra equazioni differenziali alle derivate parziali all'interno di un volume definito dalle condizioni al contorno. Le relazioni tra due volumi adiacenti sono descritte da equazioni differenziali. Le equazioni sono risolte in forma differenziale.

Il metodo agli elementi finiti. permette di analizzare un solido in forma analitica continua. rende possibile lo studio di problemi non particolarmente complessi. è un procedimento di discretizzazione per risolvere problemi di calcolo. può essere applicato solo a problemi strutturali.

Il modulo Design modeler di Ansys viene usato per: per la sola modellazione parametrica. l'importazione di modelli CAD e la modellazione parametrica. l'importazione di modelli CAD, semplificare/modificare la geometria e la modellazione parametrica. per la sola importazione di modelli CAD.

Ansys Workbench è lo strumento per: definire le condizioni al contorno. generare la mesh. gestire le simulazioni. modellare i prototipi virtuali.

Quali sono i tipi di codice usati nella codifica?. codice gerarchico codice semiparlante codice progressivo. codice parlante codice gerarchico codice semiparlante. codice parlante codice gerarchico codice progressivo. codice parlante codice gerarchico codice semiparlante codice progressivo.

Relativamente al PLM quale affermazione è falsa?. Il PLM è l'ultima evoluzione dei software a supporto dello sviluppo prodotto ed integra altri sistemi presenti in azienda. Il CAD diventa uno degli strumenti che compongono la soluzione tecnologica PLM. Il PLM nasce dall'esigenza di una maggior integrazione tra ufficio tecnico ed area commerciale. Il PLM trova applicazione solo nell'ufficio tecnico.

Per struttura gerarchica nel metodo IDEF0 si intende che ... fra le varie azioni ci sono diversi gradi di importanza. il livello di dettaglio non può essere scelto liberamente. ogni azione può essere espansa in un nuovo diagramma, in cui l'azione originale viene dettagliata da un insieme di sotto-azioni. le azioni vanno effettuate in una determinata sequenza temporale.

Il metodo IDEF0 ... non prevede frecce che congiungono attività all'indietro. prevede una rappresentazione coincisa ad un unico livello di astrazione. permette la modellazione di funzioni, attività, azioni o operazioni che fanno parte di un sistema. permette la rappresentazione schematica della geometria di un prodotto.

Quale affermazione non è vera relativamente al metodo ICOM in un IDEF0?. I meccanismi che permettono di concludere l'operazione entrano dal basso. Gli output escono a destra. I controlli entrano dal basso. Gli input entrano nel rettangolo della funzione da sinistra.

Quali dei seguenti metodi non si possono applicare per l'analisi e formalizzazione della conoscenza?. Object-Oriented Modeling Methodology for Manufacturing. Testo libero che descrive il processo progettuale. Design Structure Matrix (DSM). Integrated DEfinition Methodology (IDEF).

Un modello "TO-BE". rappresenta un sistema, processo o prodotto già esistente nella realtà. rappresenta un sistema non ancora esistente nella realtà ma in fase di studio. ha la finalità di studiare come migliorare qualcosa che già esiste. non ha mai la finalità di valutare la fattibilità di una modifica, la valutazione dei rischi o la valutazione dei costi.

Quali tra le seguenti funzioni non appartiene ad un sistema di Workflow Management ?. Interagire con i partecipanti. Creare, gestire ed eseguire workflow. Codificare componenti. Definire processi.

Cosa significa la regola ECA per gestire un'eccezione di workflow?. Event Condition Action. Error Condition Action. Error Condition Act. Event Condition Arrow.

Quali sono gli elementi principali usati da GaBi per un'analisi LCA?. Flussi Obiettivi Indicatori. Flussi Processi Piani. Flussi Processi Indicatori. Flussi Piani Indicatori.

Quali tra le seguenti affermazioni è quella falsa?. Un flusso rappresenta un flusso effettivo di materiale o energia. Ogni piano è collegato con gli altri piani da una quantità specifica (unità) chiamata flusso. I piani creano un modello per collegare processi diversi. I flussi sono legame tra i processi all'interno di un ciclo di vita.

Quali tra i seguenti metodi non viene impiegato per il calcolo del consumo energetico di un autoveicolo?. Well To Wheels. Tank To Wheels. Well to Road. Well To Tank.

Quali tra le seguenti definizioni è sbagliata?. LCA relative all'implementazione di scenari futuri è un valido strumento di predizione nel valutare scenari di impatto potenziale legato agli sviluppi attesi in un certo settore. L'analisi LCA di una tipologia di veicoli è di supporto alla fase di deliberazione di scelte operate da soggetti pubblici o privati. LCA di uno specifico veicolo è di supporto alla fase di deliberazione di scelte operate da soggetti pubblici o privati. LCA comparativa di veicoli diversi per alimentazione e/o per tecnologia, permette di selezionare le scelte più promettenti a livello di riduzione dell'impatto.

Nell'ambito della piattaforma di eco-progettazione G.EN.ESI, cos'è lo strumento CBR?. è un modulo per il calcolo del consumo energetico, usato per prodotti energivori. è uno strumento per il calcolo dell'impatto ambientale del ciclo di vita del prodotto. è uno strumento dedicato alla gestione delle fasi di trasporto di un prodotto. è uno strumento che rappresenta la conoscenza e le «best practices" per i prodotti meccatronici.

Nell'ambito della piattaforma di eco-progettazione G.EN.ESI, cos'è lo strumento Eco-Material?. è uno strumento dedicato alla gestione di dei materiali e processi produttivi. è uno strumento per il calcolo dell'impatto ambientale del ciclo di vita del prodotto. è un modulo per il calcolo del consumo energetico, usato per prodotti energivori. è uno strumento che rappresenta la conoscenza e le «best practices" per i prodotti meccatronici.

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