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sviluppo

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Title of test:
sviluppo

Description:
ecampus

Author:
gabriella alois
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Creation Date:
15/07/2022

Category:
Others

Number of questions: 402
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Content:
01. Leggi l'abstract del seguente studio: "Un gruppo di 10 volontari fu diviso in due gruppi. A cinque dei volontari fu data una mela al giorno per 14 giorni. Agli altri cinque non fu data nessuna mela, ma altri cibi. I ricercatori poi istruirono un medico ad avvicinare ciascuno dei 10 volontari ogni giorno. I ricercatori trovarlo che i tentativi di avvicinamento del medico riuscirono con tutti e 10 i volontari e che le mele non li tolsero di torno. Sia che le mele fossero state mangiate o no, che fossero state mangiate al momento dell'incontro col medico, o che fossero nascoste addosso e volontari, o che fossero messe dentro degli armadietti di metallo a qualche distanza, le mele furono completamente inefficaci nell'impedire l'avvicinamento del medico." Individua la/le variabile/i indipendente/i. L'aver mangiato o meno la mela La tipologia di cibo distribuita L'avvicinamento del medico La presenza del medico.
Il primo step nella programmazione di una ricerca scientifica deve essere: L'esplorazione L'interpretazione La spiegazione La descrizione.
Il secondo step nella programmazione di una ricerca scientifica deve essere: La spiegazione L'esplorazione L'interpretazione La descrizione.
Il terzo step nella programmazione di una ricerca scientifica deve essere: La spiegazione L'interpretazione La descrizione L'esplorazione.
Leggi l'abstract del seguente studio: "A dei soggetti con alto dogmatismo è stato fatto leggere il messaggio sia di una fonte esperta sia di una non esperta, ciascuna delle quali sosteneva il suo punto di vista con argomentazioni forti o deboli. Le argomentazioni forti erano più persuasive delle argomentazioni deboli. I soggetti venivano persuasi dalla fonte non esperta quando le argomentazioni erano forti, mentre erano persuasi allo stesso modo da argomentazioni sia forti sia deboli, quando la fonte era esperta."(DeBono & Kline, 1993 in McBurney & White, 2008 pag. 96) Individua la/le variabile/i indipendente/i Il livello di esperienza degli oratori Se e come gli individui vengono influenzati nelle loro opinioni Il livello di esperienza degli oratori e la forza delle argomentazioni Il livello di dogmatismo degli individui.
Leggi l'abstract del seguente studio: "La presente ricerca investiga gli effetti del pensiero ipotetico sul giudizio dei soggetti negli incidenti. Si prevede che la disponibilità di alternative ipotetiche per un incidente avrà come risultato una differente valutazione delle vittime e dei colpevoli. I risultati di due ricerche sostengono con forza questa predizione. Specificamente, i soggetti assegnavano un risarcimento finanziario più alto alle vittime di un incidente quando questo era preceduto da circostanze eccezionali piuttosto che abituali. Allo stesso modo, in queste condizioni, i responsabili dell'incidente erano giudicati più negligenti nel loro comportamento e veniva loro comunicata una ammenda più severa." Individua la/le variabile/i indipendente/i. Giudizio di negligenza Circostanze dell'evento L'ammontare dell'ammenda L'attribuzione di responsabilità.
In quale piano di ricerca troviamo il minor grado di controllo da parte dello sperimentatore? Piano di ricerca III Piano di ricerca IV Piano di ricerca II Piano di ricerca I.
Quale tipo di validità scientifica ha delle ricadute sull'applicabilità e la generalizzabilità dei risultati ad altre situazioni? La validità esterna La validità di costrutto La validità statistica La validità interna.
Nel piano di ricerca I: è possibile una manipolazione delle variabili indipendenti e un controllo rigoroso delle variabili intervenienti non è possibile né una manipolazione delle variabili indipendenti né un controllo delle variabili intervenienti non è possibile una manipolazione delle variabili indipendenti ma è possibile un controllo delle variabili intervenienti è possibile una manipolazione delle variabili indipendenti ma solo un controllo limitato delle variabili intervenienti.
Nel piano di ricerca II: è possibile una manipolazione delle variabili indipendenti e un controllo rigoroso delle variabili intervenienti non è possibile né una manipolazione delle variabili indipendenti né un controllo delle variabili intervenienti è possibile una manipolazione delle variabili indipendenti ma solo un controllo limitato delle variabili intervenienti non è possibile una manipolazione delle variabili indipendenti ma è possibile un controllo delle variabili intervenienti.
Nel piano di ricerca III è possibile una manipolazione delle variabili indipendenti e un controllo rigoroso delle variabili intervenienti non è possibile né una manipolazione delle variabili indipendenti né un controllo delle variabili intervenienti non è possibile una manipolazione delle variabili indipendenti ma è possibile un controllo delle variabili intervenienti è possibile una manipolazione delle variabili indipendenti ma solo un controllo limitato delle variabili intervenient.
Nel piano di ricerca IV: è possibile una manipolazione delle variabili indipendenti e un controllo rigoroso delle variabili intervenienti non è possibile né una manipolazione delle variabili indipendenti né un controllo delle variabili intervenienti non è possibile una manipolazione delle variabili indipendenti ma è possibile un controllo delle variabili intervenienti è possibile una manipolazione delle variabili indipendenti ma solo un controllo limitato delle variabili intervenienti.
In quale piano di ricerca è presente il maggior livello di controllo da parte dello sperimentatore? Piano di ricerca I Piano di ricerca IV Piano di ricerca III Piano di ricerca II.
I disegni di ricerca trasversali confrontano: Gruppi di bambini con età diverse in momenti diversi Coorti di soggetti vissuti in momenti storici differenti Lo stesso gruppo di bambini con misure ripetute a intervalli di tempo Gruppi di bambini con età diverse nello stesso momento.
I vantaggi dei disegni di ricerca longitudinali sono: Consentono di analizzare l'andamento nel tempo del cambiamento e di valutare la prevedibilità di particolari variabili sullo sviluppo Consentono di analizzare l'andamento nel tempo del cambiamento e di valutare gli effetti di particolari variabili sullo sviluppo Consentono di ottenere molte informazioni in modo rapido e sono più facilmente replicabili Consentono di indagare costrutti complessi come la memoria e l'attenzione.
I vantaggi dei disegni di ricerca longitudinali sono: Consentono di analizzare l'andamento nel tempo del cambiamento e di valutare gli effetti di particolari variabili sullo sviluppo Consentono di analizzare l'andamento nel tempo del cambiamento e di valutare la prevedibilità di particolari variabili sullo sviluppo Consentono di indagare costrutti complessi come la memoria e l'attenzione Consentono di ottenere molte informazioni in modo rapido e sono più facilmente replicabili.
Considera la seguente ricerca. "A un gruppo di 50 bambini di 3 anni vengono somministrati dei test per studiare le capacità attentive. I risultati vengono confrontati con quelli ottenuti agli stessi test da altri due gruppi di bambini di 2 e 5 anni. Come viene denominato questo tipo di disegno di ricerca piuttosto diffuso in psicologia dello sviluppo? Disegno di ricerca longitudinale Disegno di ricerca osservativo Disegno di ricerca trasversale Disegno di ricerca time-lag o a intervallo temporale.
Una ricerca indaga, tramite questionari, il rapporto tra motivazione scolastica e concezioni dell'intelligenza in bambini di 7 anni, in bambini di 10 anni e in ragazzi di 13 anni di quale tipo di disegno di ricerca si tratta? Ricerca trasversale Ricerca longitudinale Ricerca osservativa Ricerca qualitativa.
Considera la seguente ricerca. "I risultati di una ricerca sui comportamenti prosociali nei bambini prescolare svolta nel 1990 vengono confrontati con i dati ottenuti dalla replicazione della ricerca in bambini prescolari nel 2019." Come viene denominato questo tipo di disegno di ricerca piuttosto diffuso in psicologia dello sviluppo? Disegno di ricerca time-lag o a intervallo temporale Disegno di ricerca longitudinale Disegno di ricerca osservativo Disegno di ricerca time-lag o a intervallo temporale.
Considera la seguente ricerca. "In un gruppo di 50 bambini di 5 anni vengono valutate le competenze sociali durante l'ultimo anno della primaria. Lo stesso gruppo di bambini viene rivalutato a alla fine del primo e del quinto anno della scuola primaria." Come viene denominato questo tipo di disegno di ricerca piuttosto diffuso in psicologia dello sviluppo? Disegno di ricerca trasversale Disegno di ricerca time-lag o a intervallo temporale Disegno di ricerca longitudinale Disegno di ricerca osservativo.
Per correlazione positiva si intende: Al crescere di una variabile si accompagna il decrescere di un'altra variabile Al crescere di una variabile si accompagna il crescere di un'altra variabile Al crescere e/o decrescere di una variabile possiamo individuare una relazione di causa-effetto su un'altra variabile Al crescere e/o decrescere di una variabile si accompagna una variazione indipendente dell'altra variabile.
La metodologia di tipo sperimentale prevede che: Lo sperimentatore modifichi alcune variabili intervenienti per vedere quale effetto hanno su una o più variabili dipendenti Lo sperimentatore modifichi alcune variabili dipendenti per vedere quale effetto hanno su una o più variabili indipendenti Lo sperimentatore modifichi alcune variabili indipendenti per vedere quale effetto hanno su una o più variabili dipendenti Lo sperimentatore modifichi alcune variabili in laboratorio per vedere quale effetto hanno sulla vita reale.
Per indagare l'influenza dell'ordine di genitura sull'espressione di comportamenti prosociali nella scuola dell'infanzia dovremmo utilizzare... Un esperimento Un quasi-esperimento Una ricerca correlazionale Una griglia di codifica.
Quale delle seguenti è la giusta definizione di appaiamento? È una tecnica utilizzata per controllare l'effetto di possibili fattori di disturbo se viene utilizzato un esperimento con un disegno tra soggetti È una tecnica utilizzata per controllare l'effetto di possibili fattori di disturbo se viene utilizzato un esperimento con un disegno entro i soggetti È una tecnica utilizzata per manipolare la variabile indipendente se viene utilizzato un esperimento con un disegno tra soggetti È una tecnica utilizzata per manipolare la variabile indipendente se viene utilizzato un esperimento con un disegno entro i soggetti.
Per assenza di correlazione si intende: Al crescere e/o decrescere di una variabile possiamo individuare una relazione di causa-effetto su un'altra variabile Al crescere di una variabile si accompagna il decrescere di un'altra variabile Al crescere di una variabile si accompagna il crescere di un'altra variabile Al crescere e/o decrescere di una variabile si accompagna una variazione indipendente dell'altra variabile.
Le ricerche correlazionali permettono Di individuare le relazioni tra diverse condizioni sperimentali e il loro effetto sulle variabili dipendenti Di individuare le relazioni tra i cambiamenti di una variabile e quelli di un'altra Di individuare le relazioni causali tra le variabili Di individuare le relazioni tra l'individuo e l'ambiente.
Per correlazione negativa si intende: Al crescere di una variabile si accompagna il decrescere di un'altra variabile Al crescere di una variabile si accompagna il crescere di un'altra variabile Al crescere e/o decrescere di una variabile possiamo individuare una relazione di causa-effetto su un'altra variabile Al crescere e/o decrescere di una variabile si accompagna una variazione indipendente dell'altra variabile .
Con quale scopo in alcune ricerche vengono utilizzati i questionari di controllo? Allo scopo di raccogliere informazioni riguardo alla percezione soggettiva della ricerca Allo scopo di scopo di valutazione il livello di desiderabilità sociale presente nelle risposte dei soggetti Allo scopo di valutare il gradimento Allo scopo di pianificare la fase di debriefing.
La raccolta di informazioni in ricerche di psicologia dello sviluppo che si avvalgono di interviste può essere di tipo Diretta (bambini o adolescenti) o indiretta (genitori, insegnanti, etc.) Solo diretta (bambini o adolescenti) Solo indiretta (genitori, insegnanti, etc.) Per i primi 3-4 anni di età Solo indiretta (genitori, insegnanti, etc.) Per i primi 5-6 anni di età.
Quale delle seguenti affermazioni non è riferibile alle interviste chiuse? Permettono fin da subito di ottenere dei dati numerici Nella maggior parte dei casi le risposte previste sono le risposte definite "chiuse" Il soggetto risponde allo sperimentatore con un sì o un no, oppure scegliendo tra un gruppo di risposte già fornite dallo sperimentatore Alla persona non vengono dati limiti né per quanto riguarda l'ampiezza delle risposte né per quanto riguarda la tipologia di risposta.
Quale delle seguenti affermazioni non è riferibile alle interviste aperte? Alla persona non vengono dati limiti né per quanto riguarda l'ampiezza delle risposte né per quanto riguarda la tipologia di risposta Nello svolgimento lo sperimentatore non segue uno schema di domande fissato a priori Vengono utilizzate di frequente nelle ricerche con scopi esplorativi Permettono fin da subito di ottenere dei dati numerici.
Se presentiamo a un soggetto un questionario composto da 40 item e gli chiediamo di esprimere con quanta frequenza compie le azioni che sono elencate utilizzando la seguente lista 1. Sempre (Always) 2. Molto spesso (Very Often) 3. Alle volte (Sometimes) 4. Raramente (Rarely) 5. Mai (Never) Stiamo utilizzando? Una scala di nomina a 5 punti Una griglia di codifica a 5 punti Una check-list a 5 punti Una scala Likert a 5 punti.
Qual è un limite della scale di nomina? Il fatto che non può essere utilizzata prima dei 7 anni di età quando le abilità di letto-scrittura del bambino sono ben consolidate Il fatto che non consente la manipolazione della variabile indipendente Il fatto che obbliga il soggetto a scegliere rigidamente una risposta numerica senza poter tener conto di eccezioni e sfumature Il fatto che non fornisce nessuna informazioni sulle motivazioni per cui un soggetto occupa una determinata posizione all'interno rete di relazioni del gruppo piuttosto che un'altra.
In riferimento ai metodi osservativi quando parliamo di studi in laboratorio strutturati facciamo riferimento a: Alto grado di strutturazione dell'ambiente e basso grado di struttura imposto dall'osservatore Alto grado di strutturazione dell'ambiente e alto grado di struttura imposto dall'osservatore Basso grado di strutturazione dell'ambiente e basso grado di struttura imposto dall'osservatore Basso grado di strutturazione dell'ambiente e alto grado di struttura imposto dall'osservatore.
Quale dei seguenti è un obiettivo di ricerca in linea con l'utilizzo di un metodo osservativo? Manipolazione della variabile indipendente Individuazione di una relazione causa-effetto Preliminare raccolta di informazioni Individuazione di una correlazione.
In riferimento ai metodi osservativi quando parliamo di studi in laboratorio non strutturati facciamo riferimento a: Alto grado di strutturazione dell'ambiente e alto grado di struttura imposto dall'osservatore Basso grado di strutturazione dell'ambiente e basso grado di struttura imposto dall'osservatore Alto grado di strutturazione dell'ambiente e basso grado di struttura imposto dall'osservatore Basso grado di strutturazione dell'ambiente e alto grado di struttura imposto dall'osservatore.
In riferimento ai metodi osservativi quando parliamo di studi sul campo strutturati facciamo riferimento a: Alto grado di strutturazione dell'ambiente e alto grado di struttura imposto dall'osservatore Basso grado di strutturazione dell'ambiente e alto grado di struttura imposto dall'osservatore Alto grado di strutturazione dell'ambiente e basso grado di struttura imposto dall'osservatore Basso grado di strutturazione dell'ambiente e basso grado di struttura imposto dall'osservatore.
In riferimento ai metodi osservativi quando parliamo di studi sul campo non strutturati facciamo riferimento a: Alto grado di strutturazione dell'ambiente e basso grado di struttura imposto dall'osservatore Basso grado di strutturazione dell'ambiente e basso grado di struttura imposto dall'osservatore Alto grado di strutturazione dell'ambiente e alto grado di struttura imposto dall'osservatore Basso grado di strutturazione dell'ambiente e alto grado di struttura imposto dall'osservatore.
Nell'ambito dei metodi osservativi, cosa si intende per "predefinizione dell'oggetto osservato"? E' l'applicazione di modifiche all'ambiente E' la decisione preliminare di osservare un soggetto piuttosto che un altro, indicando il dove e il quando dell'osservazione E' l'utilizzo di stimolazioni nei confronti del soggetto, allo scopo di osservarne la reazione E' una delimitazione preliminare di ciò che si osserverà nel comportamento del soggetto.
Nei lavori di Binet e Simon il QI Derivava dalla necessità di differenziare le fasce più alte della classe dirigente dell'epoca Non risultò possedere alcun potere discriminatorio per quanto riguardava i bambini con deficit Era il risultato di un calcolo matematico tra età mentale/età cronologica Derivava da un attento studio osservativo dei soggetti visti operare in condizioni naturali.
Secondo James Lo studio dei bambini doveva essere sostituito dallo studio dei primati più evoluti Lo studio dei bambini era da considerarsi inutile Lo studio dei bambini non doveva mischiare aspetti di sviluppo tipico con aspetti di sviluppo atipico Lo studio dei bambini doveva procedere per comparazioni.
Secondo Locke e Rousseau Il bambino è una tabula rasa priva di qualunque moralità e inclinazione Secondo Rousseau il bambino è intrinsecamente buono e deve essere tutelato dall'ingerenza della società, mentre secondo Locke l'educazione deve vertere esclusivamente sull'autodisciplina Secondo Locke il bambino è intrinsecamente buono e deve essere tutelato dall'ingerenza della società, mentre secondo Rousseau l'educazione deve vertere esclusivamente sull'autodisciplina Il bambino ha un'innata tendenza alla relazione con gli individui che appartengono alla sua specie.
La nascita della psicologia dello sviluppo si deve All'etologia di Bowlby Ai comportamentisti Ai funzionalisti A Freud e la psicoanalisi.
Che differenza c'è tra approccio molare e approccio molecolare in psicometria? L'approccio molare fa riferimento ai valori normativi di una fascia d'età mentre l'aspetto molecolare si focalizza sulle differenze individuali L'approccio molecolare indaga i micro aspetti del comportamento (ad es. Velocità di reazione, acuità sensoriale, etc.) Mentre l'approccio molare prende in considerazione variabili più macro (ad es. Memoria, attenzione, etc.) L'approccio molare indaga i micro aspetti del comportamento (ad es. Velocità di reazione, acuità sensoriale, etc.) Mentre l'approccio molecolare prende in considerazione variabili più macro (ad es. Memoria, attenzione, etc.) L'approccio molare è riferibile all'approccio comportamentistico mentre l'approccio molecolare è più vicino alla psicoanalisi.
Il contributo di Darwin allo studio dello sviluppo è relativo Ai suoi lavori sulla selezione naturale e la "legge del più forte" Ai suoi lavori sulla selezione naturale e la trasmissione di caratteristiche vincenti come base dell'eugenetica Ai suoi lavori sull'influenza dell'ambiente sul funzionamento e sullo sviluppo della mente Ai suoi lavori sull'influenza dell'ambiente e i flussi migratori dovuti ai cambiamenti climatici.
Il contributo di Galton è rintracciabile Nessuna delle precedenti Nell'aver introdotto il disegno di ricerca longitudinale Nell'aver dato le basi all'eugenetica Nell'avere fondato le basi per lo studio dei soggetti con QI deficitari.
La nascita della psicologia dello sviluppo rispetto alla nascita della psicologia sperimentale convenzionalmente fissata nell'anno di fondazione del laboratorio di Lipsia in Germania Non si può fare questa distinzione poiché le due psicologie non sono tra loro differenti È successiva È precedente È contemporanea .
Quale di queste è una delle motivazioni che ha avvicinato la psicologia allo studio dei bambini? Si pensava che nella primissima infanzia fossero da ricercare i momenti di creazione dei nuclei patogeni dell'adulto Si pensava che lo studio del bambino avrebbe potuto aiutare a meglio strutturare il sistema educativo di massa Si pensava che lo studio dei bambini potesse aiutare a comprendere meglio quei fenomeni che erano estremamente complessi nell'adulto Si pensava che lo studio dei bambini potesse aiutare a comprendere le condizioni di devianza psicologica tipica dell'età adulta.
Convenzionalmente si ritiene che il primo psicologo dello sviluppo sia Darwin James Stanley hall Freud.
Secondo quelli che vengono considerati i primi veri studi della psicologia dello sviluppo Lo sviluppo del pensiero del bambino ripercorreva le fasi evolutive della filogenesi Il pensiero del bambino era molto simile al pensiero di adulti deficitari o con lesioni encefaliche di ridotta rilevanza Il pensiero del bambino rispecchiava un funzionamento molto simile a quello dell'adulto Il pensiero del bambino differiva significativamente da quello dell'adulto.
Quale autore ha fortemente influenzato il pensiero di Piaget e della psicologia dello sviluppo del '900? Baldwin Binet Stanley Hall James.
Secondo Baldwin Le influenze ambientali sono più forti rispetto a quelle genetiche I cambiamenti nello sviluppo avverrebbero a seguito dell'acquisizione di schemi Lo sviluppo è dato dal sostanziale raggiungimento di un equilibrio tra cambiamento e stabilità Il pensiero dei bambini è intrinsecamente differente da quello degli adulti.
Quale delle seguenti tipologie di fattori non interagiscono nello sviluppo: Influenze non normative Influenze normative per cultura Influenze normative per classi d'età Influenza genetiche.
Galton, nel suo libro Hereditary genius: its laws and consequences, sostiene che: L'intelligenza individuale dipende dai geni trasmessi dal padre L'utilizzo di oculati matrimoni per generazioni successive potrebbe produrre una razza intellettivamente superiore L'analisi genetica della competenza intellettiva della madre è il miglior predittore dello sviluppo intellettivo del figlio Le influenza ambientali abbiano lo stesso peso delle influenza genetiche nel determinare la genialità.
L'interesse scientifico all' infanzia come periodo di vita distinto dagli altri periodi di vita: Accompagna da sempre l'umanità impegnata nella cura dei più piccoli per promuovere lo sviluppo della specie Comincia con la rivoluzione industriale e la tutela dei minori È un concetto tipico del medioevo Non compare prima della fine dell'ottocento.
Stanley Hall ritrovò che L'idea che gli adulti hanno dei bambini li porta a relazionarsi a loro nel modo più consono per favorire il loro sviluppo mentale L'idea che gli adulti hanno dei bambini li porta a vederli come molto simili a loro e a non distinguere le peculiarità tipiche del loro pensiero L'idea che gli adulti hanno dei bambini è molto vicina al reale funzionamento infantile anche quando gli adulti non sono esperti del settore (ad es. genitori, nonni, etc.) L'idea che gli adulti hanno dei bambini è molto vicina al reale funzionamento infantile solo in caso di adulti con grande esperienza nella cura del bambino (ad es. insegnanti, babysitter etc.).
Quali sono i maggiori contributi Stanley Hall alla psicologia dello sviluppo odierna? La pubblicazione della prima rivista sullo sviluppo del bambino, l'avvio di studi longitudinali e l'avvicinamento alla psicoanalisi La pubblicazione della prima rivista sullo sviluppo del bambino, l'avvio di studi trasversali e l'avvicinamento alla psicologia sperimentale L'apertura di centri di tutela dell'infanzia, l'avvio di studi longitudinali e l'avvicinamento alla psicoanalisi L'apertura di centri di tutela dell'infanzia, l'avvio di studi longitudinali e l'avvicinamento alla psicologia sperimentale.
Wertheimer scrisse un articolo considerato "l'atto di nascita" di: Psicoanalisi Psicologia comportamentista Psicologia della gestalt Psicologia cognitivista.
Per l'approccio organismico il concetto cardine della psicologia dello sviluppo è Il cambiamento Lo scaffolding Il condizionamento L'equilibrio .
Secondo l'approccio comportamentistico il cambiamento deve essere inteso come: L'esito delle sole influenze esterne L'espressione di un io ben strutturato L'esito di un conflitto interno La caratteristica primaria del comportamento.
Secondo l'approccio psicanalitico l'organismo è da intendersi come Epistemico Fantasmatico Culturale Simbolico.
Secondo l'approccio psicoanalitico il cambiamento deve essere inteso come: L'espressione di un io ben strutturato L'esito delle sole influenze esterne L'esito di un conflitto interno La caratteristica primaria del comportamento .
Secondo l'approccio organismico il cambiamento deve essere inteso come: L'espressione di un io ben strutturato L'esito di un conflitto interno L'esito delle sole influenze esterne La caratteristica primaria del comportamento.
Le modalità di indagine più adeguate secondo l'approccio organismico Sono le modalità di indagine in grado di garantire un grado di controllo molto elevato Sono le modalità di indagine contraddistinte da bassi livelli di controllo Sono le modalità di indagine che garantiscono un grado moderato di controllo Sono le modalità di indagine in cui non è presente nessun grado di controllo.
Quale tra i seguenti non è uno dei dibatti di fondo della psicologia dello sviluppo Patrimonio genetico vs. Ambiente Universalità vs. Variabilità Continuità vs. Discontinuità Individualismo vs. Collettivismo.
Il concetto di sviluppo si può definire come: L'insieme dei processi di cambiamento che avvengono nell'individuo lungo tutto l'arco della vita grazie ad apprendimento e a maturazione Il risultato di un processo di apprendimento che consente all'individuo di assimilare nozioni sempre più complesse Un fenomeno biologicamente determinato che favorisce il miglioramento delle competenze nell'infanzia e nell'adolescenza Le modificazioni di tipo biologico che avvengono a livello corporeo e a livello cognitivo e costituiscono i prerequisiti dell'apprendimento.
Chomsky appartiene alla corrente di pensiero secondo cui lo sviluppo deve essere considerato: Determinato dai soli fattori interni/genetici Determinato dai soli fattori esterni/ambientali Determinato dall'influenza congiunta di fattori interni/genetici e fattori esterni/ambientali Determinato principalmente da fattori esterni/ambientali e solo marginalmente da fattori interni/genetici.
Nell'ambito dell'approccio maturazionista allo sviluppo cognitivo del bambino possiamo collocare il pensiero di: Gesell e Chomsky Chomsky e Vygotskij Piaget e Gesell Skinner e Chomsky.
Come viene definita la maturazione nell'ambito dello studio dello sviluppo cognitivo? Il meccanismo fondamentale che sta alla base dei processi di mielinizzazione e apprendimento Il meccanismo fondamentale che permette al soggetto di regolare consapevolmente la comparsa di nuove abilità Il meccanismo fondamentale che regola la comparsa delle nuove abilità in relazione alle diverse esperienze ambientali Il meccanismo fondamentale che regola la comparsa delle nuove abilità con il procedere dell'età.
Secondo Gesell quali eventi esterni possono alterare gli schemi maturazionali? La presenza di abilità cognitive borderline (QI compreso tra 70 e 85) Basso status socio-economico della famiglia Norme socio-culturali particolarmente ristrettive Denutrizione.
Che idea di bambino, di sviluppo e di apprendimento caratterizza il comportamentismo? Il bambino è considerato un essere dotato di intelligenza; si sviluppa grazie all'interazione tra organismo e ambiente, l'apprendimento procede per progressive autoregolazioni e regolazioni interattive con il caregiver, che si pone nella sua zona di sviluppo prossimale questa corrente di pensiero pone attenzione a ciò che il bambino apprende culturalmente e in co-costruzione con l'ambiente Il bambino è un essere pulsionale; si sviluppa passando attraverso stadi libidici, predefiniti in maniera innata nell'individuo e, in quanto tali, universali e costanti questa corrente di pensiero pone attenzione soprattutto all'espressione genetica di "moduli" cerebrali, che hanno caratteristiche innate Il bambino è considerato una tavoletta di cera e in quanto tale nel suo sviluppo è plasmabile, grazie ai rinforzi ambientali (modellamento) questa corrente di pensiero pone attenzione unicamente ai comportamenti e all'influenza dell'ambiente sul bambino, disinteressandosi dei processi l bambino è visto come individuo che agisce sull'ambiente fisico; lo sviluppo è possibile grazie all'esperienza che il bambino fa dell'ambiente, esperienza che gli permette di costruirsi delle "teorie" su come funziona il mondo questa corrente di pensiero è focalizzata soprattutto su ciò che il bambino può fare in relazione all'ambiente, piuttosto che sull'influenza che l'ambiente può avere sul bambino .
Secondo l'approccio comportamentista alla cognizione essa può essere definita come: L'espressione della coscienza del soggetto Una particolare classe di funzioni esecutive superiori regolate dal sistema nervoso centrale Una particolare classe di comportamenti e come i restanti comportamenti anch'essa è sottoposta alle influenze dell'ambiente esterno L'esito finale dell'adattamento del soggetto all'ambiente.
Secondo il primo comportamentismo la natura dei cambiamenti alla base dello sviluppo è: Sia qualitativo che quantitativo Esclusivamente quantitativo Esclusivamente qualitativo Qualitativo per la primissima infanzia e quantitativo in seguito .
Per comportamentismo si intende: Una teoria che identifica nell'osservazione in contesto naturalistico l'unica metodologia utilizzabile nello studio del comportamento umano Una teoria che sostiene come unico oggetto di studio in psicologia il comportamento umano senza condizionamenti ambientali Una teoria che pone al centro lo studio del comportamento, considerando ogni apprendimento frutto di processi di condizionamento Una teoria che affianca lo studio del comportamento all'osservazione della mente, integrando metodi oggettivi e soggettivi.
Per condizionamento operante si intende: Una modalità di apprendimento che prevede che i comportamenti appresi modifichino l'ambiente e vengano mantenuti dalle risposte che ricevono Una modalità di apprendimento che prevede che i comportamenti appresi siano frutto dell'osservazione di comportamenti compiuti da un altro individuo e delle relative conseguenze sociali Una modalità di apprendimento che prevede che i comportamenti vengano appresi grazie all'intervento di una figura esterna che agisca nella zona di sviluppo prossimale Una modalità di apprendimento che prevede che i comportamenti appresi siano sollecitati dagli stimoli che li precedono.
Nel condizionamento operante il rinforzo negativo consiste nel: Ricevere qualcosa di sgradevole/spiacevole a seguito del comportamento che si vuole estinguere Ricevere qualcosa di gratificante che aumenta la frequenza del comportamento desiderato Ricevere qualcosa di spiacevole e immediatamente dopo qualcosa di piacevole Ricevere la sospensione di una condizione negativa a seguito del comportamento desiderato.
Per comportamentismo si intende Una teoria che riconosce come unico oggetto di studio della psicologia il comportamento umano senza tenere in considerazione i condizionamenti ambientali Una teoria che pone al centro lo studio del comportamento, considerando ogni apprendimento frutto di processi di condizionamento Una teoria che affianca lo studio del comportamento all'osservazione della mente, integrando metodi oggettivi e soggettivi Una teoria che identifica nell'osservazione in contesto naturalistico l'unica metodologia utilizzabile nello studio del comportamento umano.
Parsimonia e riduzionismo sono due principi chiave utilizzati nella ricerca di tipo comportamentista nello sviluppo cognitivo allo scopo di: Ridurre la interferenze di variabili esterne e le possibili fonti di errore Ridurre la complessità e il dispendio di risorse Ridurre il dispendio di risorse e la presenza di variabili intervenienti Ridurre le semplificazioni e le generalizzazioni.
Secondo Pavlov, condizionare una risposta vuol dire: Far acquisire o scoraggiare certi comportamenti con rinforzi o punizioni Modellare la risposta ad uno stimolo fino a raggiungere il comportamento desiderato Sviluppare una nuova associazione stabile tra uno stimolo e una risposta Generare un apprendimento complesso.
Le modalità di indagine più adeguate secondo l'approccio comportamentistico Sono le modalità di indagine in grado di garantire un grado di controllo molto elevato Sono le modalità di indagine contraddistinte da bassi livelli di controllo Sono le modalità di indagine che garantiscono un grado moderato di controllo Sono le modalità di indagine in cui non è presente nessun grado di controllo.
Mediante il condizionamento classico è possibile: Generare un apprendimento complesso Modellare la risposta ad uno stimolo fino a raggiungere il comportamento desiderato Sviluppare una nuova associazione stabile tra uno stimolo e una risposta Far acquisire o scoraggiare certi comportamenti con rinforzi o punizioni.
Quale approccio teorico identifica la psicologia dello sviluppo con la psicologia dell'apprendimento? Il costruttivismo Il funzionalismo Il cognitivismo Il comportamentismo .
La punizione per il comportamentismo è: Ricevere qualcosa di gratificante che aumenta la frequenza del comportamento desiderato Ricevere la sospensione di una condizione negativa a seguito del comportamento desiderato per aumentarne la frequenza Ricevere qualcosa di sgradevole/spiacevole a seguito del comportamento indesiderato che si vuole estinguere Ricevere qualcosa di sgradevole che aumenta la frequenza del comportamento desiderato.
Storicamente, in quale approccio teorico il fenomeno del rinforzo è stato fatto oggetto di studio e considerato parte integrante della teoria dello sviluppo? Organicismo Comportamentismo Interazionismo sociale Approccio ecologico.
Quale dei seguenti non è un concetto cardine del costruttivismo? L'individuo è autoregolato Il cambiamento è il concetto chiave dello sviluppo Esistono principi regolativi intrinsechi nello sviluppo L'individuo ha illimitate capacità di apprendimento .
quale autore viene considerato tra i massimi esponenti del costruttivismo? Bandura Chomsky Piaget Bruner.
Individua tra le seguenti critiche elencate quella riferita al costruttivismo. Il cambiamento evolutivo influenza le capacità cognitive e le strategie utilizzate Il concetto di stadio utilizzato diviene un ipersemplificazione Troppa uniformità nello sguardo sullo sviluppo che si traduce in una mancanza di attenzione per le differenze individuali Le prestazioni cognitive sono influenzate dal contesto e dal significato del compito.
Secondo Piaget quali caratteristiche ha lo sviluppo? Lo sviluppo è fondamentalmente un fenomeno di tipo continuo Lo sviluppo è fondamentalmente un fenomeno di tipo discontinuo Lo sviluppo è sia continuo che discontinuo Lo sviluppo è discontinuo nella prima infanzia e continuo nelle età successive.
Quali sono le principali prospettive teoriche che si sono occupate dello sviluppo cognitivo? Maturazionismo, cognitivismo e psicoanalisi Maturazionismo, comportamentismo e costruttivismo Funzionalismo, comportamentismo e costruttivismo Comportamentismo, costruttivismo e psicoanalisi.
Riferendoti all'approccio costruttivista allo sviluppo cognitivo quale delle seguenti affermazioni è da ritenersi falsa. Le credenze e le conoscenze infantili non rispecchiano i dati dell'esperienza Le credenze e le conoscenze infantili non derivano da una predisposizione naturale Le credenze e le conoscenze infantili vanno in contro a modifiche sostanziali veloci ed improvvise Le credenze e le conoscenze infantili possono essere molto differenti da quelle dell'adulto e alle volte possono sembrare assurde e bizzarre.
Nell'ottica dell'approccio costruttivista alla cognizione lo sviluppo cognitivo può essere definito come: Una serie di trasformazioni che passano attraverso diversi sistemi rappresentazionali Una serie di trasformazioni determinate da stadi di sviluppo invarianti e culturalmente definiti Una serie di trasformazioni, ciascuna delle quali riflette un migliore equilibrio tra individuo e ambiente Una serie di trasformazioni che attraverso cambiamenti solo quantitativi portano dal pensiero infantile al pensiero adulto.
L'approccio allo sviluppo cognitivo di Piaget e Vygotskij, all'interno di quale quadro concettuale di riferimento si collocano? Comportamentismo Psicologia culturale Organicismo Approccio ecologico.
Parlando di Piaget e Vygotskij e delle loro teorie si può dire che Entrambi gli autori accolgono la posizione dell'oggettivismo Piaget accoglie la posizione dell'oggettivismo, mentre Vygotskij quella del soggettivismo Entrambi gli autori rifiutano sia l'oggettivismo che il soggettivismo delle teorie psicologiche Entrambi gli autori accolgono la posizione del soggettivismo.
Quale ambito di sviluppo viene generalmente fatto risalire a un periodo critico? Lo sviluppo affettivo Lo sviluppo percettivo Lo sviluppo cognitivo Lo sviluppo del linguaggio .
Nell'ottica maturazionale che cosa si intende per periodo critico? Una finestra temporale in grado di fornire il miglior pattern di stimoli per il pieno sviluppo di attività il cui recupero può essere attuato in un momento successivo Una finestra temporale relativa al primo anno di vita Una finestra temporale relativa alle acquisizioni linguistiche Una finestra temporale in grado di fornire stimoli per un corretto sviluppo, in assenza dei quali una particolare attività è compromessa in modo permanente.
Quale delle seguenti non è una concezione di stadio presentata nel corso? La concezione socio-culturale La concezione maturazionale La concezione costruttivista La concezione strutturale.
La concezione Strutturale di stadio è rintracciabile nel pensiero di: Vygotskij Freud Piaget Chomsky.
La concezione maturazionale di stadio: Considera i ruoli sociali connessi ai vari momenti della vita e i compiti di sviluppo da affrontare Riguarda gli stadi di sviluppo dell'infanzia, fino all'adolescenza Vede lo sviluppo come crescita-mantenimento-declino Concepisce lo stadio di vita come l'insieme delle idee, dei comportamenti e delle abilità presenti in un certo momento della vita.
Quale ambito di sviluppo viene generalmente fatto risalire a un periodo sensibile? Lo sviluppo cognitivo Lo sviluppo affettivo Lo sviluppo del linguaggio Lo sviluppo percettivo.
L'embrione diventa feto: Nelle ultime 6 settimane di gravidanza Tra l'ottava e la nona settimana di gravidanza Tra la terza e la quarta settimana di gravidanza Il giorno successivo al concepimento.
Cosa sono i movimenti riflessi? Sono movimenti stereotipati, tipici del bambino nel primo anno di vita, messi in atto per attirare l'attenzione dell'adulto Sono movimenti imitativi, presenti fin dalla nascita, che testimoniamo la presenza dell'intersoggettività primaria Sono movimenti che si ripetono più volte nell'arco della vita e che testimoniano un cambiamento cerebrale in atto Sono movimenti spontanei, prodotti dal sistema nervoso e modulati in relazione alle condizioni ambiental.
Nel neonato i riflessi permangono in tutte le fasi dello sviluppo coinvolgono solo gli arti superiori sono considerati risposte motorie primitive e involontarie scompaiono entro le 24 ore dalla nascita.
Nello sviluppo motorio: Non ci sono differenze tra maschi e femmine I maschi si sviluppano prima Le femmine hanno una maggiore flessibilità generale I maschi hanno una maggiore flessibilità generale.
Lo sviluppo motorio durante i primi tre anni di vita procede: in direzione cefalo-caudale in direzione caudo-cefalico in modo uniforme in modo differente per ogni bambino.
Quale delle seguenti non è una fase di sviluppo prenatale? Fase staminale Fase germinale Fase embrionale Fase fetale.
Si può parlare di prensione volontaria quando il bambino Utilizza anche i gesti dichiarativi Ha acquisito la permanenza dell'oggetto Ha ben chiara la distinzione mezzi-fini Compie in sequenza: l'avvicinamento, la prensione e la manipolazione o rilascio dell'oggetto.
Il processo di mielinizzazione Non inizia prima della nascita Aumenta la velocità di trasmissione dell'impulso nervoso È quel processo attraverso cui vengono eliminate le sinapsi in eccesso, collegamenti inutili o sovrabbondanti È quel periodo critico dello sviluppo postnatale durante il quale esperienze anomale o traumatiche possono produrre effetti profondi sull'architettura cerebrale.
Considera la seguente frase: la prensione si sviluppa progressivamente a partire dai 4 mesi. È falso, infatti in quel periodo il bambino non ha ancora acquisito totalmente la capacità di cogliere la profondità e solo verso i 15 mesi è in grado di attuarla È vero e grazie a tale abilità può mostrare la preferenza verso il volto e l'odore materni, si tratta di un comportamento innato e involontario È falso e con dovute cure regredisce in breve tempo, si tratta di un processo spontaneo e non consapevole È vero e tale abilità viene perfezionata fin verso la fine del primo anno di vita, quando il bambino è in grado sia di prendere che di lasciare gli oggetti .
La prensione cubito-palmare non coinvolge le funzioni percettive visive nel primo anno di vita non è utile al bambino ad entrare in contatto con il mondo è il primo stadio di acquisizione delle capacità di afferrare gli oggetti è il secondo stadio di acquisizione della capacità di afferrare gli oggetti.
In linea generale il bambino cammina se tenuto per mano o appoggiandosi ad un mobile; si alza in piedi tenendosi ai mobili e comincia a stare in piedi da solo all'età di: 10-12 mesi 12-15 mesi 6-8 mesi Intorno ai 5 mesi.
intorno ai due anni il bambino è in grado di Correre bene, salire e scendere le scale con passi alternati Saltare una corda Saltare su un piede e lanciare una palla in aria Disegnare la figura umana.
In linea generale quando un bambino è in grado di utilizzare un triciclo? Circa 1 anno Circa 2 anni Circa 5 anni Circa 3 anni.
Il processo percettivo si compone di quattro fasi distinte e successive: Ricezione - elaborazione - attribuzione di significato - programmazione della risposta Ricezione - registrazione - elaborazione globale - elaborazione analitica Ricezione - elaborazione globale - elaborazione analitica - attribuzione di significato Ricezione - registrazione - elaborazione primaria - attribuzione di significato.
Di cosa può essere ritenuta un esempio l'assunzione della presenza di un'unica fonte luminosa? Di come l'esecuzione superficiale di un compito possa condurre ad errori di valutazione Di come il nostro cervello organizzi ed interpreti gli stimoli ambientali cercando di creare una dimensione di senso Del persistere di funzioni di adattamento all'ambiente Di come le influenze socio-culturali determinano lo sviluppo psicologico del bambino.
La percezione È l'effetto soggettivo e immediato provocato dagli stimoli sui diversi apparati dell'organismo È esclusivamente visiva È un processo attivo e dinamico di elaborazione degli stimoli sensoriali che procede attraverso l'analisi, la selezione e l'organizzazione dell'informazione È considerato uno dei migliori predittori di uno sviluppo cognitivo adeguato.
Sensazione e percezione: Il primo termine indica il passaggio delle informazioni dai recettori sensoriali al cervello, il secondo riguarda il processo mentale di organizzazione ed elaborazione di tali informazioni. Il primo termine fa riferimento ad un linguaggio aspecifico, mentre il secondo viene utilizzato all'interno del contesto scientifico Il primo si riferisce a valutazioni soggettive, mentre il secondo ai meccanismi oggettivi di elaborazione delle informazioni degli organi di senso. Sono sinonimi che indicano la capacità di elaborare le informazioni derivanti dall'ambiente esterno da parte del cervello.
Tra i metodi sperimentali classici per lo studio delle precoci capacità di discriminazione degli stimoli i più noti sono: Il paradigma della disambiguazione e quello della fissazione Il paradigma dell'abituazione e quello della preferenza L'osservazione naturalistica e il condizionamento La misurazione dello span e l'utilizzo della micro codifica dei comportamenti.
Tra le preferenze percettive ritrovate nei bambini di tre mesi non ritroviamo: Preferenza per l'orientamento verticale rispetto a quello orizzontale Preferenza di stimoli tridimensionali rispetto a quelli bidimensionali Preferenza per stimoli in movimento rispetto a quelli statici Preferenza per stimoli strutturati (come una scacchiera) rispetto a quelli non strutturati.
Quale dei seguenti non è uno degli indicatori comportamentali utilizzato per studiare la percezione nei bambini molto piccoli? La variazione di frequenza di suzione non nutritiva L'orientamento dello sguardo e del capo La fissazione visiva di uno stimolo I movimenti di avvicinamento o evitamento di uno stimolo.
Individua quale dei seguenti non è un paradigma utilizzato per lo studio della percezione nella primissima infanzia. Il paradigma della preferenza Il paradigma dello still-face Il paradigma dell'abituazione L'high amplitude sucking.
La camera di osservazione è stata ideata da Fantz per Per poter studiare la percezione della profondità in bambini molto piccoli Per poter studiare le preferenze percettive di bambini molto piccoli Per poter studiare il sincretismo percettivo in bambini molto piccoli Per poter studiare la percezione del movimento in bambini molto piccoli.
Il paradigma dell'abituazione utilizzato per studiare la percezione infantile prevede due fasi Una fase di abituazione - durante la quale gli viene presentato uno stimolo percettivo (acustico, visivo, olfattivo...) che non gli è familiare - e una fase di test - durante la quale al bambino viene presentato un nuovo stimolo che differisce dal precedente per alcune caratteristiche e vengono osservate le sue reazioni Una fase di interazione libera con il bambino - durante la quale si cerca di creare una situazione più rilassata possibile per il bambino e una fase di abituazione - durante la quale viene misurato il tempo necessario perché il bambino perda interesse per lo stimolo Una fase di abituazione - durante la quale stimoli familiari vengono presentati al bambino - e una fase di preferenza - durante la quale attraverso la valutazione delle preferenze percettive manifestate dal bambino viene valutata la capacità o men del bambino di discriminare due oggetti Una fase di abituazione - durante la quale la madre viene lasciata interagire con il bambino liberamente senza indicazioni - e una fase di rottura interattiva - durante la quale la madre è istruita a mantenere un volto inespressivo nell'interazione con il bambino.
Cosa sostengono le interpretazioni più recenti del paradigma dell'abituazione? Durante il paradigma il bambino risponde in modo coerente con le richieste dell'adulto: si tratta di risposte riconducibili a una primitiva e rudimentale forma di desiderabilità sociale Durante il paradigma il bambino si costituisce una rappresentazione mentale dello stimolo che gli viene somministrato ripetutamente, ad ogni riproposizione dello stimolo di fatto per il bambino si verifica un aumento della coincidenza tra rappresentazione mentale e stimolo esterno Durante il paradigma il sistema visivo del bambino si abitua all'immagine dello stimolo proposto (soprattutto agli indizi di forma e contrasto) che gli viene somministrato ripetutamente, ad ogni riproduzione dello stimolo di fatto per il bambino si verifica una sovrapposizione dello stimolo esterno con l'immagine retinica conservata Durante il paradigma il sistema visivo del bambino reagisce automaticamente alla continua riproposizione dello stimolo sopprimendone la percezione per evitare un sovraccarico del sistema cognitivo ancora troppo immaturo.
Nel paradigma del condizionamento utilizzato per lo studio della percezione infantile, se il bambino discrimina tra il primo e il secondo stimolo proposto Non è possibile prevederne il comportamento senza l'utilizzo di un gruppo di controllo Non vi sarà la comparsa della risposta a cui il bambino è stato condizionato Vi sarà la comparsa della risposta a cui il bambino è stato condizionato Manifesterà emozioni positive (gioia, sorpresa, etc.).
Nel metodo dell'high amplitude sucking La presenza o meno di suzione non nutritiva Le variazioni nell'attività di salivazione attraverso l'utilizzo di un succhiotto non nutritivo Il ritmo e la forza dei comportamenti di suzione non nutritiva Le reazioni del bambino alla sottrazione del succhiotto non nutritivo.
Il metodo del potenziale evocato Funziona solo con bambini con QI nella norma È un metodo di studio tipico della psicoanalisi che utilizza le libere associazioni Non viene più utilizzato a causa della sua pericolosità Si basa sullo studio delle variazioni nelle onde cerebrali del bambino.
All'interno dello studio della percezione che cosa si intende con il superamento delle posizioni empiriste? Riconoscere che lo sviluppo percettivo procede in modo stadiale come lo sviluppo cognitivo Riconoscere che la percezione infantile si muove lungo l'asse caos-organizzazione Riconoscere la presenza di facoltà e predisposizioni percettive innate Riconoscere l'influenza esercitata dai fattori esterni e ambientali nel permettere o meno lo sviluppo della percezione.
Come definiresti il sincretismo percettivo infantile? Un fenomeno per cui la percezione di una struttura d'insieme favorisce l'individuazione delle singole parti di quella struttura Un fenomeno per cui la percezione infantile si trova ad essere subordinata alla valutazione cognitiva dello stimolo Un fenomeno per cui la percezione di una struttura d'insieme ostacola l'individuazione delle singole parti di quella struttura Un fenomeno per cui la percezione infantile si trova ad essere svincolata dalla valutazione cognitiva dello stimolo.
Come definiresti il sincretismo percettivo infantile? Un fenomeno per cui la percezione di una struttura d'insieme favorisce l'individuazione delle singole parti di quella struttura Un fenomeno per cui la percezione infantile si trova ad essere subordinata alla valutazione cognitiva dello stimolo Un fenomeno per cui la percezione di una struttura d'insieme ostacola l'individuazione delle singole parti di quella struttura Un fenomeno per cui la percezione infantile si trova ad essere svincolata dalla valutazione cognitiva dello stimolo.
Che cos'è il sincretismo infantile? Una tappa dello sviluppo percettivo del bambino, che si manifesta in una difficoltà nell'individuare le singole parti di una struttura unitaria Un disturbo della percezione che si manifesta nello sviluppo atipico, soprattutto nei casi di ritardo mentale Una ridotta acuità visiva e una scarsa capacità di individuare le forme geometriche L'incapacità di cogliere il punto di vista di un altro individuo.
Quali ripercussioni ha sulla capacità percettive dei bambini la presenza del sincretismo infantile? Avendo difficoltà ad analizzare le figure percettivamente forti (unitarie) il bambino tende a basarsi essenzialmente sulle qualità vistose della realtà percepita Analizza percettivamente soltanto il contorno della figura. Ha difficoltà ad analizzare figure percettivamente forti (unitarie) e non è in grado di percepire i particolari. Non riesce a percepire la profondità.
Piaget e Gibson parlano di coordinazioni intermodali Secondo Gibson il coordinamento intermodale del bambino inizia a costituirsi subito dopo la nascita, mentre secondo Piaget tale coordinamento non è possibile fino a circa 12 mesi Entrambi sostengono che prima che il bambino possa coordinare le sue percezioni deve aver fatto sufficienti esperienze tattili, visive e uditive Piaget ritiene che le percezioni del bambino siano da subito di tipo intermodale consentendo una precocissima coordinazione di diverse percezioni, mentre secondo Gibson solo le ripetute esperienze con percezioni differenti consentirebbero al bambino di raggiungere una coordinazione di queste diverse modalità Gibson ritiene che la modalità di coordinamento intermodale primaria sia da ritenersi il coordinamento audio-visivo, mentre per Piaget è precedente il coordinamento tattile-visivo.
Il compito del "precipizio visivo" (visual cliff) di Gibson e Walk È seguibile solo se il bambino non è in grado di gattonare o camminare È eseguibile solo da bambini con attaccamento sicuro È stato ideato per misurare la percezione di profondità Valuta la percezione delle costanze di forma e dimensione.
"Il neonato sente un rumore e si gira per esplorare lo stimolo" si tratta di un esempio che testimonia ... L'abilità di percepire le costanti (l'oggetto è percepito nella sua forma, anche se cambia orientamento o inclinazione) La capacità innata di integrare vista e udito (coordinazione intermodale) L'acquisizione della permanenza dell'oggetto (l'oggetto esiste anche se non si vede) La capacità di attenzione traidica (l'oggetto viene percepito come qualcosa a cui dare attenzione).
La capacità di mettere insieme informazioni provenienti da più canali percettivi (ad es. Vista e udito oppure tatto e vista), creando un'unica rappresentazione mentale, viene chiamata: Funzione percettiva Sincretismo infantile Percezione inter-modale Sviluppo posturale.
Secondo Schaffer (2004) quale tra le seguenti non è una funzione del linguaggio ritenuta particolarmente importante? Comunicazione Autoregolazione Adattamento Pensiero .
Due dei sotto insiemi che compongono il linguaggio sono: Suono (di cui si occupa la fonetica) - significato (di cui si occupa la fonologia) Suono (di cui si occupa la fonetica) - significato (di cui si occupa la sintassi) Suono (di cui si occupa la fonologia) - significato (di cui si occupa la semantica) Suono (di cui si occupa la semantica) - significato (di cui si occupa la fonologia) .
Di cosa si occupa la pragmatica? Del suono del linguaggio e riguarda sia la fonetica che la fonologia Dell'uso del linguaggio nel contesto sociale e riguarda sia le funzioni comunicative sia l'utilizzo delle parole nelle conversazioni Del significato del linguaggio e riguarda sia la grammatica che il lessico Delle regole fonologiche del linguaggio e riguarda sia la fonetica che la fonologia.
Quale tra le seguenti non è una caratteristiche del linguaggio? Arbitrarietà Generatività Universalità Convenzionalità.
Quali sono i requisiti fondamentali del linguaggio Produttività - adesione a regole - semanticità - dislocazione Produttività - flessibilità - semanticità - previsione di eccezioni Flessibilità - produttività - correttezza sintattica - predittività Adesione a regole - correttezza sintattica - spazialità - previsione di eccezioni.
Secondo Chomsky: Le rappresentazioni si creano grazie alle azioni che il bambino fa sulla realtà Esiste un sé esistenziale (che organizza l'esperienza) e un sé categorico (autoconsapevolezza) Il linguaggio è un insieme di regole, dalle più semplici alle più complesse, che il bambino deve scoprire Le tappe dello sviluppo possono variare a seconda della cultura e della classe sociale.
Secondo la teoria innatista sull'acquisizione del linguaggio Vi è una forte relazione tra intelligenza e acquisizione del numero di vocaboli È necessario che il bambino abbia grandi capacità comunicative per acquisire nuovi vocaboli È necessario che il bambino sviluppi sufficiente conoscenza del mondo prima di iniziare a parlare Si ipotizza l'esistenza in ciascun individuo di un dispositivo innato, cioè di un programma biologico per imparare a parlare, denominato grammatica universale (GU).
Tra gli studiosi che si sono occupati del linguaggio e del suo sviluppo, chi ha parlato di LAD (Language Acquisition Device)? Piaget Chomsky Skinner Bruner.
L'approccio di Chomsky allo sviluppo linguistico è di tipo: Ambientalista Innatista Psicanalitico Interattivo-cognitivista.
Secondo la teoria comportamentista l'apprendimento del linguaggio da cosa è determinato? Dall'insegnamento diretto Da esperienza e apprendimento Da genetica e maturazione Dal LAD.
La teoria della linguistica generativa è riconducibile a Bandura (1966) Pavlov (1962) Chomsky (1965) Skinner (1957).
Quale tra le seguenti teorie sullo sviluppo linguistico non è mai stata formulata in psicologia? Il linguaggio egocentrico è un passaggio intermedio tra il linguaggio esterno e quello interno (Vygotskij) Il linguaggio deriva e dipende dallo sviluppo cognitivo (Piaget) Lo sviluppo comunicativo gestuale ha uno sviluppo completamente indipendente dallo sviluppo linguistico vero e proprio (Bruner) Esiste un dispositivo innato per l'acquisizione del linguaggio (Chomsky).
La teoria comportamentista del linguaggio è riconducibile a Chomsky (1965) Bandura (1966) Skinner (1957) Pavlov (1962).
Tra le criticità della teoria della linguistica generativa non rientra La mancata spiegazione dell'importanza del rapporto tra linguaggio e attività cognitive, percettive, motorie, etc. La mancata spiegazione di come mai la comprensione è possibile anche quando le regole sintattiche sono violate L'esclusione di ogni rapporto con l'apprendimento L'esclusione di ogni rapporto con la maturazione.
Quali sono a livello neuropsicologico le zone di interesse del linguaggio? L'area di Wernicke e l'area di Broca Le aree di Brodmann L'ippocampo e l'amigdala Il girotemporale medio e il girotemporale superiore.
Nell'ambito dello sviluppo linguistico che significato assume l'acronimo LAD (Language Acquisition Device)? Identifica il ruolo svolto dell'adulto e in generale dai contesti sociali nel processo di acquisizione del linguaggio del bambino Identifica una batteria di dispositivi compensativi generalmente utilizzati in caso di DSA (Disturbi Specifici dell'Apprendimento) Si tratta di uno strumento logopedico per supportare l'acquisizione del linguaggio e delle abilità di letto-scrittura in quei bambini che mostrano problematiche nell'associazione fonema-grafema Si tratta della matrice biologica grazie a cui si sviluppa il linguaggio ed è strutturata secondo una grammatica universale.
Tra le caratteristiche del LAD (Language Acquisition Device) troviamo Il fatto che sia innato e specifico per ogni lingua Il fatto che sia appreso e specifico nel contesto Il fatto che sia appreso e universale Il fatto che sia innato, universale ed alla base dell'apprendimento di ogni lingua.
Quale tra i seguenti non è un mezzo di comunicazione prelinguistico? Sorriso Contatto visivo Contatto fisico Pianto.
Esiste un criterio di prescrittività entro cui lo sviluppo fonologico deve essere completato? Sì, deve essere completato entro i 4 anni Sì, deve essere completato entro i 3 anni No, non esistono criteri prescrittivi per nessuno dei diversi aspetti dello sviluppo linguistico Sì, deve essere completato entro i 2 anni.
Quali caratteristiche non ha lo stile comunicativo di un adulto responsivo alle prime interazioni comunicative del bambino? Una ricchezza di ripetizioni, formulazioni, espansioni Il rispetto della contingenza verticale Una costruzione verticale Un ventaglio limitato di parole.
La morfosintassi Si riferisce al suono del linguaggio e comprende sia fonetica che fonologia Si riferisce alle regole di combinazione delle parole che sono alla base della produzione di frasi Si riferisce al vocabolario usato e compreso Si riferisce alla capacità di usare il linguaggio in modo adeguato al proprio contesto sociale e culturale.
La pragmatica Si riferisce al vocabolario usato e compreso Si riferisce al suono del linguaggio e comprende sia fonetica che fonologia Si riferisce alla capacità di usare il linguaggio in modo adeguato al proprio contesto sociale e culturale Si riferisce alle regole di combinazione delle parole che sono alla base della produzione di frasi.
La capacità di discriminare tra parole come angelo-ancora-anta viene detta? Capacità di categorizzazione fonetica Capacità di categorizzazione semantica Capacità di discriminazione lessicale Capacità di discriminazione psico-acustica.
Cosa sono le regole fonosintattiche di una lingua? Sono regole che prescrivono quali combinazioni sintattiche le parole di una determinata lingua possono assumere perché le frasi siano considerate ben formate da coloro che utilizzano abitualmente quella lingua Sono regole che definiscono le modalità di impiego di parole e frasi sulla base dei contesti di utilizzo e che fanno in modo che un determinato linguaggio venga considerato adeguato o meno a un contesto da coloro che utilizzano abitualmente quella lingua Sono regole che definiscono la struttura grammaticale ed ortografica di una lingua e che fanno in modo che degli enunciati vengano considerati ben formati da coloro che utilizzano abitualmente quella lingua Sono regole che prescrivono quali condizioni fonologiche le parole di una determinata lingua devono possedere per essere considerate ben formate da coloro che utilizzano abitualmente quella lingua.
Quale tra i seguenti può essere considerato un gesto referenziale o rappresentativo (che si differenzia da un altro tipo di gesto, definito performativo o deittico)? L'utilizzo dell'indice per mostrare all'adulto un oggetto interessante (ad es. un aereo) Lo sfarfallamento che, nei bambini con sviluppo tipico, scompare entro il primo anno di vita (a differenze di quanto accade nell'autismo) L'utilizzo dell'indice per chiedere all'adulto un oggetto (ad es. un giocattolo) L'aprire e il chiudere la mano per dire ciao.
A che età compaiono i gesti deittici? 10 mesi 12 mesi 6 mesi 8 mesi.
A che età compaiono i gesti referenziali? 10 mesi 12 mesi 6 mesi 8 mesi.
I gesti deittici esprimono Un'intenzione comunicativa Un movimento riflesso Un significato condiviso, indipendente dal contesto Uno sfarfallamento che, nei bambini con sviluppo tipico, scompare entro breve tempo (a differenze di quanto accade nell'autismo).
Cosa si intende per indicare dichiarativo? Individua l'esempio che spiega in maniera corretta tale capacità. Il bambino indica un sonaglietto e sorride perché vuole vedere la mamma muoverlo e produrre suoni Il bambino afferra un sonaglietto perché trova divertente muoverlo Il bambino indica un sonaglietto perché ha una forma interessante e vuole che anche la mamma lo guardi Il bambino indica un sonaglietto perché vuole che la mamma glielo dia in mano per poterci giocare.
Generalmente le comunicazioni di un bambino sono considerate preintenzionali fino A 8 mesi A 10 mesi A 6 mesi A 12 mesi.
Che cosa si intende per interazione triadica? Un'interazione tra tre individui Un'interazione in cui il bambino è in grado di spostare il focus tra due oggetti esterni senza che vi sia una perdita di attenzione Un'interazione tra due individui in cui il focus dell'attenzione congiunta è il mondo esterno al soggetto Un'interazione tra due individui in cui il focus dell'attenzione congiunta è il mondo interno del soggetto.
Quando si considera che il bambino possa avere una piena comprensione verbale che non si basi principalmente sugli aspetti di prosodia e derivabili dal contesto, ma sul significato semantico delle parole? 2 anni 3-4 anni 5-6 anni 7-8 anni.
Quale caratteristica non possiede l'insieme di tutte le parole possedute da un individuo? Si sviluppa attraverso processi educativi È rieducabile con procedure intensive È un sotto-sistema aperto Non è prescrittivo.
Nel primo lessico infantile (tra i 17 e i 24 mesi circa) troviamo errori che segnalano le difficoltà del bambino ad identificare a cosa si riferiscano i nomi nel loro uso standard. Tra di essi si annovera l'errore di: Sovraestensione Soppressione fonetica Schematizzazione Preferenza fonetica.
Nel primo lessico infantile (tra i 17 e i 24 mesi circa) troviamo errori che segnalano le difficoltà del bambino ad identificare a cosa si riferiscano i nomi nel loro uso standard. Tra di essi si annovera l'errore di: Schematizzazione Sottoestensione Preferenza fonetica Soppressione fonetica .
3. Nel primo lessico infantile (tra i 17 e i 24 mesi circa) troviamo errori che segnalano le difficoltà del bambino ad identificare a cosa si riferiscano i nomi nel loro uso standard. Tra di essi si annovera l'errore di: Preferenza fonetica Soppressione fonetica Assenza di sotto categorie Schematizzazione.
Perché l'utilizzo di alcuni compiti come quello della montagna è considerato un errore metodologico di Piaget? Perché si tratta di un compito non risolvibile Perché si tratta di un compito troppo complesso Perché al contrario di quanto riteneva Piaget implica l'utilizzo del pensiero ipotetico-deduttivo Perché si tratta di un compito che non rappresenta una situazione di vita generalmente sperimentata dal bambino e che quindi non gli è familiare.
Nel primo lessico infantile (tra i 17 e i 24 mesi circa) troviamo errori che segnalano le difficoltà del bambino ad identificare a cosa si riferiscano i nomi nel loro uso standard. Tra di essi si annovera l'errore di: Sovrapposizione di significato Preferenza fonetica Soppressione fonetica Schematizzazione.
Le teorizzazioni di Piaget e Vygotskij differiscono per alcuni aspetti fondamentali tra cui il significato che i due autori danno alla conoscenza: Per Piaget la conoscenza è spiegazione mentre per Vygotskij la conoscenza è comprensione Per Piaget la conoscenza è comprensione mentre per Vygotskij la conoscenza è spiegazione Per Piaget la conoscenza è causalità mentre per Vygotskij la conoscenza è spiegazione Per Piaget la conoscenza è spiegazione mentre per Vygotskij la conoscenza è coocostruzione.
Parlando di cognizioni ci si riferisce ai processi psicologici umani e nello specifico: In modo esclusivo ai processi di apprendimento e memoria Alle modalità con cui gli individui conoscono il mondo attribuendo significati a se stessi e a quanto li circonda Agli stati di coscienza degli individui Alla seconda topica - io, es e super io.
Cosa distingue le cognizioni adulte dalle cognizioni infantili? Il livello di coscienza: quelle infantili sono coscienti mentre quelle adulte sono implicite. I bambini non hanno ancora automatizzato le rappresentazioni del mondo, questo crea una differenza con gli adulti che possono contare su processi automatizzati che garantiscono risposte coerenti all'ambiente senza che sia necessario l'intervento di un controllo cosciente. Il livello di coscienza: quelle infantili sono implicite mentre quelle adulte sono coscienti. I bambini non sanno di sapere mentre gli adulti possono richiamare alla mente le loro rappresentazioni mentali quando ne hanno desiderio o necessità Le caratteristiche delle rappresentazioni: le rappresentazioni infantili sono solo dominio-specifiche, mentre quelle adulte sono dominio-generale Le caratteristiche delle rappresentazioni: le rappresentazioni infantili sono legate al solo pensiero logico, le rappresentazioni adulte sono invece possibili a livello astratto e ipotetico .
Tra le seguenti quale alternativa è la più corretta? Le rappresentazioni dei bambini sono di natura implicita, non hanno accesso alla consapevolezza Le rappresentazioni dei bambini sono prevalentemente formate da percezioni uditive e visive Le rappresentazioni dei bambini sono meno complesse di quelle degli adulti Le rappresentazioni degli adulti sono basate unicamente sul linguaggio, mentre quelle dei bambini piccoli sono basate unicamente sulle percezioni.
Cosa significa che le rappresentazioni infantili sono implicite? Significa che le informazioni che costituiscono le rappresentazioni stesse sono di tipo sensoriale Significa che le informazioni che costituiscono le rappresentazioni sono legate a emozioni prelinguistiche che non permettono al bambino di comprendere il perché delle sue reazioni emotive Significa che le informazioni che costituiscono la rappresentazione stessa sono immagazzinate con una chiave di tipo comportamentale. Significa che le informazioni che costituisco le rappresentazioni stesse sono attivabil.
I principali teorici dello sviluppo cognitivo sono: Piaget, Vygotskij e bandura Piaget, Vygotskij e Chomsky Piaget, Vygotskij e Bruner Vygotskij, Chomsky e Piaget.
Un esempio di conoscenze implicite e procedurali in età adulta è: La capacità di utilizzare di risolvere compiti utilizzando il pensiero ipotetico deduttivo (ad esempio il compito del pendolo di Piaget) La capacità di risolvere i compiti di falsa credenza di secondo grado La capacità di risolvere dilemmi morali (Heinz) La capacità di leggere e rispondere ai segnali di comunicazione non verbale.
Cosa significa che Bruner sintetizza la visione della conoscenza secondo il pensiero di Piaget e di Vygotskij? Secondo Bruner spiegazione e comprensione sono due modalità di costruire significati di cui gli individui si avvalgono a seconda della fase dello sviluppo in cui si trovano Secondo Bruner spiegazione e comprensione sono due modalità di costruire significati di cui gli individui si avvalgono a seconda delle loro necessità Secondo Bruner spiegazione e comprensione sono due modalità di processare le informazioni il cui utilizzo dipende dalla cultura di appartenenza del soggetto Secondo Bruner spiegazione e comprensione sono due modalità di pensiero che solo lavorando in modo sequenziale possono consentire agli individui di arrivare a padroneggiare il mondo che li circonda.
Piaget, Vygotskij e Bruner sono classicamente considerati i maggiori studiosi dello sviluppo cognitivo. Il loro lavoro è però caratterizzato da obiettivi di conoscenza differenti, l'interesse di Vygotskij è volto a: Studiare la relatività culturale e soggettiva tipica dell'uomo, con particolare attenzione all'utilizzo di strumenti culturali Comprendere come la mente venga influenzata dalla storia e dalla cultura, con particolare attenzione alla costruzione di significati Studiare la soggettività delle attribuzioni degli individui, con particolare attenzione alle interazioni emotivo-cognitive Comprendere come lo sviluppo psicologico del bambino lo porti a costruire le sue conoscenze, con particolare attenzione alle cause del comportamento infantile.
Il pensiero narrativo che per Bruner si contrappone al pensiero paradigmatico È una tipologia di pensiero che precede il pensiero ipotetico-deduttivo È una tipologia di pensiero autistico È una tipologia di pensiero che cerca le cause generali ed universali dei fenomeni È una tipologia di pensiero che cerca di cogliere il significato degli eventi tramite la contestualizzazione poiché si tratta di un pensiero interpretativo che tiene conto sia del fenomeno, culturalmente situato, sia della soggettività degli attori.
L'utilizzo di conoscenze legate all'implicito procedurale viene superato... ...quando il bambino diviene in grado di distinguere tra mezzi e fini ...quando il bambino diviene in grado di utilizzare il pensiero riflessivo che gli consente di attribuire un senso e un significato esplicito a comportamenti ed eventi ...quando il bambino diviene in grado di utilizzare il pensiero logico che gli consente di distinguere tra causa e conseguenza aumentando la sua comprensione del mondo che lo circonda ...quando il bambino diviene in grado di regolare il suo stato emotivo e di comunicare con gli altri utilizzando un lessico emotivo appropriato .
In riferimento allo sviluppo cognitivo cosa si intende con l'espressione implicito procedurale? Un tipo di memoria a lungo termine che immagazzina informazioni, poi rievocate verbalmente Una modalità di conoscenza su come si fanno le cose, che non richiede la consapevolezza Un paradigma sperimentale che consente di valutare la teoria della mente Una forma linguistica tipica dei bambini durante l'apprendimento della grammatica.
Quando si parla di sviluppo cognitivo spesso si fa riferimento al pensiero di tre grandi autori: Piaget, Vygotskij e Bruner quali sono le differenze, se ve ne sono, nell'idea che questi autori hanno del bambino? Per Piaget il bambino è epistemico e logico, mentre per Vygotskij e Bruner il bambino è culturale Per Piaget e Bruner il bambino è epistemico e logico, mentre per Vygotskij il bambino è esclusivamente culturale Per Piaget il bambino è epistemico e logico, per Vygotskij invece il bambino è culturale e infine per Bruner il bambino è rappresentazionale e narrativo Per tutti questi autori il bambino è essenzialmente epistemico e logico.
Il pensiero paradigmatico che per Bruner si contrappone al pensiero narrativo È una tipologia di pensiero che cerca le cause generali ed universali dei fenomeni È una tipologia di pensiero che cerca di cogliere il significato degli eventi tramite la contestualizzazione poiché si tratta di un pensiero interpretativo che tiene conto sia del fenomeno, culturalmente situato, sia della soggettività degli attori È una tipologia di pensiero che precede il pensiero ipotetico-deduttivo È una tipologia di pensiero autistico.
Quale delle seguenti affermazioni, riferite al pensiero piagetiano, è da ritenersi vera? Tutte le affermazioni sono false L'assimilazione e l'accomodamento sono processi che si sviluppano a partire dallo stadio preoperatorio L'assimilazione si basa su un principio di conservazione mentre l'accomodamento si basa su un principio di novità L'assimilazione modifica gli schemi preesistenti in funzione del nuovo dato mentre l'accomodamento incorpora il nuovo dato negli schemi preesistenti.
Quale tra le seguenti affermazioni su assimilazione e accomodamento è da ritenersi falsa? Assimilazione e accomodamento consentono di adattare le nuove informazioni agli schemi di cui dispone l'individuo L'assimilazione modifica gli schemi preesistenti in funzione del nuovo dato mentre l'accomodamento incorpora il nuovo dato negli schemi preesistenti L'assimilazione si basa su un principio di conservazione mentre l'accomodamento si basa su un principio di novità L'assimilazione e l'accomodamento hanno lo scopo di ristabilire l'equilibrio nell'adattamento dell'individuo all'ambiente.
Quale relazione lega funzioni invarianti e strutture varianti secondo Piaget? Le funzioni invarianti precedono la comparsa delle strutture varianti Le strutture varianti sono costruite attraverso le funzioni invarianti Le funzioni invarianti sono costruite attraverso le strutture varianti Funzioni invarianti e strutture varianti sono espressioni della tendenza psicologica all'organizzazione.
Gli schemi mentali secondo Piaget si modificano nel tempo attraverso assimilazione e accomodamento in particolare: L'accomodamento si basa su un principio di conservazione degli schemi esistenti e l'assimilazione su un principio di novità L'accomodamento e l'assimilazione si basano su un principio di novità L'accomodamento e l'assimilazione si basano su un principio di conservazione degli schemi esistenti L'assimilazione si basa su un principio di conservazione degli schemi esistenti e l'accomodamento su un principio di novità.
Nella teoria piagetiana, per accomodamento si intende La costruzione delle prime rappresentazioni mentali La modificazione degli schemi cognitivi in base agli stimoli esterni Una strategia non adattiva di soluzione dei problemi Lo sviluppo delle funzioni cognitive in base all'eredità biologica.
Una delle principali innovazioni proposte da Piaget riguarda il fatto che: Il bambino è un attivo costruttore della sua conoscenza Il bambino utilizza le emozioni come organizzatori delle attività cognitive Il bambino è un memorizzatore competente fin dalla nascita Il bambino elabora la sua conoscenza confrontandosi con gli altri in un ambiente sociale.
Secondo Piaget, lo sviluppo cognitivo è caratterizzato dall'utilizzo dei meccanismi di: Reversibilità e pensiero rappresentativo Abituazione e disabituazione Assimilazione e accomodamento Deduzione e narrazione.
Quale tra quelle elencate è una funzione invariante secondo la teoria di Piaget? Tendenza all'adattamento Tendenza alla maturazione Tendenza al completamento Tendenza al caos.
Individua quale frase riferita allo sviluppo mentale non esprime correttamente la teoria di Piaget. Lo sviluppo mentale è un processo di autoregolazione, che porta il bambino a "stare in equilibrio" in ogni momento del suo sviluppo Lo sviluppo mentale è l'esito dell'interazione di due processi: assimilazione e accomodamento Lo sviluppo mentale è guidato dallo stesso principio che regola l'evoluzione biologica degli organismi: le strutture interne si modificano quando devono far fronte a nuovi bisogni Lo sviluppo mentale è una funzione invariante, cioè una modalità di funzionamento generale dell'organismo, che garantisce equilibrio e adattamento grazie alla creazione di schemi di azione gradualmente sempre più complessi.
Nella teoria piagetiana, per accomodamento si intende La modificazione degli schemi cognitivi in base agli stimoli esterni La costruzione delle prime rappresentazioni mentali Lo sviluppo delle funzioni cognitive in base all'eredità biologica Una strategia non adattiva di soluzione dei problemi.
. In riferimento allo sviluppo cognitivo cosa si intende con l'espressione implicito procedurale? Una modalità di conoscenza su come si fanno le cose, che non richiede la consapevolezza Un paradigma sperimentale che consente di valutare la teoria della mente Un tipo di memoria a lungo termine che immagazzina informazioni, poi rievocate verbalmente Una forma linguistica tipica dei bambini durante l'apprendimento della grammatica.
Per Piaget l'oggetto di analisi della psicologia dello sviluppo è: L'interazione tra sviluppo intellettuale e sviluppo del linguaggio: come il linguaggio viene modificato dall'evolversi e migliorarsi delle strutture intellettive L'interazione tra sviluppo intellettuale e sviluppo del linguaggio: come le strutture intellettive si modificano nel passaggio da pensiero prelinguistico a pensiero linguistico Lo sviluppo intellettuale durante i primi anni di vita: ovvero come il bambino passa dall'utilizzo inziale dei riflessi a un adattamento graduale all'ambiente Lo sviluppo intellettuale lungo l'intero ciclo di vita dell'individuo: come le strutture intellettive si sviluppano e modificano con il passare dell'età.
Nel lavoro di Piaget sono identificabili due fasi: Una prima fase esplorativa e una seconda fase di indagine Una prima fase esplorativa e una seconda fase di analisi Una prima fase di indagine e una seconda fase di sistematizzazione Una prima fase scientifica e una seconda fase narrativa.
La metafora del giovane esploratore o scienziato fa riferimento al pensiero di: Piaget Chomsky Vygotskij Skinner.
Avendo una visone globale del lavoro svolto da Piaget si può concludere che essi sono riconducibili allo studio: Dell'evoluzione del pensiero dei bambini dalla nascita all'adolescenza, cercando delle regolarità e degli elementi universali di tale sviluppo Dell'evoluzione dell'intero apparato psicologico del bambino nella sue interazioni tra cognizione, emozione e memoria Dell'evoluzione dell0 sviluppo intellettivo dei bambino attraverso l'utilizzo di test psicometrici standardizzati Dell'evoluzione del pensiero dei bambini e delle loro performances in termini di risposta a quesiti logici.
In che modo si può dire che Piaget riesce a coniugare aspetti di continuità e di discontinuità dello sviluppo psicologico del bambino? Attraverso la concettualizzazione di funzioni invarianti e strutture variabili Attraverso la concettualizzazione degli stadi di sviluppo e delle strutture variabili Il merito di aver coniugato continuità e discontinuità dello sviluppo è di Bruner che riesce a concettualizzare una sintesi tra il pensiero di Piaget e quello di Vygotskij Attraverso la concettualizzazione degli stadi di sviluppo e degli impliciti procedurali.
. Parlando del costrutto di intelligenza quale delle seguenti affermazioni riguarda la teoria di Piaget? È costituita sia da assimilazione che da accomodamento (due funzioni che garantiscono equilibrio e adattamento all'organismo) È la progressiva interiorizzazione delle norme sociali e culturali, che consentono di uscire dall'egocentrismo Corrisponde alla rappresentazione simbolica Dipende dallo sviluppo delle reazioni circolari (primarie, secondarie e terziarie) e nel tempo evolve in una forma di pensiero intuitivo.
Per Piaget, il cambiamento delle strutture mentali per incorporare le nuove esperienze fatte dal bambino costituisce il processo di: Equilibrazione Gerarchizzazione Accomodamento Assimilazione .
Secondo Piaget lo sviluppo procede per stadi successivi che caratterizzano diversi e specifici periodi dell'età evolutiva nello specifico Piaget parla di: (1) sensomotorio: dalla nascita a circa 1 anno, (2) preoperatorio: da 1 a circa 3 anni, (3) operatorio concreto: da 3 anni a circa 10 anni, (4) operatorio formale: dai 10 anni in avanti (1) preoperatorio: dalla nascita circa 1 anno, (2) operatorio concreto: da 1 a circa 3 anni, (3) operatorio formale: da 3 anni a circa 10 anni, (4) operatorio metacognitivo: dai 10 anni in avanti (1) sensomotorio: dalla nascita a circa 2 anni, (2) preoperatorio: da 2 a circa 6 anni, (3) operatorio concreto: da 6 anni a circa 12 anni, (4) operatorio formale: dai 12 anni in avanti (1) preoperatorio: dalla nascita a circa 2 anni, (2) operatorio concreto: da 2 a circa 6 anni, (3) operatorio formale: da 6 anni a circa 12 anni, (4) operatorio metacognitivo: dai 12 anni in avanti .
A quale età secondo Piaget il bambino riesce a rappresentarsi l'oggetto a trovarlo anche in seguito a spostamenti invisibili e soltanto inferiti? Tra i 24 e i 36 mesi Tra i 6 e i 12 mesi Tra i 18 e i 24 mesi Tra i 12 e i 18 mesi.
Secondo la teoria dello sviluppo cognitivo di Piaget gli stadi di sviluppo sono caratterizzati da: Flessibilità e coerenza interna Coerenza interna e integrazione gerarchica Parsimonia e riduzionismo Integrazione gerarchica e parsimonia.
L'approccio allo sviluppo cognitivo di Piaget e Vygotskij, all'interno di quale quadro concettuale di riferimento si collocano? Psicologia culturale Organicismo Comportamentismo Approccio ecologico.
Che cosa distingue le reazioni circolari primarie dalle reazioni circolari secondarie, e queste ultime dalle reazioni circolari terziarie? Le prime sono dirette verso una persona/oggetto, le seconde verso situazioni/eventi legati alle esperienze dirette del soggetto, le terze verso delle rappresentazioni mentali delle prime due Le prime sono dirette su se stessi, le seconde sul mondo esterno, le terze sono caratterizzate dall'applicazione sperimentale di schemi nuovi a situazioni e oggetti Le prime sono dirette verso una persona /oggetto, le seconde verso due persone/oggetti, le terze verso tre o più persone/oggetti Le prime sono dirette verso se stessi, le seconde verso le altre persone e le terze verso più persone contemporaneamente.
L'acquisizione del concetto di permanenza d'oggetto secondo Piaget caratterizza: Il passaggio tra stadio sensomotorio e stadio operatorio concreto Il passaggio tra stadio preoperatorio e stadio operatorio concreto Il passaggio tra stadio sensomotorio e stadio preoperatorio Il passaggio tra stadio operatorio concreto e stadio operatorio formale.
Nell'ambito della teoria di Piaget per operazione si intende: L'azione manipolatoria che il bambino compie sulla realtà fisica per conoscere il mondo circostante L'immagine mentale che il bambino costruisce della realtà e che consente di immaginare l'oggetto Una forma interiorizzata di azioni precedentemente sperimentate sul mondo fisico e reversibili Una competenza innata del bambino che gli premette di appropriarsi dell'esperienza che fa nella realtà.
Secondo Piaget quali tra i seguenti non è un comportamento che testimonia la presenza della funzione simbolica? Il gioco simbolico Il linguaggio L'operazionalizzazione L'imitazione differita.
A quale età secondo Piaget il bambino diviene capace di imitare anche a distanza di tempo un modello? A 12 mesi A 18 mesi A 24 mesi A 6 mesi.
Tra gli ostacoli all'uso delle operazioni mentali nello stadio preoperatorio di Piaget non ritroviamo. L'egocentrismo L'ascetismo Ragionamento prelogico La rigidità di pensiero.
Egocentrismo, animismo, rigidità e ragionamento prelogico sono ostacoli alle forme di pensiero tipiche dell'adulto che caratterizzano: Il bambino da 2 a 7 anni circa Il bambino da 0 a 2 anni circa Il bambino oltre gli 11 anni Il bambino da 7 a 11 anni circa.
Leggi la seguente conversazione "Adulto: cosa fa il sole quando ci sono le nuove e piove? Bambino: va via, perché c'è brutto tempo Adulto: perché? Bambino: perché non vuole bagnarsi!" Si tratta di un esempio di? Pensiero trasduttivo Pensiero operatorio Pensiero egocentrico Pensiero animistico.
Nella concezione stadiale di Piaget, il passaggio dal primo al secondo stadio di sviluppo è determinato: Dall'avvento dell'attività rappresentativa: utilizzo di simboli, parole, immagini che rappresentano altre cose Dal progressivo sviluppo della capacità di conoscere il mondo attraverso le azioni svolte su di esso (reazioni circolari primarie, secondarie e terziarie) Dalla capacità di svolgere alcune operazioni mentali di tipo reversibile (che segnano la genesi del pensiero logico) Dall'interiorizzazione di forme cultural.
Il compito delle tre montagne viene utilizzato da Piaget per indagare: L'egocentrismo infantile La seriazione Il pensiero ipotetico-deduttivo La percezione visiva.
Leggi il seguente scambio di battute tra un adulto e un bambino: "Adulto: perché le nuvole si muovono? Bambino: perché vogliono andare a vedere posti belli!" Secondo la teoria di Piaget questo tipo di risposta è tipica di un bambino che si trova nello stadio? Stadio preoperatorio Stadio operatorio concreto Stadio sensomotorio Stadio operatorio formale.
Nello stadio preoperatorio secondo Piaget: Il bambino "comprende" il mondo in base a ciò che può fare con gli oggetti e con le informazioni sensoriali Il bambino si rappresenta mentalmente gli oggetti e può usare i simboli (le parole e le immagini mentali) Compare il pensiero logico e la capacità di compiere operazioni mentali (classificazione, seriazione, ecc.) Il bambino è capace di organizzare le conoscenze in modo sistematico e pensa in termini ipotetico-deduttivi.
Il pensiero pre-operatorio è caratterizzato, secondo Piaget, da: L'utilizzo di reazioni circolari Egocentrismo, animismo, ragionamento rigido e pre-logico. Reversibilità, animismo, finalismo, ragionamento rigido e pre-logico. Scarso utilizzo dei simboli e dei sistemi di simboli, artificialismo, egocentrismo, realismo, schemi motori combinati.
Secondo Piaget, le prove di conservazione vengono generalmente superate nello stadio: Operatorio formale Sensomotorio Operatorio concreto Pre-operatorio.
Secondo la teoria stadiale di Piaget, che cosa succede nel terzo stadio dello sviluppo cognitivo? Si sviluppa la capacità di utilizzare schemi verbali Le azioni mentali isolate si coordinano tra loro e diventano operazioni concrete Si formano le prime rappresentazioni La conoscenza della realtà passa attraverso il ragionamento ipotetico-deduttivo.
Leggi la seguente descrizione: "A un bambino vengono presentate due palline di plastilina della stessa dimensione e gli si chiede in quale delle due ci sia più plastilina. Quando gli è chiaro che le due palline sono uguali si procede a creare un cilindro lungo e stretto utilizzando una delle due palline. Al termine dell'operazione gli si chiede nuovamente in quale delle due ci sia più plastilina." Di cosa si tratta? Una prova di conservazione Una prova di seriazione Una prova di pianificazione Una prova di classificazione.
Secondo Piaget la transizione tra il secondo e il terzo stadio dello sviluppo cognitivo da quale acquisizione è caratterizzata? Dall'acquisizione del pensiero trasduttivo Dall'acquisizione della funzione simbolica Dall'acquisizione del pensiero ipotetico-deduttivo Dall'acquisizione della conservazione.
Secondo Piaget le prove di conservazione del numero vengono superate dal bambino nello stadio? Operatorio formale Postoperatorio Operatorio concreto Preoperatorio.
Il pensiero operatorio concreto è caratterizzato da: Capacità di formulare pensieri di tipo ipotetico-deduttivo Capacità di compiere operazioni concrete sulla realtà (manipolare la realtà e modificarla) Capacità di formulare concretamente dei pensieri e di esprimerli con il linguaggio Capacità di compiere operazioni mentali caratterizzate da reversibilità.
Nello stadio operatorio concreto, secondo Piaget Il bambino è capace di organizzare le conoscenze in modo sistematico e pensa in termini ipotetico-deduttivi Il bambino "comprende" il mondo in base a ciò che può fare con gli oggetti e con le informazioni sensoriali Il bambino si rappresenta mentalmente gli oggetti e può usare i simboli (le parole e le immagini mentali) Compare il pensiero logico e la capacità di compiere operazioni mentali (classificazione, seriazione, ecc.).
In quale stadio secondo Piaget il bambino acquisisce i principi di conservazione, seriazione e classificazione Operatorio concreto Operatorio formale Sensomotorio Preoperatorio .
Perché lo stadio di sviluppo così come è inteso nell'accezione di Piaget non può più essere considerato un approccio teorico valido ed utilizzabile? Perché non è possibile ritrovare una sequenzialità nello sviluppo Perché gli stadi sono strutture globali e dotate di coerenza interna Perché lo sviluppo non procede per salti qualitativi che si ripropongono in tutti gli individui Perché non è condivisibile l'idea che alcune acquisizioni ne preparino altre .
Gli adolescenti hanno sviluppato delle capacità cognitive che gli consentono di Attribuire validità ai principi morali sulla base dell'autorità che li ha sanciti e dalla forza con cui vengono fatti rispettare (morale eteronoma) Superare la crisi che Erickson definisce di "generatività-stagnazione", attraverso forme di produttività e creatività (compiti di sviluppo) Fare ipotesi e deduzioni (pensiero operatorio formale) Riconoscere se la persona con cui interagiscono sta mentendo (intelligenza emotiva).
Il pensiero ipotetico-deduttivo, tipico del pensiero formale, è caratterizzato da: Operazioni trasduttive che permettono al bambino un pensiero di tipo postconvenzionale Operazioni logiche che individuano conseguenze appropriate basandosi su premesse che riguardano contenuti precedentemente sperimentati in modo concreto Operazioni logiche che sulla base di premesse ipotetiche individuano le conseguenze appropriate Operazioni concrete messe in atto in modo sperimentale sul reale, che definisce la relazione premesse conseguenze attraverso un processo di prove ed errori.
Quali delle seguenti non è una critica alla teoria di Piaget? Viene criticato il concetto di stadio utilizzato Viene criticata l'auto-generazione delle strutture Viene criticato il generale disinteresse per i fattori socio-culturali Viene criticato l'utilizzo dell'osservazione.
All'interno delle critiche al lavoro di Piaget qual è una delle possibili interpretazioni del fallimento delle prove di conservazione da parte dei bambini? Alla seconda domanda il bambino potrebbe cambiare la sua risposta perché ingannato dalla percezione visiva ancora immatura Alla seconda domanda il bambino potrebbe cambiare la sua risposta perché pensa che se gli viene chiesto nuovamente di rispondere probabilmente la mia prima risposta era sbagliata Alla seconda domanda il bambino potrebbe non cambiare la sua risposta a causa della permanenza di una certa rigidità di pensiero Alla seconda domanda il bambino potrebbe non cambiare la sua risposta a causa di un comportamento oppositivo tipico di questa fascia d'età.
Il modello che fa da cornice alla teoria vygotskijana dello sviluppo cognitivo: È definito costruttivismo prevede che l'individuo sia attivo esploratore dell'ambiente fisico È definito comportamentismo e prevede che l'individuo apprenda attraverso un meccanismo di associazione stimolo-risposta È definita psicoanalisi e si occupa di analizzare la vita intrapsichica dell'individuo È definito costruttivismo sociale e ipotizza che lo sviluppo cognitivo derivi da una partecipazione attiva in un ambiente sociale.
Per Vygotskij l'intelligenza è: Il potenziale di apprendimento La capacità di adattarsi al proprio ambiente La forma più elevata di adattamento biologico Insieme di procedure e strategie per risolvere i problemi.
Secondo Vygotskij lo sviluppo cognitivo Così come il linguaggio deve passare dall'intermentale all'intramentale A differenza del linguaggio deve passare dall'intramentale all'intermentale Così come il linguaggio deve passare dall'intramentale all'intermentale A differenza del linguaggio deve passare dall'intermentale all'intramentale.
Il termine scaffolding: Indica "l'impalcatura" stabile e fissa che l'adulto fornisce al bambino perché possa inserirsi nella cultura di appartenenza Indica la capacità del bambino di riconoscere e comprendere le emozioni di base Indica il ruolo dell'adulto nel facilitare l'inserimento del bambino nella cultura di appartenenza Indica il sorriso sociale non selettivo.
La metafora del giovane apprendista fa riferimento al pensiero di: Skinner Vygotskij Piaget Bruner.
Individua quale dei seguenti affermazioni non è riferibile a un contributo della teoria di Vygotskij alle teorie più recenti sullo sviluppo cognitivo Il contesto ambientale in cui il bambino si sviluppa è ben definito e caratterizzato da strumenti culturali specifici e non può quindi essere considerato come un contesto generico a cui riferirsi in astratto Attraverso il concetto di zona di sviluppo prossimale si è data importanza al "come" avvengono gli apprendimenti cioè ai passaggi culturali da una generazione all'altra Il bambino è un apprendista della cultura e in quanto tale deve essere deresponsabilizzato nel suo processo di apprendimento in modo da potersi concentrare solo sull'assimilazione di quanto trasmesso dall'adulto L'importanza del contesto socio-culturale e storico ha portato a ritenere che non abbia senso analizzare lo sviluppo in maniera decontestualizzata.
Cos'è la zona di sviluppo prossimale? È il tempo che il bambino impiega ad apprendere una nuova conoscenza, quando sostenuto da un tutor (ad es. Il genitore o l'insegnante o un compagno più esperto) È lo spazio che intercorre tra il bambino e il suo caregiver È la distanza tra il livello effettivo e il livello potenziale (sostenuto da una guida) di sviluppo La distanza tra il livello di conoscenza attuale e quello della conoscenza passata .
All'interno dell'approccio allo sviluppo cognitivo portato avanti da Bruner, cosa rappresenta lo scaffolding? La capacità di rappresentarsi e di condividere con l'interlocutore le conoscenze sul mondo e sulla persona Il processo mentale grazie al quale l'individuo incorpora nuove esperienze relazionali nelle proprie rappresentazioni mentali La caratteristica centrale che definisce lo stile di attaccamento sicuro, per cui il bambino sa di poter contare sulla madre e per questo può allontanarsi con sicurezza da lei per esplorare l'ambiente Il processo grazie al quale gli adulti offrono aiuto al bambino nella soluzioni dei problemi, adattando i loro interventi alle sue capacità.
Secondo Vygotskij, l'individuo che apprende: È inizialmente autoregolato e passa con il tempo e l'esperienza ad un processo di tipo eteroregolato Mantiene sempre e solo un'autoregolazione perché il processo di apprendimento è una funzione intrapersonale A seconda del modello di apprendimento può essere inizialmente autoregolato o eteroregolato È inizialmente eteroregolato e passa con il tempo e l'esperienza ad un processo di tipo autoregolato.
Tra i seguenti quale non può essere considerato uno strumento culturale? Il linguaggio La percezione L'orologio La bicicletta.
"il linguaggio egocentrico è un passaggio intermedio tra il linguaggio esterno e quello interno". Questa affermazione sul linguaggio è stata teorizzata da: Piaget Skinner Vygotskij Chomsky.
Tra i costrutti formalizzati da Vygotskij rientra L'imprinting L'apprendimento per modellaggio La piramide dei bisogni La zona di sviluppo prossimale.
Quale delle seguenti affermazioni sulla zona di sviluppo prossimale secondo Vygotskij è falsa: Identifica la differenza tra ciò che il bambino sa fare da solo e ciò che sa fare insieme ad un altro Costituisce il concetto unificatore di tutta la sua teoria, anche se supportato da pochi dati empirici Definisce i limiti cognitivi entro cui l'insegnamento può considerarsi efficace Rappresenta una valutazione statica dell'intelligenza e consente di classificare il livello di intelligenza individuale.
Quale autore ha approfondito il concetto di tutoring efficace? Rogoff Vygotskij Bandura Piaget.
Secondo la Rogoff, quale dei seguenti è fattore del tutoring efficace? Alto potenziale di apprendimento Sensibilità dell'adulto Sensibilità del bambino Motivazione intrinseca.
Secondo la Rogoff, quale dei seguenti è fattore del tutoring efficace? Alto potenziale di apprendimento Capacità del bambino di sfruttare l'aiuto Motivazione intrinseca Sensibilità del bambino.
Secondo la Rogoff, quale dei seguenti è fattore del tutoring efficace? Alto potenziale di apprendimento Motivazione intrinseca Sensibilità del bambino Il legame di attaccamen.
Quale delle seguenti affermazioni relative al tutoring efficace non può essere considerata vera? Potenzia le capacità dell'apprendista di risolvere un problema. Garantisce il ruolo attivo dell'apprendista nella risoluzione del problema. Evita il trasferimento di responsabilità dal tutor all'apprendista. Crea un ponte tra conoscenze e abilità possedute dall'apprendista e le richieste del compito.
Quale delle seguenti non è una fase di progressione attraverso la zona di sviluppo prossimale? La prestazione è controllata dal bambino La prestazione è pianificata La prestazione è controllata dall'adulto/esperto La prestazione è automatizzata.
Quali tra le seguenti affermazioni non è riferibile alla teoria dello sviluppo cognitivo secondo Vygotskij La teoria analizza dello sviluppo umano a tre livelli: culturale, interpersonale, individuale I bambini non partono da zero nel costruire la conoscenza sul mondo ma attingono dalle competenze della propria cultura di riferimento attraverso artefatti culturali Le capacità superiori compaiono prima a livello intraindividuale poi vengono esternalizzate (dall'autoregolazione all'eteroregolazione) La teoria ha l'obiettivo di spiegare come le funzioni intellettuali superiori emergono dalle esperienze sociali.
Qual è la miglior definizione del concetto di tutoring efficace riferendosi al contributo di Rogoff Procedura grazie alla quale i bambini acquisiscono attraverso attività pratiche standardizzate i principi del sapere necessari per la loro corretta evoluzione Procedura grazie alla quale gli adulti aiutano i bambini ad acquisire varie conoscenze mediante la collaborazione in situazioni di problem-solving e in una vasta gamma di interazioni casuali e informali Procedura grazie alla quale, in un gruppo di pari, il più esperto fornisce indicazioni affinché il novizio possa adeguatamente partecipare in un contesto di apprendimento strutturato Procedura grazie alla quale l'adulto fornisce al bambino tutte le informazioni necessarie e sufficienti ad essere un membro attivo della sua comunità di apprendimento.
Quale delle seguenti non è una critica mossa alla teoria di Vygotskij? Non ha considerato l'influenza dei processi che sottostanno all'apprendimento (come le capacità percettive, attentive, mnemoniche..) Variano con l'età e influenzano l'interazione con gli altri Ha considerato maggiormente l'adulto e le influenze socio-culturale, piuttosto che il bambino e il suo apporto soggettivo allo sviluppo Non ha sviluppato una teoria realmente evolutiva Ha dato troppa importanza agli aspetti emotivi dello sviluppo.
Quali sono per Bruner le tre forme di rappresentazione? Metaforica, evocativa, pratica Esecutiva, iconica, simbolica Linguistica, grafica, procedurale Narrativa, descrittiva, espressiva.
Secondo Bruner il superamento della rappresentazione di tipo iconico in favore di una rappresentazione di tipo simbolico è alla base della capacità: Tipiche di una visione della realtà che va al di là dell'informazione data e consente di formulare inferenze e aspettative Tipiche della ToM (teoria della mente) in cui l'inferenza gioca un ruolo fondamentale nel permettere al bambino di interpretare il mondo interno dell'altro Tipiche dell'età adulta di utilizzare e contestualizzare simboli e procedure (come la gestione della valuta monetaria, i cartelli stradali, le indicazioni di tossicità o pericolosità) indispensabili per poter intessere rapporti all'interno della cultura/società di appartenenza Tipiche delle stereotipizzazioni che avvengono a seguito dell'acquisizione da parte del bambino della capacità di categorizzazione e seriazione.
Secondo Bruner, per arrivare ad acquisire un pensiero maturo, il bambino passa attraverso alcune forme di rappresentazione: Rappresentazione pre-cognitiva (ovvero una rappresentazione emotiva), sub-simbolica (basata su rappresentazioni per immagini) e simbolizzata (utilizzo del linguaggio) Rappresentazione esecutiva (la realtà è codificata attraverso l'azione), iconica (si basa sull'immagine) e simbolica (utilizzo di sistemi simbolici come linguaggio, musica, numeri) Rappresentazione intenzionale (comprensione che le proprie azioni influenzano l'altro), preverbale (emozioni e intenzioni si integrano nella comprensione della realtà) e simbolica (simbolizzazione di pensieri ed emozioni attraverso le parole) Rappresentazione egocentrica e rappresentazione sociale (il passaggio dall'una all'altra avviene grazie all'attività di interiorizzazione).
Secondo Bruner la sequenza dei sistemi di codifica delle informazioni che si sviluppa nel bambino è: Codifiche permesse dai sensi; codifiche permesse dalle azioni; codifiche simboliche Codifiche permesse dai sensi; codifiche permesse dalle azioni; codifiche iconiche Codifiche permesse dalle azioni; codifiche iconiche; codifiche simboliche Codifiche permesse dalle azioni; codifiche simboliche; codifiche iconiche.
Nello studio dello sviluppo cognitivo uno dei maggiori contributi è stato dato da Bruner, uno studioso dello sviluppo recentemente scomparso. Il pensiero di questo autore si differenzia da quello di Piaget e di Vygotskij per l'accento posto su capacità infantili differenti. Nello specifico Bruner ritiene che per acquisire un pensiero maturo il bambino debba necessariamente passare attraverso Tre forme di rappresentazione: esecutiva, iconica e simbolica La capacità di narrare e mentalizzare, che si sviluppa intorno agli 8 anni Uno stadio di sviluppo psicosessuale, caratterizzato da invidia per il genitore del proprio sesso e attrazione per il genitore del sesso opposto Alcune fasi che lo porteranno a codificare le informazioni provenienti dall'ambiente, similmente a un computer.
Nel definire la direzione dello sviluppo possiamo affermare che Per Piaget lo sviluppo procede verso l'esteriorizzazione, mentre per Vygotskij procede verso l'interiorizzazione Per Piaget e Vygotskij lo sviluppo procede verso l'esteriorizzazione Per Piaget lo sviluppo procede verso l'interiorizzazione, mentre per Vygotskij procede verso l'esteriorizzazione Per Piaget e Vygotskij lo sviluppo procede verso l'interiorizzazione.
In che senso si può dire che Vygotskij aderisce al pensiero del razionalismo illuministico? Riconoscendo l'importanza dell'equilibrio del funzionamento mentale: le acquisizioni fatte dal bambino devono tendere a garantire l'equilibrio del sistema razionale Riconoscendo l'importanza dell'eterogeneità del funzionamento mentale: i passaggi precedenti dello sviluppo del pensiero non vengono abbandonati, ma sono conservati e ritornare ad essi significa regredire Riconoscendo l'importanza dell'astrazione: ai suoi livelli di sviluppo intellettivo più alto l'individuo diviene in grado di occuparsi di questioni filosofico-esistenziali Riconoscendo l'importanza dell'influenza sociale: nel passaggio dalla realtà intrapersonale a quella interpersonale l'individuo costruisce il suo sviluppo intellettuale.
Sternberg si è occupato a lungo di intelligenza e ha proposto una teoria dell'intelligenza che postula l'esistenza di più aspetti fondamentali del costrutto: Intelligenza fluida e intelligenza cristallizzata Intelligenza componenziale, intelligenza esperienziale e intelligenza contestuale Intelligenza verbale e intelligenza di performance Intelligenza linguistica, intelligenza musicale, intelligenza logico-matematica, intelligenza spaziale, intelligenza corporeo-cinestetica, intelligenza intrapersonale, intelligenza interpersonale e intelligenza naturalistica.
Quale tra le seguenti affermazioni sulla rappresentazione esecutiva teorizzata da Bruner è falsa È caratterizzata da programmi motori in cui c'è rappresentazione dello scopo e degli atti da compiere per raggiungere lo scopo Permette di codificare la realtà attraverso l'azione È la forma di rappresentazione esclusiva nel primo anno di vita e viene abbandonata in età adulta È la prima forma di rappresentazione individuata.
La scala di Binet - Simon consente di misurare Il tipo di attaccamento La percezione di profondità Il quoziente di intelligenza (QI) I riflessi del neonato.
. Nella fase di rappresentazione esecutiva, secondo Bruner: La realtà è codificata attraverso segni convenzionali che consentono il ragionamento astratto La realtà è codificata attraverso forme di pensiero complesso che collegano gli schemi d'azione e le rappresentazioni percettive La realtà è codificata attraverso l'interiorizzazione dell'azione compiuta sull'oggetto reale La realtà è codificata attraverso le immagini visive, uditive, olfattive o tattili.
I principali contributi della teoria di Bandura riguardano i concetti di: Apprendimento imitativo ed autoefficacia Condizionamento classico e condizionamento operante Apprendimento imitativo ed efficienza Assimilazione e accomodamento.
Individua l'affermazione corretta riferita alla teoria triarchica dell'intelligenza di Sternberg: L'intelligenza riguarda diversi aspetti, tra cui la capacità di essere rigorosi e logici e la capacità di essere intuitivi e scaltri L'intelligenza è immutabile e non può essere incrementata L'intelligenza non è quella valutata dai test classici di intelligenza, ma quella che riguarda la capacità di vivere in maniera adattata nei diversi contesti sociali L'intelligenza può essere valutata attraverso prove standardizzate linguistiche e di performance, come la scala Stanford - Binet o la Wechsler Intellingence scale.
L'approccio dell'elaborazione dell'informazione (HIP) ritiene che lo sviluppo cognitivo Sia essenzialmente di tipo qualitativo (riorganizzazione della cognizione in funzione dell'età) Riguardi cambiamenti di tipo quantitativo e continuo nell'intelligenza Consista nell'acquisizione progressiva dell'utilizzo di forme culturali (informazioni) Si focalizzi intorno all'acquisizione progressiva delle abilità di teoria della mente.
Chi dei seguenti autori è famoso per la teoria sulle "intelligenze multiple": Bruner Sternberg Gardner Fodor.
Tra i costrutti formalizzati dall'approccio dell'elaborazione dell'informazione (HIP) rientra: L'analisi del compito L'apprendimento per modellaggio L'imprinting La piramide dei bisogni.
Secondo Bruner la sequenza dei sistemi di codifica delle informazioni che si sviluppa nel bambino è: Codifiche permesse dai sensi; codifiche permesse dalle azioni; codifiche iconiche Codifiche permesse dai sensi; codifiche permesse dalle azioni; codifiche simboliche Codifiche permesse dalle azioni; codifiche simboliche; codifiche iconiche Codifiche permesse dalle azioni; codifiche iconiche; codifiche simboliche.
Con il suo lavoro Bruner Ha messo in luce le componenti innate dell'attaccamento Ha evidenziato il ruolo della categorizzazione nello sviluppo cognitivo Ha identificato la zona di sviluppo prossimale Ha proposto che, nel processo di acquisizione del pensiero maturo, il bambino passi attraverso tre forme di rappresentazione: esecutiva, iconica e simbolica.
Il linguaggio per Bruner è: Una forma di comunicazione e in quanto tale precede la capacità di pensiero Una forma di rappresentazione del mondo e in quanto tale è parte integrante del pensiero Una forma di pensiero rivolto a se stessi, cioè egocentrico Una forma di immaginazione, tipica della rappresentazione iconica (che si sviluppa dopo la rappresentazione esecutiva).
Per Bruner l'intelligenza è: La capacità di adattarsi al proprio ambiente Il potenziale di apprendimento La forma più elevata di adattamento biologico L'insieme di procedure e strategie per risolvere i problemi.
In un contesto scolastico assistiamo a un bambino che osserva ripetutamente una sua insegnante lodare con una certa frequenza un suo compagno di classenperché svolge molto bene i compiti a casa. Con il tempo il bambino sembra cercare di comportarsi allo stesso modo. Cosa è avvenuto? Effetto Rosenthal Condizionamento operante Apprendimento osservativo Metacognizione.
A cosa fa riferimento l'apprendimento per i comportamentisti? Viene ricondotto a processi emotivi, cognitivi, mnestici ed attentivi Viene ricondotto ai processi mnestici e di recupero Viene ricondotto ai processi di apprendimento imitativo e modeling Viene ricondotto ai processi di condizionamento classico e condizionamento operante.
Per HIP si intende: Human Inside Psyche Human Inside Processing Human Information Progression Human Information Processing.
Quale cambiamento interessa la psicologia dell'educazione all'inizio del xx secolo? Ha iniziato ad occuparsi dell'apprendimento imitativo, dei comportamenti modellanti e della figura educativa Ha iniziato a dare importanza alle relazione tra apprendimento e memoria di lavoro Ha iniziato a studiare il condizionamento operante Ha iniziato ad occuparsi della relazioni tra apprendimento, processi per il suo conseguimento e contesti di istruzione.
Quale delle seguenti affermazioni sull'apprendimento è falsa? Comprende i cambiamenti dovuti alla crescita e alla maturazione Comprende cambiamenti dovuti all'esperienza, alla crescita e alla maturazione Comprende i cambiamenti dovuti all'esperienza Comprende quei cambiamenti che possono essere considerati relativamente stabili.
Per HIP l'elaborazione dell'informazione avviene attraverso quattro fasi Attenzione selettiva - immissione dati (input) - abbandono o conservazione - generazione di risposte (output) Immissione dati (input) - abbandono o conservazione - elaborazione - generazione di risposte (output) Attenzione selettiva - immissione dati (input) - elaborazione - generazione di risposte (output) Immissione dati (input) - abbandono o conservazione - valutazione - generazione di risposte (output).
Per l'approccio HIP all'apprendimento sono centrali i processi di Elaborazione dell'informazione e di memoria Attenzione selettiva e attenzione finalizzata Attenzione e memoria Condizionamento e memoria.
Quale tra i seguenti magazzini non fa parte del modello di memoria di lavoro proposto da Baddley: Registro mnestico Buffer episodico Taccuino visuospaziale Ciclo fonologico .
La memoria episodica: Si riferisce alla conoscenza esplicita di fatti, come la definizione di una parola o le circostanze in cui abbiamo conosciuto una persona Si riferisce a conoscenze astratte e generali, trascende le condizioni temporali e spaziali in cui la traccia si è formata ed è organizzata in modo tassonomico e associativo Si riferisce a specifici eventi ed esperienze di vita, contiene informazioni spazio-temporali che specificano dove e quando si è verificato l'evento ed è organizzata cronologicamente Si riferisce alle informazioni di cui facciamo uso nell'attuare un compito, è un tipo di conoscenza tacita e non consapevole.
La memoria dichiarativa Si riferisce alle informazioni di cui facciamo uso nell'attuare un compito, è un tipo di conoscenza tacita e non consapevole Si riferisce a specifici eventi ed esperienze di vita, contiene informazioni spazio-temporali che specificano dove e quando si è verificato l'evento ed è organizzata cronologicamente Si riferisce alla conoscenza esplicita di fatti, come la definizione di una parola o le circostanze in cui abbiamo conosciuto una persona Si riferisce a conoscenze astratte e generali, trascende le condizioni temporali e spaziali in cui la traccia si è formata ed è organizzata in modo tassonomico e associativo.
Secondo Atkinson e Shiffrin quale dei magazzini di memoria consente all'individuo di selezionare le informazioni da trattenere in memoria? Memoria a lungo termine Registro sensoriale Memoria di lavoro Memoria a breve termine.
Quale tra le seguenti non è una modifica della memoria che avviene nei bambini con il progredire dell'età? Si riducono i tempi necessari al bambino per riattivare il ricordo Diviene sempre meno dipendente dal contesto I tempi di permanenza in memoria divengono più lunghi Si riduce lo span.
Per memoria implicita si intende: Una memoria consapevole di fatti ed esperienze basata su operazioni automatizzate Una memoria consapevole di fatti ed esperienze basata su operazioni complesse Una memoria inconsapevole di fatti ed esperienze basata su operazioni automatizzate Una memoria inconsapevole di fatti ed esperienze basata su operazioni complesse.
La ricerca classica di Rovee-Collier (1988) con bambini di 2-3 mesi cosa ha dimostrato? La presenza di una memoria a breve termine già a 2-3 mesi La presenza di una memoria di lavoro già a 2-3 mesi La presenza di una memoria a lungo termine già a 2-3 mesi La scomparsa del magazzino sensoriale intorno ai 2-3 mesi.
Gli studi di studi di DeCasper e Spence (1986) L'esistenza di una memoria già durante la fase prenatale L'esistenza della memoria di lavoro L'esistenza di una memoria già nei lattanti L'esistenza della memoria procedurale.
Secondo Brown, la metacognizione è: La consapevolezza delle proprie motivazioni ed emozioni L'insieme delle strategie che l'individuo mette in atto per risolvere il compito La consapevolezza del valore della valutazione cognitiva nella regolazione emozionale L'insieme dei meccanismi di regolazione e controllo del funzionamento cognitivo.
Quale tra le seguenti non è una definizione di metacognizione La metacognizione rappresenta la consapevolezza circa tutto ciò che già si sa su un determinato argomento La metacognizione è l'insieme dei meccanismi di regolazione e controllo del funzionamento cognitivo La metacognizione rappresenta la conoscenza del funzionamento cognitivo proprio e altrui La metacognizione rappresenta la conoscenza che un individuo ha del proprio funzionamento cognitivo e dei processi di controllo che mette in atto nell'esecuzione di un compito.
Secondo Borkowski e Muthukrishna non basta conoscere molte strategie, bisogna saperle utilizzare in modo flessibile e coerente con: Caratteristiche attribuzionali - caratteristiche del compito - condizioni ambientali Caratteristiche personali - caratteristiche metacognitive - condizioni ambientali Caratteristiche attribuzionali - caratteristiche metacognitive - condizioni ambientali Caratteristiche personali - caratteristiche del compito - condizioni ambientali.
Quali caratteristiche dell'interazione adulto-bambino utilizzate in famiglia secondo la ricerca non sono Status sociale del padre Incoraggiamento a delegare Traduzione del compito in termini intellegibili e interessanti da parte della madre Delega progressiva della responsabilità di esecuzione.
La metamemoria è caratterizza dall'insieme dalle conoscenze che il soggetto possiede su Se stesso, sulle caratteristiche del compito e sui metodi valutativi Se stesso, sulle caratteristiche del compito e sulle strategie da utilizzare Sulle caratteristiche del compito, sulle procedure e sulle strategie da utilizzare Sulle caratteristiche del compito, sulle procedure e sui metodi valutativi.
Come definisce Wechsler (1896-1981) l'intelligenza? Come la capacità globale di agire in modo propositivo riferendosi in generale alla personalità nella sua totalità Come la capacità psicofisica di discriminazione sensoriale dell'individuo Come la capacità di adeguare il pensiero alle richieste dell'ambiente Come un'abilità cognitiva geneticamente determinata.
La concezione innatista e quella costruttivista: Sono gli estremi di un continuum all'interno del quale si collocano le concezioni personali sull'intelligenza Consentono di definire in modo assoluto e definitivo la collocazione di ciascun individuo rispetto all'intelligenza Sono la misura della tipologia di intelligenza che contraddistingue ogni individuo Sono due concezioni antitetiche relative all'intelligenza e ogni individuo deve consapevolmente scegliere in quale collocarsi.
L'intelligenza è: Una abilità cognitiva unitaria Una abilità cognitiva modificabile Una abilità cognitiva geneticamente determinata Una abilità cognitiva generale.
Secondo la teoria triarchica dell'intelligenza di Sternberg esistono tre sub teorie Sub teoria differenziale - sub teoria emozionale - sub teoria contestuale Sub teoria componenziale - sub teoria esperienziale - sub teoria contestuale Sub teoria differenziale - sub teoria esperienziale - sub teoria contestuale Sub teoria componenziale - sub teoria emozionale - sub teoria contestuale.
Secondo Folkman e Lazarus (1985-1988), quale prima valutazione fanno gli individui di una situazione (ad es. un esame universitario)? Una valutazione morale (Ad es. Buono, cattivo, Immorale) Una valutazione quantitativa (Ad es. insufficiente, sufficiente, buono) Valutazione qualitativa (ad es. irrilevante, positivo, stressante) Una valutazione comparativa (Ad es. meglio di, peggio di, uguale a).
L'emozioni che hanno un peso sull'apprendimento sono definite: Emozioni di performance Emozioni Accademiche Emozioni di padronanza Emozioni autocoscienti.
. Quali dei seguenti non è annoverato tra i pensieri irrazionali più comunemente associati all'apprendimento? Pensiero polarizzato Sottoestensione Senso del dovere eccessivo Lettura del pensiero.
Quali dei seguenti non è annoverato tra i pensieri irrazionali più comunemente associati all'apprendimento? Ipersensibilità Filtraggio Catastrofismo Personalizzazione .
Secondo la legge di Yerkes-Dodson (1908), quale relazione legherebbe ansia e prestazione? Correlazione positiva Relazione a U rovesciata Relazione a U Relazione a J.
Per stile cognitivo si intende: Una tendenza relativamente stabile che porta l'individuo ad attribuire in modo corretto i vissuti emotivi a seguito di un evento ansiogeno Una predisposizione all'uso di strategie adeguate Una tendenza stabile ad attribuire le cause di successi e fallimenti Una predisposizione che porta a preferire certe modalità di apprendimento.
. Quale tra le seguenti affermazioni sugli stili cognitivi è falsa Non esiste uno stile migliore ma a seconda del tipo di compito e del contesto, è opportuno privilegiarne uno rispetto ad un altro Ognuno di noi utilizza contemporaneamente più stili e, a seconda delle situazioni, preferisce stili diversi È compito dell'insegnante far lavorare il ragazzo in modo tale che utilizzi esclusivamente i suoi stili cognitivi preferenziali Conoscere i diversi stili cognitivi favorisce una maggior consapevolezza sul loro utilizzo e sulla loro adeguatezza a ciascun compito specifico.
Individuare l'affermazione che si riferisce allo stile cognitivo analitico: Quando osservo, studio...mi soffermo sugli aspetti d'insieme Procedo a piccoli passi, prendo in considerazione tutte le variabili in gioco Quando osservo, studio... mi soffermo sui particolari Parto da un'ipotesi generale e cerco di confermarla o confutarla.
Individuare l'affermazione che si riferisce allo stile cognitivo riflessivo: Quando osservo, studio...mi soffermo sugli aspetti d'insieme Quando mi confronto con un compito sono interessato a svolgerlo nel minor tempo possibile Quando osservo, studio... mi soffermo sui particolari Quando mi confronto con un compito penso bene prima di agire per non commettere errori.
Quale tra le seguenti teorie sullo sviluppo emotivo non è mai stata formulata in psicologia? Alla nascita siamo in uno stato di eccitazione indifferenziata, a partire dal quale si articoleranno le diverse emozioni (teoria della differenziazione emotiva) Alla nascita, grazie a un dispositivo innato (biologico) per l'acquisizione emotiva, possediamo una sorta di "grammatica universale" delle emozioni, che caratterizza tutte le culture; nel tempo il bambino scoprirà le regole delle emozioni. L'adulto non ha un ruolo nell'insegnare la competenza emotiva, poiché tutto è governato biologicamente (approccio innatista) Alla nascita sono presenti tutte le emozioni fondamentali, che non risultano subordinate allo sviluppo cognitivo e che hanno lo scopo di regolare il rapporto tra organismo e ambiente (approccio funzionalista) Alla nascita siamo capaci di produrre già alcune emozioni fondamentali e differenziate tra loro, che hanno un fine adattivo e organizzativo per il piccolo (teoria differenziale delle emozioni).
La risposta fisiologica della paura è caratterizzata da: Aumento del battito cardiaco e della temperatura della pelle, viso rosso Battito cardiaco lento, aumento della resistenza epidermica Aumento del battito cardiaco, bassa temperatura della pelle, respirazione ansimante Battito cardiaco rallentato, abbassamento della temperatura e della resistenza epidermica.
La risposta fisiologica della rabbia è caratterizzata da: Battito cardiaco lento, aumento della resistenza epidermica Aumento del battito cardiaco, bassa temperatura della pelle, respirazione ansimante Battito cardiaco rallentato, abbassamento della temperatura e della resistenza epidermica Aumento del battito cardiaco e della temperatura della pelle, viso rosso.
La risposta fisiologica del disgusto è caratterizzata da: Battito cardiaco lento, aumento della resistenza epidermica Battito cardiaco accelerato, respiro irregolare, elevata conduttività epidermica Battito cardiaco rallentato, abbassamento della temperatura e della resistenza epidermica Aumento del battito cardiaco, bassa temperatura della pelle, respirazione ansimante.
La risposta fisiologica della gioia è caratterizzata da: Battito cardiaco accelerato, respiro irregolare, elevata conduttività epidermica Battito cardiaco accelerato, respiro irregolare, elevata conduttività epidermica Battito cardiaco rallentato, abbassamento della temperatura e della resistenza epidermica Aumento del battito cardiaco, bassa temperatura della pelle, respirazione ansimante.
La risposta fisiologica della sorpresa è caratterizzata da: Battito cardiaco accelerato, respiro irregolare, elevata conduttività epidermica Battito cardiaco rallentato, abbassamento della temperatura e della resistenza epidermica Battito cardiaco rallentato, respirazione sospesa, diminuzione del tono muscolare Battito cardiaco accelerato, respiro irregolare, elevata conduttività epidermica.
La risposta fisiologica della tristezza è caratterizzata da: Battito cardiaco accelerato, respiro irregolare, elevata conduttività epidermica Battito cardiaco rallentato, abbassamento della temperatura e della resistenza epidermica Battito cardiaco accelerato, respiro irregolare, elevata conduttività epidermica Battito cardiaco rallentato, abbassamento della temperatura e della resistenza epidermica.
Secondo Darwin quali sono le due funzioni principali delle emozioni? Permettere all'individuo di scaricare tensione (ad es. Attraverso le manifestazioni di pianto, etc.) E consentire la riorganizzazione della vita psichica dell'individuo Fornire indizi sulla sicurezza o il pericolo di una situazione e intimidire i potenziali nemici Preparare l'individuo all'azione e comunicare agli individui della stessa specie informazioni sul proprio stato interno Comunicare informazioni sullo stato emotivo interno e consentire la definizione del comportamento socialmente più adeguato.
Quali tra le seguenti non è un'abilità legata con la possibilità di provare un'emozione? L'acquisizione di consapevolezza di sé e degli altri La presenza di intenzionalità La capacità di anticipare gli eventi La presenza di una teoria della mente.
Quale caratteristica non possiedono le emozioni fondamentali o "di base"? Dipendono nella loro espressione dalle regole del gruppo sociale Hanno una base biologica e innata Sono invarianti nella loro espressione lungo tutto il ciclo di vita Preparano l'individuo all'azione (per la sopravvivenza).
Parlando di emozioni di base si può dire che Sono universali ed innate Non sono innate Sono socialmente apprese Sono innate ma le loro regole di espressione emotiva sono fissate da influenze sociali.
Quale tra le seguenti affermazioni sulle emozioni è vera? Sono stati mentali e fisiologici associati a modificazioni psicofisiologiche a stimoli naturali o appresi Il livello di intensità emotiva manifestato di fronte ad un determinato stimolo è universale In genere hanno un effetto negativo sul processo di apprendimento Nessuna delle precedenti.
Le emozioni autocoscienti sono legate Alla comparsa del senso di sé All'acquisizione della teoria della mente Al superamento dell'egocentrismo infantile Alla stabilizzazione del legame di attaccamento.
Le emozioni autocoscienti sono: Le emozioni fondamentali Le emozioni con valore etico-esistenziale Le emozioni legate ai contesti di apprendimento Le emozioni sociali.
All'interno della teoria della differenziazione l'ansia è in relazione con il sistema circospezione - paura. A che età compare secondo questa teoria dello sviluppo emotivo? A 12-13 mesi A 2 anni A 5-6 anni (periodo scolare) A 6 mesi.
A quale età indicativamente si può presumere che il bambino passa da reazioni emotive ad emozioni vere e proprie con valenza comunicativa? Dopo gli 8 mesi Dopo i 12 mesi Dopo i 4 mesi Dopo i 3 mes.
Secondo la teoria della differenziazione alla nascita sono presenti tre sistemi. Quale dei seguenti non è uno di quelli indicati da Sroufe? Sistema piacere - gioia Sistema circospezione - paura Sistema frustrazione - rabbia Sistema sconforto - tristezza.
Parlando di teoria differenziale a quale autore si fa riferimento? Sroufe Saarni Izard William.
Quale delle seguenti non è una strategia di autoregolazione? L'utilizzo di oggetti transizionali La concettualizzazione La rievocazione L'evitamento fisico.
Quali delle seguenti abilità non è considerata un'abilità indispensabile per essere considerati emotivamente competenti? Riconoscere le emozioni nelle altre persone La consapevolezza del proprio stato emotivo Controllare l'espressione delle proprie emozioni Utilizzare comportamenti prosociali.
Le strategie di autoregolazione legate all'autoconsolazione (ad es. Succhiare il dito, arricciare i capelli, cullarsi, etc.) A partire da quale età sono a disposizione del bambino ? 18 mesi 12 mesi 6 mesi 4 mesi.
La comprensione delle emozioni durante il periodo prescolare È già pienamente funzionante in quanto si basa sulla presenza della teoria della mente che compare intorno ai 2 anni È limitata alla polarità gioia - tristezza È legata allo comprensione del fatto che le emozioni sono legate ai desideri e alle credenze di un individuo È ancora assente e si svilupperà solamente nel periodo scolare con la comparsa delle emozioni autocoscienti.
Quale tra queste non è un regola di espressione delle emozioni (ovvero una convenzione che governa la manifestazione emotiva in un gruppo sociale)? Massimizzazione. Mascheramento. Cambiamento. Minimizzazione.
Scegliere la migliore (per completezza e correttezza) definizione di competenza emotiva: Abilità capire come si sentono gli altri, di provare empatia e mettere in atto comportamenti consolatori in risposta al distress altrui. Capacità di comprendere le proprie ed altrui emozioni e di utilizzare tali conoscenze come strumenti di adattamento sociale; fa riferimento all'espressione, comprensione e regolazione delle emozioni. Capacità regolare le proprie emozioni in funzione della situazione. Abilità di esprimere le proprie emozioni in maniera adeguata al contesto e di riconoscere le emozioni espresse dagli altri.
Cosa misura il paradigma sperimentale noto come strange situation? I modelli operativi interni a 5-6 anni Gli stili di attaccamento a 1 anno Il riferimento sociale a 9-12 mesi La presenza della teoria della mente a 4 anni .
Cosa intende Bowlby con il termine "attaccamento"? Il legame del bambino con la madre (o altra figura con la stessa funzione), che emerge subito dopo la soddisfazione dei bisogni primari/fisiologici (fame, sete, sonno) La vicinanza fisica ed emotiva, che si realizza nei contesti frequentati dal bambino, tra il bambino e le sue figure di accudimento durante i primi anni di vita Il legame che si instaura tra il bambino e chi si prende cura di lui, che si sviluppa pienamente verso la fine del primo anno di vita Il rapporto che si instaura tra il bambino e chi si prende cura di lui, se quest'ultimo costituisce una "base sicura" (che consente l'equilibrio tra vicinanza ed esplorazione.
Bowlby ritiene che il bisogno d'amore del bambino sia: Una motivazione primaria Un bisogno secondario Un derivato da bisogni fisiologici Una competenza matura.
Il comportamento di attaccamento Avviene solo nei primi cinque anni di vita del bambino Si manifesta in situazioni di pericolo Si manifesta in situazioni di serenità e tranquillità È considerato un aspetto patologico nello sviluppo delle capacità relazionali.
Le fasi dello sviluppo libidico di Freud sono: Fase orale - fase anale - periodo di latenza - fase fallica Fase orale - fase anale - fase fallica - periodo di latenza - fase genitale Fase orale - fase anale - periodo di latenza - fase genitale Fase orale - fase anale - fase genitale - periodo di latenza - fase corporea estesa.
a teoria dell'attaccamento è stata formulata da Atkinson Koehler Tolman Bowlby.
Quando nella strange situation viene osservato l'effetto "base sicura", cosa si intende? La capacità della mamma di rispecchiare le emozioni del figlio e sostenerlo nella regolazione emotiva La capacità del bambino di far fronte a una situazione relazionale stressante La capacità del bambino di esplorare l'ambiente, anche in assenza della figura di riferimento La possibilità di individuare nell'esperimento una "base-line", su cui confrontare i dati raccolti.
A che età si può parlare di attaccamento vero e proprio? 2 mesi 8 mesi 18 mesi Già alla nascita.
A che età compare la paura dell'estrano? A 3 mesi A 12 mesi A 6 mesi A 8 mesi.
A partire da quale età gli scambi interattivi con il caregiver sono caratterizzati da intenzionalità e reciprocità? Dai 18 mesi Dai 24 mesi Dai 12 mesi Dagli 8 mesi.
Cos'è la strange situation? È una tecnica che consente di vedere su uno schermo sia il volto del bambino piccolo sia quello della madre, per analizzare la loro interazione È una procedura osservativa standardizzata per valutare lo stile di attaccamento È una procedura sperimentale che consente di studiare le reazioni del bambino all'immobilità del volto materno, che simula la depressione È un'applicazione della teoria di Bowlby in contesti educativi (quali l'asilo nido o la scuola dell'infanzia).
Cos'è la paura dell'estraneo? È una sovrastruttura culturale che si presenta quando la diade madre-bambino intrattiene rapporti troppo esclusivi e centrati su una comunicazione emotiva disfunzionale È una reazione endogena, presente nei primissimi mesi durante la fase di sonno rem, caratterizzata da agitazione motoria e un movimento della bocca come di spavento È un vissuto empatico che il bambino prova di fronte a un altro bambino che non conosce: entrambi si mostrano spaventati e si sviluppa il cosiddetto contagio emotivo È un'emozione che compare intorno agli 8-9 mesi di fronte a persone sconosciute e indica la presenza di un legame affettivo tra bambino e caregiver.
Quale tipo di attaccamento caratterizza il bambino che, durante il classico esperimento, in presenza della madre gioca con i giocattoli a disposizione e interagisce con l'estranea presente, quando la madre è assente continua a giocare ed eventualmente si fa consolare dall'estranea, quando la madre rientra continua a giocare tranquillo senza doverle andare incontro Attaccamento insicuro ambivalente Assenza di attaccamento Attaccamento sicuro Attaccamento insicuro evitante .
Marco, durante la procedura classica di valutazione dell'attaccamento, quando è con la mamma tende a non esplorare l'ambiente ed è tutto impegnato a cercare la sua vicinanza. Quando la mamma esce dalla stanza, marco appare inconsolabile e piange disperato. Al suo rientro marco mostra rabbia verso la mamma avvicinandosi a lei e picchiandola con la mano. Attaccamento disorganizzato Assenza di attaccamento Attaccamento sicuro Attaccamento insicuro ambivalente .
Il pattern C relativo all'attaccamento insicuro ansioso ambivalente Caratterizza quei bambini che non sono in grado di organizzare una strategia comportamentale unitaria e sono incapaci di comportamenti coerenti verso la figura di attaccamento Caratterizza quei bambini che sembrano spendere un quantitativo di tempo equivalente nei comportamenti esplorativi e in quelli di attaccamento Caratterizza quei bambini che durante la separazione dalla madre esprimono evidenti segni di stress, disagio e angoscia che non vengono placati nemmeno con il ritorno della madre Caratterizza quei bambini che durante il primo anno di vita hanno sperimentato un rapporto con una figura di attaccamento insensibile ai loro segnali e rifiutante sul piano del contatto fisico, anche in circostanze stressanti.
Durante la procedura sperimentale di valutazione dell'attaccamento vengono osservati questi comportamenti: il bambino in presenza della madre e dell'estranea preferisce interagire con la madre ed esplorare l'ambiente circostante; quando la madre si allontana può esprimere segni di sconforto e quando ritorna ricerca attivamente la vicinanza fisica della madre. Quale tipo di attaccamento caratterizza questo bambino? Attaccamento insicuro evitante Attaccamento sicuro Assenza di attaccamento Attaccamento insicuro ambivalente.
Il bambino mantiene profonda attenzione sui giochi presenti nella stanza, non guarda la madre quando è presente in assenza della madre e persino in presenza di un'estranea non si agita, ma riesce a continuare a giocare tranquillo questi comportamenti, osservati durante la strange situation, ci possono far pensare a... Un attaccamento insicuro-evitante Un attaccamento sicuro Una scarsa capacità di auto-eco-organizzazione Un buon sviluppo della teoria della mente.
Cosa sono i modelli operativi interni? Sono modelli mentali che si creano nei primi mesi di vita, grazie al principio di regolazione attesa, di rottura e riparazione e dei momenti affettivi intensi Sono rappresentazioni mentali di sé e della figura di attaccamento, che si sviluppano intorno ai 18 mesi, basati su modelli ripetuti di esperienze relazionali con la madre Sono immagini mentali che si sviluppano in età scolare e consentono di svolgere calcoli matematici senza supporti visivi, ma in maniera astratta Sono modelli che si esprimono nel legame con la madre, valutabili verso la fine del primo anno di vita tramite apposite procedure sperimentali osservative.
Quale delle seguenti non è un interiorizzazione legata ai MOI? Immagine dell'altro Immagine di sé Immagine della relazione Immagine della cura.
Come può essere definita la natura dei MOI? Affettivo-cognitiva Epistemico-motivazionale Emotivo-relazionale Cognitivo-mnestica.
I bambini con attaccamento insicuro disorganizzato (d) Sembrano avere fiducia in un'adeguata risposta materna quando sottoposti a situazioni stressanti Non sembrano avere fiducia in un'adeguata risposta materna quando sottoposti a situazioni stressanti Non hanno rappresentazioni mentali di sé e degli altri Non sono in grado di organizzare una strategia unitaria di comportamento ed emette segnali inadeguati a mantenere e strutturare il legame con la madre.
I bambini con attaccamento insicuro evitante (pattern a) Sembrano avere fiducia in un'adeguata risposta materna quando sottoposti a situazioni stressanti Non sembrano avere fiducia in un'adeguata risposta materna quando sottoposti a situazioni stressanti Non hanno rappresentazioni mentali di sé e degli altri Sviluppano sicuramente sintomi depressivi .
Quale tra le seguenti affermazioni della teoria dell'attaccamento è corretta? I modelli operativi interni costituiscono la base sulla quale il soggetto sviluppa una visione di sé, dell'altro e della realtà La strange situation è una procedura sperimentale che prevede 15 fasi dalla durata di 10 minuti ciascuna Il pattern di attaccamento del bambino non è influenzato dal modello di attaccamento del genitore, ma dalla sua sensibilità agli stati mentali del bambino L'attaccamento è una motivazione subordinata ai bisogni fisiologici.
All'interno dello studio della teoria della mente... Lo scaffolding riveste un ruolo fondamentale Gli stati mentali considerati fondamentali per l'interpretazione del comportamento degli individui sono le loro credenze e i loro desideri Gli stati mentali considerati fondamentale per l'interpretazione del comportamento degli individui sono le loro credenze L'animismo riveste un ruolo fondamentale.
Tra i precursori della teoria della mente non troviamo: L'utilizzo del gioco simbolico Il pensiero ricorsivo La capacità di utilizzare l'adulto come riferimento sociale Capacità di attenzione condivisa.
Quale analogia viene utilizzata in riferimento alla teoria della mente? Il motore Il fiume Il vetro L'orologio.
Quali tra i seguenti non è un approccio allo studio della teoria della mente? La Theory-Theory La narrazione Le prospettive introspettive La simulazione .
Quali tra le seguenti non è una funzione della teoria della mente? Funzione protettiva Funzione comunicativa Funzione sociale Funzione emotiva.
Nello studio della teoria della mente gli autori ipotizzano che gli individui arrivino a riconoscere la presenza di stati mentali di tipo: Istintuali - Epistemici - Emotivi Sociali - Cognitivi - Emotivi Motivazionali - Epistemici - Emotivi Condivisi - Morali - Emotivi.
Leggi il seguente protocollo: 1. Maxi, in presenza della madre, ripone un pezzo di cioccolata in un determinato armadio della cucina e in seguito si allontana per giocare 2. Durante la sua assenza la mamma, per cucinare, prende il cioccolato dall'armadio dove era stato riposto e lascia la parte rimanente in un altro armadietto 3. Poi la madre si allontana dalla scena 4. A questo punto Maxi ritorna in cucina 5. Non ha assistito allo spostamento (inatteso) della cioccolata e quindi ignora la nuova collocazione Maxi dove cercherà la cioccolata? Di che cosa di tratta? Un compito di falsa credenza di II ordine Una strange situation Un compito di falsa credenza di I ordine Un compito di vera credenza.
Nella teoria della mente Le credenze e i desideri causano sia le azioni che le reazioni emotive congruenti con i risultati delle azioni che gli individui compiono Non viene considerata adattiva la capacità del bambino di comprendere che le azioni possono essere determinate da credenze erronee I desideri causano le azioni e le credenze causano le reazioni emotive congruenti con i risultati delle azioni che gli individui compiono Le credenze causano le azioni e i desideri causano le reazioni emotive congruenti con i risultati delle azioni che gli individui compiono.
La teoria della mente si riferisce alla capacità di attribuire agli altri desideri, credenze e intenzioni. Ad oggi, la maggior parte degli studiosi concorda nell'affermare che la presenza di una teoria della mente si possa collocare intorno ai: 5-6 anni 2 anni 3-4 anni 6 anni.
Che cos'è il compito di vera credenza? Un paradigma per la valutazione dello sviluppo morale Un paradigma per la valutazione della teoria della mente Un paradigma per la valutazione dell'attaccamento Un paradigma per la valutazione dello sviluppo emotivo.
Per poter superare un compito di credenza di I ordine quale capacità deve avere il bambino? Il bambino deve essere capace di attribuire a un altro soggetto una falsa credenza rispetto alla realtà ed avere a disposizione un pensiero ricorsivo di tipo triadico Il bambino deve essere capace di riconoscere che la propria credenza è in realtà una falsa credenza rispetto alla realtà e deve mediare l'interpretazione della realtà con la credenza degli altri. Il bambino deve essere capace di attribuire a un altro soggetto una falsa credenza rispetto alla realtà e di rappresentarsi il contenuto della mente dell'altro come diverso dal proprio Il bambino deve essere capace di riconoscere che la propria credenza è in realtà una falsa credenza rispetto alla realtà e deve sostituire la sua interpretazione della realtà con l'interpretazione dell'altro.
Per poter superare un compito di credenza di II ordine quale capacità deve avere il bambino? Il bambino deve essere capace di riconoscere che la propria credenza è in realtà una falsa credenza rispetto alla realtà e deve mediare l'interpretazione della realtà con la credenza degli altri. Il bambino deve essere capace di riconoscere che la propria credenza è in realtà una falsa credenza rispetto alla realtà e deve sostituire la sua interpretazione della realtà con l'interpretazione dell'altro. Il bambino deve essere capace di attribuire a un altro soggetto una falsa credenza rispetto alla realtà e di rappresentarsi il contenuto della mente dell'altro come diverso dal proprio Il bambino deve essere capace di attribuire a un altro soggetto una falsa credenza rispetto alla realtà ed avere a disposizione un pensiero ricorsivo di tipo triadico.
Leggi il seguente protocollo: 1. Al bambino si racconta la storia di John e Mary che giocano insieme nel parco 2. Lì vedono un carretto dei gelati 3. Mentre Mary va a casa a prendere il denaro per comprare il gelato John vede il carretto spostarsi verso la chiesa 4. Anche Mary, però, viene a conoscenza, all'insaputa di John che il gelataio si è spostato Dove pensa John che Mary sia andata a comprare il gelato? Di che cosa di tratta? Un compito di falsa credenza di I ordine Una strange situation Un compito di vera credenza Un compito di falsa credenza di II ordine.
Leggi il seguente protocollo: 1. Il bambino, insieme a un amico, viene condotto in una stanza con la promessa che il ricercatore mostrerà loro il contenuto di una scatola 2. All'amico, però, viene anche detto di aspettare il suo turno fuori dalla porta 3. All'interno della stanza viene mostrata al bambino una scatola di Smarties 4. Si chiede al bambino che cosa pensa che ci sia nella scatola 5. Il bambino risponde Smarties 6. A questo punto gli si mostra che in realtà si sbaglia e che la scatola contiene una matita 7. Entra il suo amico a cui verrà mostrata la scatola. il bambino deve dire cosa si aspetta che l'amico pensi ci sia nella scatola. Di che cosa di tratta? Un compito di vera credenza Una strange situation Un compito di falsa credenza di II ordine Un compito di falsa credenza di I ordine.
Leggi il seguente protocollo: 1. Sally e Anne sono due bambole, hanno l'una un cestino e l'altra una scatola. 2. Sally ha in mano una palla, la ripone nel suo cestino 3. Sally se ne va via per fare una passeggiata. 4. Anna prende la palla dal cestino e la mette nella sua scatola. 5. Poi Sally torna e vuole giocare con la sua palla. Sally dove andrà a cercare la sua palla? Di che cosa di tratta? Un compito di vera credenza Un compito di falsa credenza di I ordine Un compito di falsa credenza di II ordine Una strange situation .
Leggi il seguente protocollo: Viene narrata la storia di un personaggio che desidera giocare con il proprio gattino. Ma il gatto non si trova in casa: può essere sia in cucina che in giardino. Si informa il bambino che il protagonista crede che sia in giardino. Quindi gli viene chiesto dove il personaggio cercherà il gattino. Di che cosa di tratta? Una strange situation Un compito di vera credenza Un compito di falsa credenza di II ordine Un compito di falsa credenza di I ordine.
Nel materiale online in riferimento alla teoria della mente vengono presentati dei brani tratti da un romanzo. Quel è il testo? L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte Il maestro e margherita L'uomo dei dadi.
Che cosa si intende per comportamenti prosociali? Vengono considerati prosociali tutti quei comportamenti che portano aiuto e sostegno agli altri Vengono considerati prosociali tutti quei comportamenti che non portano volontariamente un danno agli altri Vengono considerati prosociali tutti quei comportamenti che hanno il fine di garantire la sopravvivenza della specie Vengono considerati prosociali tutti quei comportamenti che sono indice di una buona competenza sociale .
Le motivazioni alla base dei comportamenti aggressivi durante l'età prescolare hanno come focus Gli oggetti L'immaginario La persona Le relazioni.
Cos'è il bullismo? Una relazione di abuso sistematico di potere nelle interazioni tra coetanei, che riguarda sia il prepotente che la vittima che subisce L'espressione di un'aggressività di tipo reattivo (reazione a un'interazione percepita come ostile, caratterizzata da elevati livelli di attivazione fisiologica) Un comportamento disadattato del bambino/ragazzo, che compie comportamenti prepotenti verso un'altra persona Un comportamento di insicurezza affettiva, caratterizzante principalmente bambini con attaccamento insicuro-disorganizzato, che consiste nell'effettuare atti aggressivi diretti e indiretti al fine di soddisfare i propri bisogni affiliativi (esigenza di far parte di un gruppo o una comunità).
Tra gli attori del bullismo con ruolo prosociale non troviamo L'esterno Il consolatore Il mediatore Il difensore.
Tra gli attori del bullismo con ruolo probullo non troviamo L'aiutante Il mediatore Il sostenitore L'esterno.
Le motivazioni alla base dei comportamenti aggressivi durante l'età scolare hanno come focus L'immaginario La persona Gli oggetti Le relazioni .
Quando si parla di bullismo ci si riferisce: A una forma di comportamento aggressivo proattivo, intenzionale e ripetuta nel tempo. A una forma di comportamento aggressivo in condizioni di disagio sociale A una forma di comportamento aggressivo involontario e incontrollabile A una forma di comportamento aggressivo diretto, in cui il bullo aggredisce la vittima faccia a faccia.
Quali comportamenti sono associabili alla sostituzione di identità? Un individuo posta o condivide messaggi di minaccia e denigrazione con l'intento di spaventare la vittima Un individuo posta o condivide online messaggi caratterizzati da toni volgari e/o aggressivi con lo scopo di dare origine a scontri verbali e disordini Un individuo procede alla pubblicazione online di materiale e/o informazioni private e/o imbarazzanti relative alla vittima Un individuo utilizza l'identità (account) della vittima per postare e/o inviare messaggi sconvenienti.
Quale delle seguenti non è una forma di cyberbullismo? Sexting Flaming Denigrazione Rivelazione .
quali forme può assumere il bullismo? esistenziale Verbale Psicologica Fisica.
Il programma di prevenzione del cyberbullismo presentato nel corso si chiama #Insieme #Avengers #Supererrori #Guardianidelweb.
Quali comportamenti sono associabili al Flaming? Un individuo utilizza l'identità (account) della vittima per postare e/o inviare messaggi sconvenienti Un individuo posta o condivide online messaggi caratterizzati da toni volgari e/o aggressivi con lo scopo di dare origine a scontri verbali e disordini Un individuo procede alla pubblicazione online di materiale e/o informazioni private e/o imbarazzanti relative alla vittima Un individuo posta o condivide messaggi di minaccia e denigrazione con l'intento di spaventare la vittima.
Tra gli autori che hanno rivalutato il concetto di adolescenza ritroviamo il nome di: Noam Chomsky James Marcia Jean Piaget Margaret Mead.
Dove portò avanti i suoi studi sull'adolescenza Margaret Mead? Borneo Corea Samoa Uganda.
L'adolescenza può essere definita come: Lo stadio di passaggio tra l'età infantile e l'età adulta La pubertà La transizione dalla condizione fisiologica di bambino alla condizione fisiologica di adulto La transizione dallo status sociale di bambino allo status sociale di adulto.
I fattori che determinano le maggiori sfide per l'adolescente secondo Palmonari (1991) sono da identificare all'interno di: Pari - Corpo - Scuola Scuola - Relazioni - Famiglia Identità - Sessualità - Famiglia Corpo - Identità - Relazioni.
Secondo James Marcia le due dimensioni fondamentali per la costruzione dell'identità in adolescenza sono: Esplorazione - Impegno Esplorazione - Moralità Razionalità - Emotività Idealismo - Impegno.
Le relazioni sentimentali istaurate durante la prima adolescenza rispondono a bisogni Identitari e fisiologici Identitari e aggregativi Aggregativi e morali Affiliativi e sessuali.
Nel rapporto adolescente-famiglia sono determinanti due processi: Affetto - norma Individualizzazione - differenziazione Autonomia - dipendenza Costruzione - destrutturazione.
a a aa aaa aaaa.
Quale dei seguenti non è un errore attribuzionale compiuto dall'adulto nell'osservare lo sviluppo infantile? Interpretazione del solo stato emotivo Interpretazione per similarità Interpretazione dell'osservazione spontanea Interpretazione del solo resoconto verbale.
All'interno di quale errore attribuzionale l'adulto non tiene conto delle interpretazioni ancora immature che il bambino ha del mondo? Interpretazione del solo stato emotivo Interpretazione del solo resoconto verbale Interpretazione dell'osservazione spontanea Interpretazione per similarità.
Perché l'utilizzo della parola meno rappresenta un problema per il bambino fino ai 4 anni? Perché la parola meno è legata all'operazione matematica della sottrazione che fa riferimento alla reversibilità del pensiero non ancora presente prima dei 4 anni Perché meno e più vengono capiti solo con l'inizio della scolarizzazione Perché a differenza del termine più il bambino deve prendere in considerare la presenza di una qualità e allo stesso tempo negarne la presenza Perché il bambino fatica a distaccarsi dalla tendenza accumulativa del suo pensiero infantile.
Se valutiamo un bambino aggressivo perché l'abbiamo visto impegnato in un gesto di aggressione nei confronti di un coetaneo. Stiamo commettendo un errore attribuzionale... di interpretazione dei ricordi adulti di interpretazione dell'osservazione spontanea di interpretazione del solo resoconto verbale di interpretazione per similarità.
A che scopo Rose e Blank (1974) hanno proposto a un gruppo di bambini una versione rivisitata del famoso compito di conservazione del numero Piaget? Per indagare gli aspetti emotivi dello sviluppo cognitivi Per mettere in evidenza la presenza di un effetto di desiderabilità sociale nelle risposte dei bambini Per rivedere l'età di superamento dell'egocentrismo infantile Per individuare i cambiamenti generazionali nelle tappe di sviluppo cognitivo.
Un bambino di 11-12 mesi è in grado di capire la differenza tra un bicchiere vuoto e un bicchiere pieno? No, i bambini di 11-12 mesi non sono in grado di comprenderne la differenza poiché non hanno ancora chiara la funzione del bicchiere Si, i bambini di 11-12 mesi sono perfettamente in grado di capirne la differenza. Inoltre, sono in grado di discriminare anche tra un bicchiere che contiene poco liquido e uno che ne contiene molto preferendo quest'ultimo Si, i bambini di 11-12 mesi sono perfettamente in grado di capirne la differenza No, i bambini di 11-12 mesi non sono in grado di comprenderne la differenza. Inoltre, non dimostrano di preferirne uno rispetto all'altro e cercano di bere da entramb.
Quale aspetto dello studio del linguaggio si occupa di studiare le modificazioni di genere (figli-o/figli-a), di numero (cas-a/cas-e), di attributi (maschio/maschi-accio), etc. delle parole? la semantica La morfologia La pragmatica La sintassi.
. In un'ottica strutturale gli stadi di sviluppo non possono essere ritenuti? Qualitativi Flessibili Gerarchici Universali.
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