TECNICHE DELLA FORMAZIONE A DISTANZA
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![]() TECNICHE DELLA FORMAZIONE A DISTANZA Description: secondo test |



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Scegli l'affermazione corretta, fra le seguenti, tratte dal libro "A distanza: insegnare e apprendere" di Benedetto Vertecchi trattato nella lezione. Secondo Vertecchi l’istruzione a distanza non costituisce una variante entro un più vasto insieme di modi attraverso i quali si attualizza storicamente l’idea di scuola. Secondo Vertecchi non essendo la FaD una forma di scuola non vanno attivati procedimenti individualizzati. Secondo Vertecchi l’istruzione a distanza costituisce una variante entro un più vasto insieme di modi attraverso i quali si attualizza storicamente l’idea di scuola. Secondo Verteccchi ‘a distanza’ non risulta problematico l'instaurarsi di un’interazione diretta fra docenti e studenti. Per Benedetto Vertecchi, nel libro "A distanza: insegnare e apprendere" trattato nella lezione "Formazione a distanza e scuola", l'aumento di una domanda d'istruzione dipende. Dall'incapacità della società degli adulti di risolvere i problemi relativi al mondo dell'educazione. Dalla forzata permanenza in uno "stallo di vita" dovuto al periodo della scolarizzazione obbligatoria. Dal troppo tempo trascorso nell'educazione sequenziale. Dalla necessità delle attività professionali, che debbono essere riviste, modificate, integrate e in alcuni casi sostituite nel corso della vita produttiva. Per Benedetto Vertecchi, nel libro "A distanza: insegnare e apprendere" trattato nella lezione "Formazione a distanza e scuola", la tradizione educativa europea. Definisce una teoria della scuola che non prevede la definizione di un ruolo discente né il potere di certificazione. Non definisce una teoria della scuola intorno ai principi del vincolo spaziale e di quello temporale. Definisce una teoria della scuola che non prevede l’uniformità dell’offerta educativa né la definizione di un ruolo docente. Definisce una teoria della scuola intorno ai principi del vincolo spaziale e di quello temporale. Per Benedetto Vertecchi nel libro "A distanza: insegnare e apprendere" trattato nella lezione "Formazione a distanza e scuola". L'istruzione a distanza non è una forma di scuola. La definizione di un ruolo discente non è uno dei princìpi che definiscono una teoria della scuola secondo la tradizione educativa europea. La definizione di un ruolo discente è uno dei princìpi che definiscono una teoria della scuola secondo la tradizione educativa europea. ‘a distanza' non risulta problematico l'instaurarsi di un'interazione diretta fra docenti e studenti. Per Benedetto Vertecchi, nel libro "A distanza: insegnare e apprendere" trattato nella lezione "Formazione a distanza e scuola", nell FaD. Le rilevazioni non hanno valore per migliorare e ottimizzare i processi formativi. Esistono degli apparati, chiamati sistemi di monitoraggio , dedicati alla rilevazione sistematica dei dati, alla loro conservazione e classificazione. Le rilevazioni che avvengono all'inizio del percorso formativo non sono significative perché i gruppi che si formano sono sempre differenti e con diversi obiettivi. Gran parte delle attività di rilevazione ha valore di valutazione sommativa. Scegli l'affermazione corretta, fra le seguenti, tratte dal libro "A distanza: insegnare e apprendere" di Benedetto Vertecchi trattato nella lezione "Formazione a distanza e scuola. Nel tempo, le funzioni di insegnamento si sono spostate dall'analisi che privilegia la progettazione e la programmazione, allo spontaneismo della figura del docente "tuttofare". Nel tempo, le funzioni di insegnamento si sono spostate dallo spontaneismo della figura del docente "tuttofare" all'analisi che porta alla progettazione e alla programmazione. Dalla progettazione che guida l'azione didattica si passa al docente che provvedeva a tutto. La condizione preliminare per un'efficace conduzione dei processi di insegnamento non sta nella progettazione e nella programmazione ma nello spontaneismo del docente. Scegli l'affermazione corretta, fra le seguenti, tratte dal libro "A distanza: insegnare e apprendere" di Benedetto Vertecchi trattato nella lezione "Formazione a distanza e scuola. L'attività di insegnamento si esplicita in molteplici funzioni che, nella tradizione didattica della scuola, non erano interpretate in modo sovrapposto da un solo docente. L'attività di insegnamento si esplicita in molteplici funzioni che, nella tradizione didattica della scuola, erano interpretate in modo sovrapposto da un solo docente. Nella tradizione didattica della scuola, il docente non organizzava il proprio lavoro e non predisponeva la strumentazione didattica necessaria. Nella tradizione didattica della scuola, il docente non sviluppava la propria proposta di istruzione interagendo con gli allievi e non costruiva prove di verifica e testava l’apprendimento. Scegli l'affermazione corretta, fra le seguenti, tratte dal libro "A distanza: insegnare e apprendere" di Benedetto Vertecchi trattato nella lezione "Formazione a distanza e scuola". La ricerca ha via via individuato come fondamentale funzione nell'insegnamento la figura del docente "tuttofare". La ricerca didattica ha via via individuato la progettazione come fondamentale prerequisito dell'azione didattica. La riuscita di un progetto si affida completamente alle doti individuali delle persone alle quali è affidato ed è indipendente dalla progettazione. La progettazione non è condizione preliminare per un'efficace conduzione dei processi di insegnamento. Scegli l'affermazione corretta, fra le seguenti, tratte dal libro "A distanza: insegnare e apprendere" di Benedetto Vertecchi trattato nella lezione "Formazione a distanza e scuola". I sensi di “insegnare” e “apprendere” cambiano nelle situazioni a distanza rispetto a quelle in presenza. Le condizioni, fra presenza e distanza, sono identiche e non occorre impostare accorgimenti diversi per l'una o per l'altra. Studiare a distanza significa essere autodidatti, studiare isolatamente dei manuali. Studiare a distanza non significa essere autodidatti, studiare isolatamente dei manuali. Scegli l'affermazione corretta fra le seguenti (lezione "Ambienti di apprendimento"). Gli ambienti di apprendimento di stampo istruttivista sono sono esistiti solo nelle FaD di 1° e 2° generazione. Nella rete esistono solo gli ambienti di apprendimento di stampo costruttivista. Negli ambienti di apprendimento di stampo istruttivista l’attività è centrata sull’allievo inserito in una rete di relazioni con gli altri nell'ambiente. Negli ambienti di apprendimento di stampo costruttivista l’attività è centrata sull’allievo inserito in una rete di relazioni con gli altri nell'ambiente. Negli ambienti di apprendimento istruttivisti (lezione "Ambienti di apprendimento"). Si favorisce un apprendimento attivo attraverso manipolazioni di oggetti presenti nell'ambiente e si osserva l'esito dell'azione. L'apprendimento non avviene per ricezione ma attraverso interazioni fra pari. Si predilige impostare azioni educative che permettano la discussione fra pari. È predominante il tentativo, attraverso opportune strategie, di trasmettere nel miglior modo possibile il messaggio di istruzione. Scegli l'affermazione corretta fra le seguenti (lezione "Ambienti di apprendimento"). L'apprendimento avviene per ricezione. Per Jonassen l'apprendimento è significativo quando è attivo, cioè quando si interagisce con l'ambiente, si manipolano gli oggetti presenti nell'ambiente e si osserva l'esito dell'azione. D. Jonassen afferma che nel costruttivismo la conoscenza è il prodotto di una costruzione individuale del soggetto. Per D. Jonassen l'apprendimento è significativo quando non è contestualizzato. Scegli l'affermazione corretta fra le seguenti (lezione "Ambienti di apprendimento"). Gli ambienti di apprendimento, in ambito costruttivista, mirano a formare studenti artefici consapevoli del proprio apprendimento. Negli ambienti di apprendimento, in ambito costruttivista, non è necessario formare studenti artefici consapevoli del proprio apprendimento. Negli ambienti di apprendimento, in ambito costruttivista, non è un obiettivo educativo da perseguire il situare i processi di apprendimento in contesti realistici e significativi. Negli ambienti di apprendimento, in ambito costruttivista, si ritiene che siano dispersivi il confronto e la negoziazione perché non adeguate a stimolare apprendimento. Un ambiente di apprendimento online (lezione "Ambienti di apprendimento"). Annovera solo componenti immateriali. Le componenti materiali e immateriali non debbono interagire. Annovera solo componenti materiali. E' uno spazio pedagogico-didattico. Scegli l'affermazione corretta fra le seguenti (lezione "Ambienti di apprendimento"). L’esperienza didattica può essere solo asincrona che asincrona (erogazione e fruizione in momenti diversi). Gli ambienti di apprendimento online privilegiano ora erogazione di contenuti , ora attività maggiormente orientate alla collaborazione e costruzione di conoscenza. Gli ambienti di apprendimento online privilegiano percorsi formativi orientati verso erogazione di contenuti. L’esperienza didattica può essere solo sincrona (erogazione e fruizione in tempo reale). Facendo riferimento alla lezione Ambienti di apprendimento misti -Blended Learning, scegli l'affermazione secondo te giusta fra le seguenti. Un percorso FaD, affinché sia Blended, deve prevedere una maggioranza di incontri a distanza. Uno studente che in aula sta sviluppando una attività che prevede un lavoro in rete non sta svolgendo del Blended Learning. Un percorso FaD, affinché sia Blended, deve prevedere una maggioranza di incontri in presenza. In un percorso FaD di tipo BL si alternano, in un itinerario formativo, modalità in presenza con quelle a distanza. 02. a.a. 24/25-Facendo riferimento alla lezione Ambienti di apprendimento misti -Blended Learning, scegli l'affermazione secondo te giusta fra le seguenti. La DDI e la DaD fotografano solamente atti didattici sviluppati a distanza. La DaD è assimilabile a una FaD. Nella DaD non è cambiato il tessuto portante del percorso formativo che rimane quello progettato all'inizio dell'anno scolastico e sviluppato secondo strategie scelte dal docente e mantenute. La DDI non può essere assimilata a una FaD. Facendo riferimento alla lezione Ambienti di apprendimento misti -Blended Learning, scegli l'affermazione secondo te giusta fra le seguenti. La flipped classroom non è considerata Blended learning. Nel Blended learning non esiste la personalizzazione. Secondo il Christensen Institute il Blended learning implica l'utilizzo di Internet per offrire a ogni studente un'esperienza di apprendimento più personalizzata, compreso un maggiore controllo dello studente sul tempo, il luogo, il percorso e/o il ritmo di apprendimento. Il Blended learning non si adatta alle situazioni scolastiche perché non è adattabile ai ritmi di apprendimento individuali. Facendo riferimento alla lezione Ambienti di apprendimento misti -Blended Learning, scegli l'affermazione secondo te giusta fra le seguenti. La cornice di riferimento dela DDI non è il Blended Learning. Uno studente che in aula sta sviluppando una attività che prevede un lavoro in rete non sta svolgendo del Blended Learning. Uno studente che in aula sta sviluppando una attività che prevede un lavoro in rete sta svolgendo del Blended Learning. Nella flipped classroom, quando lo studente a casa sta consultando il materiale in rete consigliato dal docente non sta svolgendo un blended learning. Facendo riferimento alla lezione Ambienti di apprendimento misti -Blended Learning, scegli l'affermazione secondo te giusta fra le seguenti. La cornice di riferimento della Didattica Digitale Integrata non è il Blended Learning perché la Didattica Digitale Integrata non alterna momenti in presenza e momenti online. Nel Blended Learning, il modello FLEX equivale alla flipped classroom. Il modello Rotation del Blended Learning include quattro sotto modelli: della postazione, del laboratorio, classe capovolta, individuale. Nel modello Enriched Virtual del Blended Learning non ci sono incontri in presenza. Facendo riferimento alla lezione Ambienti di apprendimento misti -Blended Learning, scegli l'affermazione secondo te giusta fra le seguenti. Secondo il Christensen Institute la Flipped classroom non è Blended Learning. Secondo il Christensen Institute bisognerebbe ricapovolgere la flipped classroom e tornare a una situazione "normale". Secondo il Christensen Institute il Blended Learning Rotation include solamente 3 modelli: Station rotation, Lab rotation, Individual rotation. Secondo il Christensen Institute si possono individuare 4 modelli di Blended Learning: Rotation, Flex, À La Carte e Enriched Virtual. Facendo riferimento alla lezione Ambienti di apprendimento misti -Blended Learning, scegli l'affermazione secondo te giusta fra le seguenti. Il modello "À la carte" di Blended Learning è equivalente al modello "Enriched Virtual". Secondo il Christensen Institute la flipped classroom prevede che una lezione sia divisa in segmenti di teoria e pratica individuale. Nel modello Flex, della classificazione Christensen, non esiste la figura del docente in presenza. Il Modello "À la carte" di Blended Learning prevede che, in un corso di studi, gli studenti possono frequentare degli insegnamenti in presenza e altri completamente a distanza realizzati o dalla stessa istituzione oppure da centri in rete che li mettono a disposizione. In un Learning Management System. Si possono attivare solo i modelli didattici preimpostati dal costruttore del software. Il progettista didattico cura i rapporti con gli studenti. Si sviluppano le azioni per il mantenimento e l'erogazione di materiali didattici e delle diverse attività collegate al percorso formativo. C'è un modello didattico prefigurato che non è possibile cambiare. Nella lezione Piattafprme e Learning Management System si sostiene che (scegli l'affermazione che ritieni corretta). A una interdisciplinarità fra contenuti appartenenti ad ambiti diversi non corrisponde una interscambiabilità fra gli esperti dei contenuti. Le competenze del creatore di contenuti non occorre che spazino da quelle didattiche a quelle informatiche, a quelle delle discipline. Basarsi sull'arricchimento reciproco, fra esperti di domini diversi che debbono collaborare, costituisce una garanzia di successo perché si riesce, da un settore, a percepire la profondità dell'altro. A una interdisciplinarità fra contenuti appartenenti ad ambiti diversi corrisponde una interscambiabilità fra gli esperti dei contenuti. Un Learning Management System. È un sistema hardware per gestire Formazione a Distanza. È un sistema sia hardware che software per gestire Formazione a Distanza. È un sistema software per gestire Formazione a Distanza. È un sistema software per gestire Formazione a Distanza ma solo sul modello e-Learning. Facendo riferimento alla lezione Piattaforme e Learning Management System, seleziona l'affermazione che ritieni corretta fra le seguenti. Nella scelta di un LMS non occorre tenere presente la possibilità di personalizzazione perché la sua struttura è rigida e immodificabile. I LMS venivano già utilizzati nella FaD di seconda generazione. Nella scelta di un LMS occorre tenere presente la possibilità di personalizzazione. In un LMS non è possibile impostare percorsi didattici secondo modelli didattici scelti dai docenti. Il progettista didattico in un Learning Management System. Non occorre che conosca i modelli didattici e di apprendimento con i quali si deve confrontare. Non lavora in collaborazione con il docente. Non lavora in collaborazione con il docente e nemmeno con il creatore dei contenuti. Si interessa della progettazione didattica del corso. Il gestore di contenuti, in un Learning Management System. Dovrebbe avere competenze solamente relative alle discipline. Si interessa della creazione dei materiali per i contenuti però non può operare in contatto con i docenti. Non deve avere competenze metodologiche didattiche per evitare conflitti con il docente. Si interessa della creazione dei materiali per i contenuti e opera in stretto contatto con i docenti. L'amministratore, in un Learning Management System. Non occorre che si interessi della struttura organizzativa dell'ente che organizza il corso. Per problemi di privacy, deve interessarsi anche della gestione del server dove è installato l'LMS. Si interessa della gestione dell'LMS a partire dalla sua installazione. Non occorre che interloquisca con i docenti del corso e con il personale degli uffici di segreteria. Un Learning Management System. Non mette a disposizione strumenti software dedicati alla comunicazione ma solo allo sviluppo di attività. Non identifica un modello didattico ma è un software adeguato a ospitare percorsi formativi. E' un elaboratore dedicato alla gestione di specifici processi in un percorso di apprendimento. Non mette a disposizione strumenti software dedicati allo sviluppo di attività ma solo quelli dedicati alla comunicazione. Facendo riferimento alla figura del tutor, scegli l'affermazione che ritieni corretta fra le seguenti. Il concetto di scaffolding fu utilizzato da Vygotskij nel 1976 in un articolo pubblicato dal Journal of Child Psychology and Psychiatry. È facilitatore in quanto sostiene le attività del discente presentando dimostrazioni ed esemplificazioni su come si svolgono determinati compiti. Per "zona di sviluppo prossimale" si intende quella zona costituita dalla distanza tra il livello effettivo di sviluppo del discente e il livello effettivo di sviluppo del tutor. Il concetto di "zona di sviluppo prossimale" lo si deve a Bruner. Facendo riferimento al profilo di uno studente di un corso FaD in un Learning Management System (LMS), scegli l'affermazione che ritieni corretta fra le seguenti. La vita di uno studente nell'ambiente di apprendimento in una attività corsuale può essere assimilata allo sviluppo di una narrazione che si sviluppa nell'ordine delle seguenti fasi: 1)una trama di tentativi, 2)un problema che genera un turbamento, 3)il raggiungimento di un nuovo equilibrio, 4)una conclusione della storia, 5)una focalizzazione iniziale. Per poter accedere a una piattaforma Learning Management System, per seguire attività corsuali, occorre possedere competenze tecnologiche. Per studente si intende qualunque frequentante che accede alle attività corsuali per arricchire il proprio profilo di nuove competenze o per allargare, approfondire il proprio orizzonte culturale. La mancanza di competenze tecnologiche di uno studente costituisce un ostacolo nello sviluppo delle sue attività. Facendo riferimento alla figura del tutor, scegli l'affermazione che ritieni corretta fra le seguenti. Si interessa della manutenzione dell'LMS. Assume il profilo di moderatore in percorsi a caratterizzazione trasmissiva-istruttiva. È una figura professionale che affianca il docente nelle sue mansioni. È moderatore in corsi centrati sul docente-istruttore. Il docente, in un corso FaD in un Learning Management System (LMS). Perde alcune delle sue mansioni in quanto le delega ai tutor. Delega completamente il rapporto con gli studenti al tutor. Non occorre che sappia lavorare in team in quanto delega al tutor i rapporti con altri profili nell'ambiente. Mantiene le stesse mansioni con significative specificità in relazione alla gestione a distanza nell'ambiente di apprendimento. Il docente, in un corso FaD in un Learning Management System (LMS. Deve delegare al tutor la gestione di una lezione a distanza attraverso la videoconferenza. Non partecipa alla costruzione dei materiali né li può costruire in prima persona perché non è suo compito. Gestisce in modo opportuno il rapporto con le tecnologie in riferimento allo sviluppo del proprio programma disciplinare. Deve delegare al tutor il compito di presentare segmenti disciplinari in forma digitale perché quest'ultimo è più esperto sul versante delle tecnologie digitali. Facendo riferimento alla figura del tutor, scegli l'affermazione che ritieni corretta fra le seguenti. Il tutor svolge un'azione di scaffolding con il docente. Il tutor è una figura professionale che sostituisce il docente nelle sue mansioni. La figura del tutor è spesso definita in modi diversi in base alle funzioni svolte: coach, motivator, mentor e mediator. Il tutor è istruttore nelle situazioni nelle quali occorre gestire le interazioni fra studenti in un gruppo. Facendo riferimento alla lezione "Classi virtuali", scegli l'affermazione che ritieni corretta fra le seguenti. Per Wilson un ambiente di apprendimento è “... un posto in cui gli studenti possono studiare individualmente per imparare a sopravvivere alle difficoltà scolastiche e misurare le sue capacità in questo compito". Storicamente il disegno pedagogico-didattico di classe virtuale trova la sua consacrazione in modelli di stampo trasmissivo/istruzionista ma. Gallino sottolinea che un ambiente di apprendimento è “qualcosa in cui si entra, in cui ci si può muovere, formato da una pluralità di componenti che agiscono individualmente, dove i singoli sperimentano le proprie capacità con continue sfide intellettuali". Storicamente il disegno pedagogico-didattico di classe virtuale si sposa con il significato di ambiente di apprendimento di stampo costruttivista. Facendo riferimento alla lezione "Classi virtuali", scegli l'affermazione che ritieni corretta fra le seguenti. La gestione di una classe virtuale può avvenire internamente a un LMS oppure esternamente e indipendentemente da un LMS. Con l'avvento del web 2.0 le classi virtuali hanno iniziato a vivere dentro gli LMS. Parlare di UDL implica fare riferimento all'inclusione come speciale normalità: un alternarsi di istanze della cosiddetta «specialità» con istanze della «normalità». Le classroom possono avere all'interno solo strumenti di videoconferenza. Facendo riferimento alla lezione "Classi virtuali", scegli l'affermazione che ritieni corretta fra le seguenti. Una classe virtuale può esistere solo esternamente a una piattaforma LMS. Gli ambienti per la gestione di classi virtuali non sono portatori di modelli pedagogico-didattici. Solo le classi virtuali esterne agli LMS offrono le possibilità e le potenzialità offerte da una vera aula fisica. In una classe virtuale si possono sviluppare solo attività collaborative. Facendo riferimento alla lezione "Classi virtuali", scegli l'affermazione che ritieni corretta fra le seguenti. Una classe virtuale è un luogo online dove degli utenti entrano, sostano e possono sviluppare attività. Le classi virtuali esistono solo dentro i Learning Management System. Non esistono classi virtuali di stampo trasmissivo/istruttivista. Le piattaforme per la gestione di classi virtuali sono portatrici di modelli pedagogico-didattici. Facendo riferimento alla lezione "Tool asincroni" , scegli l'affermazione che ritieni corretta fra le seguenti. In un webforum non esistano archi che collegano, fra loro, interventi dello stesso livello. In un webforum esistano archi che collegano, fra loro, interventi dello stesso livello. Una sintesi di un webforum può essere realizzata con un altro webforum. Un utente, in un webforum, può rispondere solamente ai post che derivino da discussioni da lui iniziate. Facendo riferimento alla lezione "Tool asincroni" , scegli l'affermazione che ritieni corretta fra le seguenti. La sintesi di un web forum non può essere fatta con una mappa perché la struttura del web forum è ad albero invece quella della mappa è reticolare. In un webforum la conoscenza costruita collaborativamente dal gruppo sull'argomento dibattuto è data dal numero dei topic. Con un webforum non è possibile scrivere una storia collaborativa. Un webforum è formato da un insieme di argomenti di discussione, chiamati fili o thread o topic. Facendo riferimento alla lezione "Tool asincroni" , scegli l'affermazione che ritieni corretta fra le seguenti. Ferraris afferma che scivendo e manifestando la verità distruggiamo noi stessi. Ferraris afferma che la verità esiste anche se non è registrata, espressa, trasmessa. Ferraris afferma che coloro che scrivono nel web pensano di confessarsi pubblicamente, invece semplicemente comunicano e stabiliscono un rapporto sociale. Ferraris afferma che le scritture che proliferano nel web rivestono una funzione di confessionale pubblico, spesso involontario e inconsapevole. Facendo riferimento alla lezione "Tool asincroni" , scegli l'affermazione che ritieni corretta fra le seguenti. Il webforum è uno strumento per gestire videoconferenze. Il webforum ha una struttura a rete. Il webforum è uno strumento che permette di sviluppare discussioni e di costruire conoscenza in modo collaborativo in rete. Il webforum è un tool per attività comunicative sincrone. Facendo riferimento alla lezione "Tool asincroni" , scegli l'affermazione che ritieni corretta fra le seguenti. La bacheca è uno strumento di comunicazione asincrono, permette esclusivamente una comunicazione uno a uno. La bacheca è uno strumento di comunicazione asincrono, permette una comunicazione uno a molti. La bacheca ha una struttura sequenziale ad albero. La bacheca è uno strumento di comunicazione sincrono, permette una comunicazione uno a molti. Facendo riferimento alla lezione "Tool asincroni" , scegli l'affermazione che ritieni corretta fra le seguenti. Ferraris dice che noi crediamo di manifestare e costruire la verità se la scriviamo ma ciò è errato perché la verità è qualcosa di istantaneo, è un lampo che non va registrato. Ferraris dice che Agostino scrivendo le Confessioni non si confessava. Secondo Ferraris le scritture che proliferano nel web rivestono una funzione di confessionale pubblico, spesso involontario e inconsapevole. Secondo Ferraris le scritture che proliferano nel web rivestono una funzione di comunicazione per stabilire un rapporto sociale. Facendo riferimento alla lezione "Tool asincroni" , scegli l'affermazione che ritieni corretta fra le seguenti. Il blog non è uno strumento utilizzabile nella didattica. Non è possibile scrivere una sintesi degli interventi scritti in un webforum a causa della sua struttura ad albero. I tools asincroni permettono di comunicare anche se non si è connessi alla rete. I partecipanti non debbono garantire una presenza contemporanea quando accedono a un tool asincrono. Facendo riferimento alla lezione "Tool asincroni" , scegli l'affermazione che ritieni corretta fra le seguenti. I tool collaborativi impongono una modalità sincrona di lavoro. I tools collaborativi permettono una comunicazione fra utenti anche se mediata dagli artefatti che vengono realizzati. I tool collaborativi vivono esclusivamente dentro LMS. I tool collaborativi impongono una modalità asincrona di lavoro. Facendo riferimento alla lezione "Tool sincroni" , scegli l'affermazione che ritieni corretta fra le seguenti. In videoconferenza non esistono le chat. Lo zoombombing è l'effetto zoom che si ottiene in videoconferenza quando il docente aziona l'apposito pulsante. Il proctoring impedisce di accedere ad altre applicazioni o funzionalità del PC stesso, oltre quella della videoconferenza. La chat è uno strumento per sviluppare una comunicazione sincrona, molti a molti. |





