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Title of test:
Teoria e tecnica della ricerca sociale

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Master eCampus - prof. Piermattei

Author:
ma
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Creation Date:
16/03/2023

Category:
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Number of questions: 212
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2.2 Che tipo di informazioni son o quelle che riguardano: le motivazioni e le aspettative, i valori, le credenze, gli stati d'animo, i sentimenti e le emozioni degli individui? sono informazioni che implicano un processo di retrospezione ed elaborazione oggettiva della situazione e per questa ragione sono più facili da rilevare e da descrivere, prestandosi poco a comparazioni e misurazioni sono informazioni che implicano un processo di retrospezione ed elaborazione oggettiva della realtà e per questa ragione sono più facili da rilevare e da descrivere, prestandosi molto a comparazioni e misurazioni sono informazioni che implicano un processo di introspezione ed elaborazione soggettiva della realtà e per questa ragione sono più difficili da rilevare e da descrivere, prestandosi poco a comparazioni e misurazioni sono informazioni che non implicano un processo di introspezione ed elaborazione soggettiva della realtà e per questa ragione sono più difficili da rilevare e da descrivere, prestandosi poco a comparazioni e misurazioni.
2.1 Qual' è l'oggetto di indagine della macrosociologia? La macrosociologia ha come oggetto di indagine le configurazioni quotidiane: stratificazioni, classi, generazioni, intere ere storiche La macrosociologia ha come oggetto di indagine le grandi configurazioni sociali: stratificazioni, classi, generazioni, intere aree sociologiche La macrosociologia ha come oggetto di indagine le grandi configurazioni sociali: stratificazioni, classi, generazioni, intere società storiche La macrosociologia ha come oggetto di indagine le grandi configurazioni sociali: stratificazioni, classi, generazioni, intere comunità filosofiche.
3.1 Che cosa significa sapere? significa che abbiamo avuto delle informazioni, delle nozioni, dei processi, dei metodi e siamo capaci di ripeterli correttamente, eventualmente applicandoli significa che abbiamo registrato delle informazioni, delle nozioni, dei processi, dei metodi e siamo capaci di ripeterli correttamente, eventualmente applicandoli significa che abbiamo dato delle informazioni, delle nozioni, dei processi, dei metodi e siamo capaci di ripeterli correttamente, eventualmente applicandoli significa che abbiamo omesso delle informazioni, delle nozioni, dei processi, dei metodi e siamo capaci di ripeterli correttamente, eventualmente applicandoli.
3.2 La logica della ricerca, secondo la concezione del contesto della giustificazione, che tipo di logica è? è una logica della conoscenza, una logica delle procedure che ci permettono di accogliere o rifiutare un'asserzione, e può essere una logica del modo in cui questa asserzione viene formulata è una logica della ricerca, una logica delle procedure che ci permettono di accogliere o rifiutare un'asserzione, e può essere una logica del modo in cui questa asserzione viene formulata è una logica dell'indagine, una logica delle procedure che ci permettono di accogliere o rifiutare un'asserzione, e non può essere una logica del modo in cui questa asserzione viene formulata è una logica dell'indagine, una logica delle procedure che ci permettono di accogliere o rifiutare un'asserzione, e può essere una logica del modo in cui questa asserzione viene formulata.
3.3 Da che ambito è rigorosamente formalizzato il contesto della giustificazione? da un ambito nel quale le idee vengono sottoposte a controllo e inserite in un contesto positivo più ampio da un ambito nel quale le idee vengono sottoposte a controllo e inserite in un contesto teorico più ampio da un ambito nel quale le idee vengono sottoposte a controllo e inserite in un contesto attivo più ampio da un ambito nel quale le idee vengono sottoposte a controllo e inserite in un contesto più ampio.
3.4 Di chi è dominio il contesto della scoperta? È di dominio della sociologia, della filosofia e della storia È di dominio della psicologia, della sociologia e della verità È di dominio della psicologia, della sociologia e della storia È di dominio della filosofia, della sociologia e della storia.
3.5 Da che cosa è caratterizzato il contesto della scoperta? è caratterizzato dall'intuizione, da un certo modo di vedere il mondo, dalla 'formazione di un contatto è caratterizzato dall'intuizione, da un certo modo di vedere il mondo, dalla 'formazione di un'idea' è caratterizzato dall'intuizione, da un certo modo di vedere il mondo, dalla 'formazione di un'ipotesi' è caratterizzato dall'intuizione, da un certo modo di vedere il mondo, dalla 'formazione di una decisione.
3.6 Come è chiamato il processo produttivo della conoscenza scientifica? è chiamato conoscenza è chiamato studio è chiamato sapere è chiamato ricerca.
3.7 le scienze sociali sono quelle discipline che hanno cosa come centro d'interesse? l'uomo e la società in cui opera l'uomo e la società in cui vive L'uomo e la società in cui dimora l'uomo e la società in cui nasce.
3.8 Le scienze sociali o scienze umane sono quelle discipline che studiano che cosa? l'uomo e la società, in particolare l'origine e lo sviluppo delle società umane, le istituzioni, le relazioni sociali e i fenomeni della vita sociale l'uomo e la società, in particolare l'origine e lo sviluppo delle società umane, le istituzioni, le relazioni sociali e i fondamenti della vita sociale l'uomo e la società, in particolare l'origine e lo sviluppo delle società umane, le istituzioni, le relazioni sociali e i valori della vita sociale l'uomo e la società, in particolare l'origine e lo sviluppo delle società umane, le istituzioni, le relazioni sociali e i principi della vita sociale.
3.9 Oltre al raccordo tra riflessione empirica e riflessione teorica per avere la conoscenza scientifica di un fenomeno è necessario che la ricerca sia guidata da un insieme di regole condivise. Si parla quindi di metodo come insieme ordinato di regole e principi. La riflessione sistemica su procedure di indagini e la loro codifica in metodi e tecniche è detta metodologia che significa che tipo di riflessione? riflessione del metodo riflessione del particolare riflessione del lavoro riflessione dell'asserzione.
3.10 La metodologia della conoscenza scientifica che cosa esige? esige che ogni asserzione sia verificata esige che ogni asserzione sia giustificata esige che ogni asserzione sia esaminata esige che ogni asserzione sia controllata.
3.11 La conoscenza scientifica è una particolare conoscenza, limitata a quale esperienza? all'esperienza empirica; al mondo, cioè, che percepiamo tramite i segnali all'esperienza empirica; al mondo, cioè, che percepiamo tramite i valori all'esperienza empirica; al mondo, cioè, che percepiamo tramite i rispettivi ruoli all'esperienza empirica; al mondo, cioè, che percepiamo tramite i sensi.
3.12 La conoscenza dei fenomeni sociali passa attraverso la riflessione teorica e affinché questa sia utile alla comprensione di tale realtà che cosa deve instaurare ? deve instaurare un circolare con la teoria empirica deve instaurare un rapporto circolare con la riflessione empirica deve instaurare un rapporto circolare con la realtà empirica deve instaurare un rapporto circolare con la conoscenza empirica.
4.1 Prima di raccogliere informazioni utili per elaborare la risposta a una domanda bisogna formulare in modo esplicito il problema, ovvero si devono individuare i diversi fattori (dimensioni, variabili) potenzialmente rilevanti rispetto al problema stesso e avanzare delle ipotesi circa gli effetti semplici o congiunti di tali fattori. Nel fare questo il ricercatore utilizza (o elabora) una teoria di riferimento ed è sulla base di essa e delle proprie intuizioni che egli avanza delle ipotesi di possibili soluzioni. Qualunque indagine empirica presuppone, infatti, una teoria (sia essa di tipo esplicito o implicito) che consiste in che cosa? consiste in un insieme interrelato di concetti, di definizioni e proposizioni in grado di fornire una visione sistematica dei fenomeni specificando le relazioni tra le variabili, al fine di spiegare e prevedere i fenomeni stessi consiste in un insieme interrelato di concetti, di definizioni e preposizioni in grado di fornire una visione sistematica dei fenomeni specificando le relazioni tra le variabili, al fine di spiegare e prevedere i fenomeni rilevati consiste in un insieme interrelato di concetti, di definizioni e proposizioni in grado di fornire una visione sistematica dei fenomeni specificando le relazioni tra le variabili, al fine di spiegare e prevedere i fenomeni rilevati consiste in un insieme interrelato di concetti, di definizioni e proposizioni in grado di fornire una visione sistematica dei fenomeni specificando le relazioni tra le cause empiriche, al fine di spiegare e prevedere i fenomeni stessi.
4.2 Alla base delle diverse metodologie e approcci scientifici adottati nella ricerca sulla comunicazione operano due sistemi logici. Quali sono? la somma e la sottrazione la deduzione e l'induzione la concentrazione e la distrazione il più e il meno.
4.3 Innanzitutto come deve essere un metodo scientifico? un metodo scientifico deve essere oggettivo un metodo scientifico deve essere soggettivo un metodo scientifico deve essere concettuale un metodo scientifico deve essere comparativo.
4.4 Qualunque indagine empirica presuppone una teoria (sia essa di tipo esplicito o implicito) che consiste in che cosa? in un insieme condizionato di concetti, di definizioni e proposizioni in grado di fornire una visione organica dei fenomeni specificando le relazioni tra le soluzioni, al fine di spiegare e prevedere i fenomeni stessi in un insieme interrelato di concetti, di definizioni e proposizioni in grado di fornire una visione sistematica dei fenomeni specificando le relazioni tra le variabili, al fine di spiegare e prevedere i fenomeni stessi in un insieme interrelato di concetti, di definizioni e proposizioni in grado di garantire una visione sistematica dei fenomeni specificando le relazioni tra le variabili, al fine di spiegare e prevedere i fenomeni stessi in un insieme interrelato di concetti, di definizioni e proposizioni in grado di fornire una visione sistematica dei fenomeni specificando le relazioni tra le variabili, al fine annullare i fenomeni stessi.
4.5 Quanti obiettivi fondamentali della ricerca possiamo distinguerne? possiamo distinguerne due fondamentali possiamo distinguerne uno fondamentali possiamo distinguerne tre fondamentali possiamo distinguerne quattro fondamentali.
4.6 Che cosa bisogna formulare in modo esplicito prima di raccogliere informazioni utili per elaborare la risposta a una domanda? bisogna formulare in modo esplicito il bisogno bisogna formulare in modo esplicito il problema bisogna formulare in modo esplicito l'indagine bisogna formulare in modo esplicito la domanda.
4.7 La definizione di 'metodologia' ci deve far riflettere su due principi fondamentali. Il primo riguarda il carattere normativo e operativo della metodologia: essa esplicita i criteri che guidano una buona ricerca e mette a punto il come deve essere condotta per ottenere che cosa? risultati scientificamente validi risultati scientificamente rilevati risultati scientificamente applicati risultati scientificamente studiati.
4.8 Le procedure utilizzate per raccogliere informazioni in tutte le discipline scientifiche sono dette "metodi", mentre con "metodologia" che cosa si intende? si intende tutto ciò che riguarda l'applicazione dei metodi stessi si intende tutto ciò che riguarda l'applicazione dei metodi della ricerca si intende tutto ciò che riguarda l'applicazione dei metodi di studio si intende tutto ciò che riguarda l'applicazione della ricerca.
4.9 Cosa s'intende con "metodologia"? si intende tutto ciò che riguarda l'applicazione dei sistemi si intende tutto ciò che riguarda l'applicazione dei metodi si intende tutto ciò che riguarda l'applicazione dei numeri si intende tutto ciò che riguarda l'applicazione dei fattori.
4.10 Come sono dette le procedure utilizzate per raccogliere informazioni in tutte le discipline scientifiche? sono dette "interviste" sono dette "metodologie" sono dette "metodi" sono dette "applicativi".
4.11 Secondo l'approccio molto diffuso ispirato a un popperiano razionalismo critico (Popper, 1934), la funzione della ricerca sarebbe essenzialmente quella di modificare o sostituire una teoria preesistente in modo da rendere la nuova teoria compatibile con quali fatti? con i fatti che hanno messo in crisi la teoria precedente con i fatti che hanno messo in crisi la teoria validata con i fatti che hanno messo in crisi la teoria ottenuta con i fatti che hanno messo in crisi la teoria applicata.
5.1 E' utile rivedere sinteticamente alcuni concetti fondamentali della ricerca scientifico-sociale. A che cosa si riferisce l'osservazione? si riferisce al processo di raccolta di dati si riferisce al processo di raccolta di ipotesi si riferisce al processo di raccolta di fatti si riferisce al processo di raccolta di segnali.
5.2 Che cos'è "teoria"? La teoria è una valida spiegazione dei fatti e delle leggi osservate in un particolare aspetto della società La teoria è una spiegazione sistematica dei fatti e delle leggi osservate in un particolare aspetto della vita La teoria è una spiegazione sistematica dei fatti e delle leggi osservate in un particolare aspetto della società La teoria è una semplice spiegazione sistematica dei fatti e delle leggi osservate in un particolare aspetto della vita.
5.3 I concetti sono le pietre con cui si costruisce la teoria; di che cosa si tratta? si tratta di concetti astratti che rappresentano le proprietà che ci si propone di indagare (classi di fenomeni in un dato campo di ricerca) si tratta di elementi astratti che rappresentano le proprietà che ci si propone di indagare (classi di fenomeni in un dato campo di ricerca) si tratta di strumenti astratti che rappresentano le proprietà che ci si propone di indagare (classi di fenomeni in un dato campo di ricerca) si tratta di fatti che rappresentano le proprietà che ci si propone di indagare (classi di fenomeni in un dato campo di ricerca).
5.4 Le variabili costituiscono la controparte empirica dei concetti; mentre infatti questi ultimi rimangono nel campo della teoria, le variabili, grazie alle definizioni operative, consentono che cosa? l'osservazione e la misurazione astratta l'osservazione e la misurazione pratica l'osservazione e la misurazione concreta l'osservazione e la misurazione concordata.
5.5 In una teoria compaiono diversi tipi di affermazione, tra cui gli assiomi. Che cosa sono? sono affermazioni fondamentali - considerate gradualmente - su cui si basa la teoria sono affermazioni fondamentali - considerate certe - su cui si basa la teoria sono affermazioni fondamentali - considerate uniche - su cui si basa la teoria sono affermazioni fondamentali - considerate valide - su cui si basa la teoria.
5.6 In una teoria compaiono diversi tipi proposizioni: Che cosa sono? sono conclusioni tratte dalle relazioni tra i concetti e basate sulle interrelazioni logiche tra gli assiomi sono concetti tratti dalle relazioni tra i concetti e basate sulle interrelazioni logiche tra gli assiomi sono percorsi tratte dalle relazioni tra i concetti e basate sulle interrelazioni logiche tra gli assiomi sono rilevazioni tratte dalle relazioni tra i concetti e basate sulle interrelazioni logiche tra gli assiomi.
6.1 Che cosa deve tenere in considerazione l'approccio per essere definito costruttivista? si dice costruttivista in quanto tiene in considerazione il punto di vista di chi ricerca, di chi esamina si dice costruttivista in quanto tiene in considerazione il punto di vista di chi osserva, di chi esamina si dice costruttivista in quanto tiene in considerazione il punto di vista di chi esamina, di chi esercita si dice costruttivista in quanto tiene in considerazione il punto di vista di chi partecipa, di chi esamina.
8.1 Che cosa è derivazione di quel che la gente fa? Il risultato Lo studio Il paradigma La cultura.
8.2 L'incapacità umana di adattarsi alla natura e vivere in armonia con essa grazie al proprio orientamento istintuale è dunque ciò che ha reso l'uomo autocosciente, capace di immaginazione e di razionalità. Ma proprio tali qualità a lui peculiari sono alla base del paradosso dell'esistenza umana: pur essendo parte della natura, pur nascendo in uno spazio e in un tempo che egli non ha scelto, l'uomo si differenzia da quant'altro della natura faccia parte. Perché? Perché egli non è l'unica creatura per la quale la sua stessa esistenza non costituisca un problema Perché egli è l'unica creatura per la quale la sua stessa esistenza non costituisca un problema Perché egli non è l'unica creatura per la quale la sua stessa esistenza costituisca un problema Perché egli è l'unica creatura per la quale la sua stessa esistenza costituisca un problema.
8.3 Che cos'è la "cultura"? è derivazione di quel che la popolo non fa è derivazione di quel che il popolo fa è derivazione di quel che la gente fa è derivazione di quel che la gente non fa.
9.1 Socrate sosteneva che l'uomo per realizzarsi ed essere felice doveva comunicare e seguire le proprie vocazioni sfruttando virtù e difetti, questo cosa significava? significava conoscersi, sentirsi, migliorarsi significava conoscersi, accettarsi, migliorarsi significava conoscersi, accettarsi, condividere significava vedersi, accettarsi, migliorarsi.
9.2 Gli individui si adattano velocemente ai cambiamenti, ma la concezione della realtà degli eventi è distorta e ritardata, quando cade un governo oppure una dominazione, il passato riprende valore sembrando meglio del presente, ma per i politici è sempre un altro passo avanti nella stessa direzione, si cambiano le facce, si cambiano le bandiere, ma che cosa è sempre la stessa? ma la direzione è sempre la stessa ma la vita è sempre la stessa ma la nozione è sempre la stessa ma la linea è sempre la stessa.
9.3 I mass-media pilotati dal sistema politico, trasmettono solo le verità parziali per deviare l'attenzione dei popoli su che tipo di argomenti? argomenti culturali argomenti frivoli argomenti nozionistici argomenti scientifici.
9.4 In ogni ciclo naturale, si vivono periodi buoni e periodi di crisi, ma in tutti i casi, sulla popolazione grava sempre il sacrificio maggiore, perché il mondo non è degli onesti, ne dei furbi ma di chi è? dei solitari dei poveri dei consenzienti dei ricchi.
9.5 Che cos'è la civiltà? La civiltà è la somma totale delle società nei vari cicli che la compongono La civiltà è la somma delle società nei vari cicli che la compongono La civiltà è la somma concreta delle società nei vari cicli che la compongono La civiltà è la somma virtuale delle società nei vari cicli che la compongono.
9.6 Nel mondo della ricerca è diffusa la tendenza a riferirsi a quanti contesti di indagine? a un triplo contesto di indagine a un dovuto contesto di indagine a un singolo contesto di indagine a un doppio contesto di indagine.
9.7 La teoria del caos ha evidenziato come l'imprevedibile e apparente disordine, caratteristici della fase di transizione, può risultare più interessante di che cosa? delle fasi teoriche delle fasi di ricerca delle fasi di stabilità delle fasi di lavoro.
9.8 Il cambiamento umano è riconducibile a quante transizioni teoretiche? a tre transizioni teoretiche a due transizioni teoretiche ad una transizioni teoretiche a quattro transizioni teoretiche.
9.9 Il passaggio da uno stato all'altro, il transito da un modo di essere a un altro come si configura? si configura come azione si configura come risultato si configura come conseguenza si configura come processo.
9.10 Diventando adulti, pazzi, le persone vedono mutare il loro profilo e la rete di relazioni di cui sono parte. I passaggi generano una domanda di senso "perché proprio a me?" che si impone a coloro che devono affrontare un evento critico. A essa come si risponde? si risponde costruendo una narrazione che lega gli eventi di cui si è consapevoli si risponde costruendo una narrazione che lega gli eventi di cui si è interrogati si risponde costruendo una narrazione che lega gli eventi di cui si è protagonisti si risponde costruendo una narrazione che lega gli eventi di cui si è a conoscenza.
10.1 Quale paradigma è un modello o una scuola di pensiero con cui il ricercatore si identifica il paradigma astrofisico il paradigma sociologico il paradigma algebrico il paradigma numerico.
10.2 Che tipo di modello o scuola è il " paradigma sociologico"? è un modello o una scuola di pensiero con cui il ricercatore non si identifica è un modello o una scuola di pensiero con cui il ricercatore si identifica è un modello o una scuola di pensiero con cui il ricercatore non si estranea è un modello o una scuola di pensiero con cui il ricercatore si estranea.
10.3 La ricerca applicata a che cosa è mirata? è mirata a produrre risultati da utilizzare in modo immediato è mirata a produrre risultati da utilizzare in modo secondario è mirata a produrre risultati da utilizzare in modo univoco è mirata a produrre risultati da utilizzare in modo perpetuo.
10.4 Ogni progetto di ricerca nasce da che cosa? nasce da un interrogativo, dalla individuazione e formulazione di un "problema attuale" nasce da un interrogativo, dalla individuazione e formulazione di un "problema scientifico" nasce da un interrogativo, dalla individuazione e formulazione di un "problema personale" nasce da un interrogativo, dalla individuazione e formulazione di un "problema antico".
10.5 Qual' è lo scopo della ricerca applicata? lo scopo di conoscere per risolvere, o quantomeno aumentare, un problema politico e/o sociale, per fornire poi, ai decisori, indicazioni sulle possibili conseguenze delle varie linee di azione perseguibili lo scopo di conoscere per risolvere, o quantomeno eguagliare, un problema politico e/o sociale, per fornire poi, ai decisori, indicazioni sulle possibili conseguenze delle varie linee di azione perseguibili lo scopo di conoscere per risolvere, o quantomeno sollecitare, un problema politico e/o sociale, per fornire poi, ai decisori, indicazioni sulle possibili conseguenze delle varie linee di azione perseguibili lo scopo di conoscere per risolvere, o quantomeno ridurre, un problema politico e/o sociale, per fornire poi, ai decisori, indicazioni sulle possibili conseguenze delle varie linee di azione perseguibili.
11.1 La neutralità auspicata nell'alternativa avalutativa è di tipo etico. Così come affermava Weber, questa che cosa comportava? comportava una unione tra vita privata o politica, dove lo scienziato era libero di esprimere i suoi valori, nonché di sostenere giudizi sul "dover essere", dal ruolo professionale, in cui egli doveva invece astenersi dal farlo comportava una soluzione tra vita privata o politica, dove lo scienziato era libero di esprimere i suoi valori, nonché di sostenere giudizi sul "dover essere", dal ruolo professionale, in cui egli doveva invece astenersi dal farlo comportava una convergenza tra vita privata o politica, dove lo scienziato era libero di esprimere i suoi valori, nonché di sostenere giudizi sul "dover essere", dal ruolo professionale, in cui egli doveva invece astenersi dal farlo comportava una separazione tra vita privata o politica, dove lo scienziato era libero di esprimere i suoi valori, nonché di sostenere giudizi sul "dover essere", dal ruolo professionale, in cui egli doveva invece astenersi dal farlo.
11.2 Quando la domanda conoscitiva proviene da ambienti extrascientifici (politici in particolare) l'unico valore perseguibile dal ricercatore è, in questo caso, che cosa? la conoscenza la saggezza la verità la certezza.
11.3 Nella ricerca applicata il rapporto con il committente è comunque problematico: talvolta i suoi fini non sono chiaramente formulati o sono ambigui, ovvero sussistono dei fini non dichiarati. Altre volte lo scopo della ricerca non è la maggiore conoscenza di un fenomeno per poi prendere la migliore decisione di azione possibile, ma quello di giustificare decisioni già prese. Il sociologo, in tali casi, che rischio corre? Il sociologo corre il rischio di essere strumentalizzato e dovrebbe dunque rivendicare una assoluta certezza nel produrre i risultati effettivi anche se sgraditi Il sociologo corre il rischio di essere strumentalizzato e dovrebbe dunque rivendicare una assoluta sicurezza nel produrre i risultati effettivi anche se sgraditi Il sociologo corre il rischio di essere strumentalizzato e dovrebbe dunque rivendicare una assoluta indipendenza nel produrre i risultati effettivi anche se sgraditi Il sociologo corre il rischio di essere strumentalizzato e dovrebbe dunque rivendicare una assoluta soluzione nel produrre i risultati effettivi anche se sgraditi.
11.4 Dopo aver selezionato un problema scientifico che cosa occorre fare? occorre formularlo occorre studiarlo occorre valutarlo occorre analizzarlo.
11.5 Che cosa si deve costruire per focalizzare la portata del problema e aiutare il ricercatore a familiarizzare con essa attraverso le diverse prospettive analitiche di altri studiosi? Occorre costruire una rassegna culturale Occorre costruire una rassegna stampa Occorre costruire una rassegna della letteratura Occorre costruire una rassegna di esempi.
5.7 Alla base delle diverse metodologie e approcci scientifici adottati nella ricerca sulla comunicazione operano due sistemi logici. Quali sono? nessuna delle opzioni presentate la concentrazione e la distrazione la ricerca e l'indagine la deduzione e l'induzione.
11.1(2) Approfondire una determinata tematica qualora si siano seguiti alcuni dei precedenti consigli cosa richiede? richiede una “rassegna notiziaria” già esistente sul problema non richiede una “rassegna della letteratura” già esistente sul problema richiede una “rassegna della letteratura” già esistente sul problema richiede una “rassegna stampa” già esistente sul problema.
11.6 L'ultima tecnica della ricerca standard è l'osservazione strutturata? In che cosa consiste? nell'osservazione all'interno di un contesto artificiale sia esso normale o artificiale dei comportamenti di un certo numero di soggetti nell'osservazione all'interno di un contesto sociale sia esso normale o artificiale dei comportamenti di un certo numero di soggetti nell'osservazione all'interno di un contesto spaziale sia esso normale o artificiale dei comportamenti di un certo numero di soggetti nell'osservazione all'interno di un contesto sostanziale sia esso normale o artificiale dei comportamenti di un certo numero di soggetti.
11.7 Costruire una rassegna della letteratura che cosa focalizza? focalizza la portata della ricerca e aiuta il ricercatore a familiarizzare con esso attraverso le diverse prospettive analitiche di altri studiosi focalizza la portata della soluzione e aiuta il ricercatore a familiarizzare con esso attraverso le diverse prospettive analitiche di altri studiosi focalizza la portata della strategia e aiuta il ricercatore a familiarizzare con esso attraverso le diverse prospettive analitiche di altri studiosi focalizza la portata del problema e aiuta il ricercatore a familiarizzare con esso attraverso le diverse prospettive analitiche di altri studiosi .
11.8 Che cosa si deve costruire per focalizzare la portata del problema e aiutare il ricercatore a familiarizzare con essa attraverso le diverse prospettive analitiche di altri studiosi? Occorre costruire una rassegna di esempi Occorre costruire una rassegna della letteratura Occorre costruire una rassegna stampa Occorre costruire una rassegna culturale .
12.1 Che cos' è un modello? Un modello è un'astrazione utile a fare delle previsioni sull'occorrenza di un fenomeno, che possono essere verificate mediante esperimenti e osservazioni Un modello è un assunto non ancora supportato da verifiche sperimentali Un modello è la spiegazione di un fenomeno che ha basi sperimentali così solide da poter essere assimilata a un fatto Un modello è una generalizzazione che ha valore assoluto nel suo ambito di applicazione .
12.2 In quale caso le teorie scientifiche sono aperte a revisioni? nel caso che nuove evidenze contraddicano le loro conclusioni nel caso che nuove evidenze contraddicano le loro certezze nel caso che nuove evidenze contraddicano le loro previsioni nel caso che nuove evidenze contraddicano le loro analisi .
12.3 Le teorie che nel tempo superano diverse verifiche come sono considerate? Sono considerate "dimostrate" in senso lato Sono considerate "dimostrate" in senso analitico Sono considerate "dimostrate" in senso stretto Sono considerate "dimostrate" in senso scientifico.
2.4 Che cos'è una legge? Una legge è una generalizzazione che ha valore massimo nel suo ambito di applicazione Una legge è una generalizzazione che ha valore applicabile nel suo ambito di applicazione Una legge è una generalizzazione che ha valore indicativo nel suo ambito di applicazione Una legge è una generalizzazione che ha valore assoluto nel suo ambito di applicazione .
12.5 Che cos'è una teoria? Una teoria è un'astrazione utile a fare delle previsioni sull'occorrenza di un fenomeno, che possono essere verificate mediante esperimenti e osservazioni Una teoria è un assunto non ancora supportato da verifiche sperimentali Una teoria è una generalizzazione che ha valore assoluto nel suo ambito di applicazione Una teoria è la spiegazione di un fenomeno che ha basi sperimentali così solide da poter essere assimilata a un fatto .
12.6 In un'accezione più ristretta l'epistemologia come può essere identificata? Può essere identificata con la filosofia della scienza, la disciplina che si occupa dei fondamenti delle diverse discipline scientifiche Può essere analizzata con la filosofia della scienza, la disciplina che si occupa dei fondamenti delle diverse discipline scientifiche Può essere composta con la filosofia della scienza, la disciplina che si occupa dei fondamenti delle diverse discipline scientifiche Può essere studiata con la filosofia della scienza, la disciplina che si occupa dei fondamenti delle diverse discipline scientifiche .
12.7 Che cos'è un'ipotesi? Un'ipotesi è una generalizzazione che ha valore assoluto nel suo ambito di applicazione Un'ipotesi è la spiegazione di un fenomeno che ha basi sperimentali così solide da poter essere assimilata a un fatto Un'ipotesi è un'astrazione utile a fare delle previsioni sull'occorrenza di un fenomeno, che possono essere verificate mediante esperimenti e osservazioni Un' ipotesi è un assunto non ancora supportato da verifiche sperimentali .
12.8 La scienza è strettamente legata alla tecnica e alla tecnologia dal momento che le conoscenze scientifiche sono prese a prestito dalle scienze applicate per la progettazione e realizzazione di oggetti, strumenti, opere e infrastrutture; viceversa la tecnica offre alla scienza strumenti di indagine scientifica (strumenti di misura e osservazione) sempre più avanzati, che consentono l'evoluzione delle conoscenze scientifiche. Scienza e tecnica che cosa sono? sono analisi indissolubili di parte del progresso della società noto come progresso tecnico e scientifico sono risultati indissolubili di parte del progresso della società noto come progresso tecnico e scientifico sono declinazioni indissolubili di parte del progresso della società noto come progresso tecnico e scientifico sono fattori indissolubili di parte del progresso della società noto come progresso tecnico e scientifico .
12.9 Le regole che governano il procedimento di acquisizione di conoscenze scientifiche sono generalmente conosciute come? Come metodo osservazionale Come metodo scientifico Come metodo analitico Come metodo storico .
12.10 In che cosa consiste il discorso sul metodo? Consiste nell'analisi delle possibilità e dei limiti di validità ed attendibilità dei procedimenti durante lo svolgimento della ricerca empirica Consiste nell'analisi delle possibilità e dei limiti di validità ed attendibilità dei procedimenti durante lo svolgimento della ricerca storica Consiste nell'analisi delle possibilità e dei limiti di validità ed attendibilità dei procedimenti durante lo svolgimento della ricerca svolta Consiste nell'analisi delle possibilità e dei limiti di validità ed attendibilità dei procedimenti durante lo svolgimento della ricerca casuale .
12.11 La metodologia è il discorso sul metodo. Da che cosa è composto un metodo? è composto da un insieme di analisi e dalle regole per il loro utilizzo durante lo svolgimento della ricerca è composto da un insieme di procedimenti e dalle regole per il loro utilizzo durante lo svolgimento della ricerca è composto da un insieme di possibilità e dalle regole per il loro utilizzo durante lo svolgimento della ricerca è composto da un insieme di attività e dalle regole per il loro utilizzo durante lo svolgimento della ricerca .
12.12 Gli strumenti sono i necessari ausili operativi interni a ciascuna tecnica e permettono di fare cosa? Di portare prima e gestire poi i dati all'interno della cornice cognitiva della specifica azione di ricerca Di portare prima e gestire poi i dati all'interno della cornice standard della specifica azione di ricerca Di portare prima e gestire poi i dati all'interno della cornice operativa della specifica azione di ricerca Di portare prima e gestire poi i dati all'interno della cornice oggettiva della specifica azione di ricerca .
13.1 Dopo aver formulato chiaramente le ipotesi di partenza il ricercatore che cosa dovrà fare? dovrà scomporre le ipotesi nelle relative fasi. E' necessario che elenchi e specifichi i concetti prima di potervi condurre una ricerca dovrà comporre le ipotesi nelle relative fasi. E' necessario che elenchi e specifichi i concetti prima di potervi condurre una ricerca dovrà comporre le ipotesi nelle relative componenti. E' necessario che elenchi e specifichi i concetti prima di potervi condurre una ricerca dovrà scomporre le ipotesi nelle relative componenti. E' necessario che elenchi e specifichi i concetti prima di potervi condurre una ricerca .
13.2 Gli studi a panel, molto simili ai quelli di tendenza e di gruppo, su cosa sono concentrati? sono concentrati sullo studio nel corso del tempo di uno stesso gruppo di persone sono concentrati sullo studio nel corso del tempo di uno stesso gruppo di studi sono concentrati sullo studio nel corso del tempo di più gruppi di persone sono concentrati sullo studio nel corso del tempo di più gruppi di persone.
13.3 Il tempo gioca un ruolo fondamentale nella progettazione e nell'esecuzione di un progetto di ricerca. A seconda della cornice temporale all'interno della quale uno studio viene condotto, che tipo di studi possiamo avere? possiamo avere studi diretti e studi indiretti possiamo avere studi scientifici e studi letterali possiamo avere studi intersezionali e studi longitudinali possiamo avere studi attivi e studi passivi .
14.1 Nell'ambito della conoscenza scientifica "classificare" significa effettuare operazioni sostanzialmente analoghe alla classificazione compiuta nella conoscenza comune; qual è la differenza sostanziale? la differenza sostanziale è che nella conoscenza scientifica bisogna rispettare rigorosamente le operazioni di classificazione la differenza sostanziale è che nella conoscenza scientifica bisogna rispettare rigorosamente alcune regole. la differenza sostanziale è che nella conoscenza scientifica bisogna rispettare rigorosamente la ricerca la differenza sostanziale è che nella conoscenza scientifica bisogna rispettare rigorosamente le linee di tendenza .
14.2 Già la logica classica aveva individuato le regole da rispettare nell'effettuare le operazioni relative alla classificazione. A quanti requisiti non bisogna mai venir meno? uno due nessuno tre.
15.1 Per trarre delle conclusioni pertinenti con gli interessi, le idee e le teorie su cui si basa il progetto di ricerca, il ricercatore dovrà analizzare e rielaborare quali dati? i dati codificati i dati certi i dati ricercati i dati incerti .
15.2 Qual è la modalità di raccolta delle informazioni tipica dell'inchiesta? è l'archivio è la ricerca è il questionario è l'intervista .
15.3 Che cos'è un questionario? è un insieme di domande attentamente ed esplicitamente richieste, ciascuna corrispondente a una variabile prevista nel disegno della ricerca è un insieme di domande attentamente ed esplicitamente formulate, ciascuna corrispondente a una variabile prevista nel disegno della ricerca è un insieme di testi attentamente ed esplicitamente formulati, ciascuno corrispondente a una variabile prevista nel disegno della ricerca è un insieme di interviste attentamente ed esplicitamente formulate, ciascuna corrispondente a una variabile prevista nel disegno della ricerca .
16.1 Quante sono le grandi classi in cui possono essere sintetizzati gli obiettivi di una ricerca sociale? due quattro tre infinite .
16.2 Che cosa sono: descrizione, spiegazione, previsione di una realtà data? le grandi classi in cui possono essere sintetizzati gli obiettivi di una ricerca sociale le grandi classi in cui possono essere sintetizzati gli obiettivi di una ricerca scientifica le grandi classi in cui possono essere sintetizzati gli obiettivi di una ricerca empirica le grandi classi in cui possono essere sintetizzati gli obiettivi di una ricerca d'archivio .
16.3 Che cosa vengono raggruppate sotto il termine "descrizione"? Sotto il termine "descrizione" vengono raggruppate tutta una serie di tecniche che vanno dai resoconti etnografici, alla classificazione e costruzione di tipologie, alla selezione, dalla varietà infinita degli asserti (cioè affermazioni che si riferiscono a qualche aspetto della società) Sotto il termine "descrizione" vengono raggruppate tutta una serie di tecniche che vanno dai resoconti etnografici, alla classificazione e costruzione di tipologie, alla selezione, dalla varietà infinita degli asserti (cioè affermazioni che si riferiscono a qualche aspetto della vita sociale) Sotto il termine "descrizione" vengono raggruppate tutta una serie di tecniche che vanno dai resoconti etnografici, alla classificazione e costruzione di tipologie, alla selezione, dalla varietà infinita degli asserti (cioè affermazioni che si riferiscono a qualche aspetto della comunità) Sotto il termine "descrizione" vengono raggruppate tutta una serie di tecniche che vanno dai resoconti etnografici, alla classificazione e costruzione di tipologie, alla selezione, dalla varietà infinita degli asserti (cioè affermazioni che si riferiscono a qualche aspetto della realtà) .
16.4 Secondo Statera (1997, p. 65) la struttura logica della previsione scientifica è identica a quale? a quella della soluzione a quella della spiegazione a quella della validazione a quella della formulazione .
16.5 Per definire i metodi della ricerca sociale faremo riferimento alla classificazione proposta da Ricolfi (1997). Questa classificazione quanti criteri discriminanti usa? usa un criterio discriminante usa due criteri discriminanti Non usa criteri discriminanti usa tre criteri discriminanti .
17.1 Che fase è quella nella quale vengono formulate le ipotesi che guidano la ricerca, vengono individuati gli strumenti per ottenere informazioni, i soggetti in grado di fornirle? Fase 4: Codifica e l'analisi dei dati Fase 3: Raccolta dei dati Fase 2: Formulazione del disegno di ricerca Fase 1: Codifica e l'analisi dei dati .
17.2 A che cosa è dovuta la pluralità dei metodi nella ricerca sociale? è dovuta al fatto che ci sono diversi modi di analizzare la realtà sociale è dovuta al fatto che ci sono diversi modi di concepire la realtà sociale è dovuta al fatto che ci sono diversi modi di sostenere la realtà sociale è dovuta al fatto che ci sono diversi modi di concepire la vita sociale.
17.3 Il ricercatore che si prepara ad affrontare una ricerca empirica si trova davanti un percorso accidentato, il cui iter può essere schematizzato in un modello ideale costituito da quante fasi? due fasi quattro fasi tre fasi cinque fasi .
17.4 Che tipo di rapporto la conoscenza dei fenomeni sociali passa attraverso la riflessione teorica e affinché questa sia utile alla comprensione di tale realtà deve instaurare? un rapporto circolare con la realtà empirica un rapporto sincero con la realtà empirica un rapporto completo con la realtà empirica un rapporto sconosciuto dalla realtà empirica .
18.1 Che tipo di esperienze sono i disegni non sperimentali? sono esperienze osservative di un fenomeno non spontaneo ma controllato che accade nel suo ambiente naturale senza avendolo provocato sono esperienze osservative di un fenomeno spontaneo e controllato che accade nel suo ambiente naturale senza averlo provocato sono esperienze osservative di un fenomeno spontaneo e non controllato che accade nel suo ambiente naturale senza averlo provocato sono esperienze osservative di un fenomeno spontaneo e non controllato che accade nel suo ambiente naturale senza avendolo provocato.
18.2 Quale ricerca è una particolare forma di raccolta «guidata» dei dati, in essa le risposte vengono sollecitate mediante stimoli scritti cui le persone devono rispondere. E' una tecnica che ha lo scopo di conoscere opinioni, atteggiamenti, comportamenti, stili di vita di una data popolazione. Consiste nel porre un insieme ordinato di domande (attraverso l'intervista diretta, l'intervista telefonica, ecc.) relative all'argomento in esame ad un campione rappresentativo della popolazione L'inchiesta La ricerca d 'archivio L'osservazione La survey.
19.1 Qual' è uno dei modi privilegiati della ricerca qualitativa che permette di conoscere ciò che succede in classe e, attraverso questo processo, di acquisire una maggiore consapevolezza dei comportamenti, atteggiamenti e convinzioni di insegnanti e studenti e della stretta interazione tra i primi e i secondi? La ricerca d 'archivio La Survey L'inchiesta L'osservazione.
19.2 Che cosa può essere "occasionale": se non segue alcuna regola o "sistematica": se risulta funzionale ad un progetto preciso e, pertanto, restringe il campo di ciò che viene studiato mediante una selezione. L'osservazione L'inchiesta La survey La ricerca d 'archivio.
19.3 Come viene denominata l' inchiesta fatta su un certo numero di persone utilizzando un questionario standardizzato che consiste in un elenco di domande chiuse uguali per tutti con formati di risposta precodificati? L'osservazione La survey L'inchiesta La ricerca d 'archivio.
20.1 Che cosa contiene la traccia dell'intervista? contiene gli elementi che si intendono ricercare nelle interviste e le figure non operative che si andranno ad intervistare contiene gli elementi che si intendono approfondire nelle interviste e le figure non operative che si andranno ad intervistare contiene gli elementi che si intendono analizzare nelle interviste e le figure non operative che si andranno ad intervistare contiene gli elementi che si intendono valutare nelle interviste e le figure non operative che si andranno ad intervistare.
21.1 Come viene definita la compresenza e interazione di più mezzi di comunicazione di massa in uno stesso supporto o contesto informativo web multimedialità social internet.
22.1 In conclusione nella storia di Internet quanti successivi passaggi possiamo distinguere? possiamo distinguere quattro successivi passaggi possiamo distinguere tre successivi passaggi possiamo distinguere cinque successivi passaggi possiamo distinguere due successivi passaggi.
23.1 La prima ricerca sulla comunicazione mediata dal computer (cmc) si è sviluppata in ambito della psicologia sociale all'inizio di quali anni? all'inizio degli anni '80 all'inizio degli anni '70 all'inizio degli anni '90 all'inizio degli anni '60.
24.1 Quando si può parlare di scambio comunicativo? quando il messaggio è prodotto intenzionalmente dal parlante ed è riconosciuto ed è interpretato intenzionalmente dal destinatario quando il messaggio è prodotto intenzionalmente dal parlante ed è riconosciuto ed è interpretato non intenzionalmente dal destinatario quando il messaggio non è prodotto intenzionalmente dal parlante ma è riconosciuto ed è interpretato intenzionalmente dal destinatario quando il messaggio è prodotto intenzionalmente dal parlante ed è riconosciuto non intenzionalmente dal destinatario .
25.1 Mentre l'indagine statistica cerca di identificare i tratti comuni all'interno di un campione e quindi di diffondere la ricerca secondo un andamento orizzontale, i casi studio cercano di penetrare più in profondità concentrandosi su un singolo aspetto. Qual è il loro obiettivo primario? L'obiettivo primario è di essere il più possibile persuasivi nell'esaminare le molte caratteristiche di tale aspetto L'obiettivo primario è di essere il più possibile consapevoli nell'esaminare le molte caratteristiche di tale aspetto L'obiettivo primario è di essere il più possibile esaustivi nell'esaminare le molte caratteristiche di tale aspetto L'obiettivo primario è di essere il più possibile certi nell'esaminare le molte caratteristiche di tale aspetto.
25.2 A che cosa può ricorrere il ricercatore per condurre un'analisi sistematica di un testo - sia esso un messaggio orale, a stampa o audiovisivo? il ricercatore può ricorrere all'analisi del risultato il ricercatore può ricorrere all'analisi del contenuto il ricercatore può ricorrere all'analisi del contesto il ricercatore può ricorrere all'analisi della ricerca.
25.3 Per stabilire rapporti certi di causa-effetto il ricercatore deve ricorrere all'ambiente controllato che è tipico del metodo sperimentale. I disegni della ricerca riferiti al metodo sperimentale permettono al ricercatore di ridurre moltissimo (a volte eliminare) il rischio che ipotesi alternative che cosa minaccino? la sicurezza delle conclusioni della propria indagine la validità delle conclusioni della propria indagine la certezza delle conclusioni della propria indagine L'analisi delle conclusioni della propria indagine.
26.1 Per esaudire che cosa a partire dai primi del novecento la ricerca sociale si è sviluppata negli Stati Uniti, prima e più rapidamente che altrove, con impronta prevalentemente empirista e orientamento pragmatico? per esaudire desideri di conoscenza indiretta su temi astratti di immediata rilevanza sociale per esaudire desideri di conoscenza diretta su temi astratti di immediata rilevanza sociale per esaudire desideri di conoscenza diretta su temi concreti di immediata rilevanza sociale per esaudire desideri di conoscenza indiretta su temi concreti di immediata rilevanza sociale.
26.2 Il campo della ricerca qualitativa, nonostante un orientamento prevalente in tal senso, è ben lungi dall'essere un insieme unificato di principi che gli studiosi accettano senza discussione (Denzin e Lincoln, 1994). Esso è invece costituito da una combinazione alquanto versatile di pratiche interpretative e che cosa non privilegia? non privilegia alcuna interpretazione in particolare non privilegia alcuna soluzione in particolare non privilegia alcuna ricerca in particolare non privilegia alcuna metodologia in particolare.
26.3 Da chi è stata fornita la seguente definizione fondamentale: "La ricerca qualitativa rappresenta diverse cose per diverse persone. La sua essenza è duplice: dauna parte essa si presenta come una versione particolare dell'approccio naturalistico e interpretativo, dall'altra si impone come una costante critica nei riguardi della politica e dei metodi del positivismo"? fondamentale è quella fornita da Denzin e Lincoln (1993) fondamentale è quella fornita da Denzin e Lincoln (1995) fondamentale è quella fornita da Denzin e Lincoln (1992) fondamentale è quella fornita da Denzin e Lincoln (1994).
27.1 Come viene definita la tecnica ovvero quel processo entro cui il ricercatore non raccoglie direttamente le informazioni che costituiranno l'oggetto del suo studio ma si limita all'utilizzo di dati già disponibili, già raccolti da altri? è l'analisi secondaria standard è l'analisi unica standard è l'analisi terziaria standard è l'analisi primaria standard.
27.2 Come viene definita la tecnica di ricerca poco utilizzata nelle scienze sociali che consiste nello studio di soggetti coinvolti in una situazione creata artificialmente dal ricercatore stesso. Possono essere condotti in un ambiente naturale o in laboratorio? empirica intervista esperimento survey.
28.1 Una tecnica di ricerca non standard sono le interviste semi strutturate e interviste biografiche. Che tipo di interviste sono? sono interviste nelle quali né le domande né tanto le risposte sono prefissate o codificate sostanzialmente sono interviste nelle quali né le domande né tanto le risposte sono prefissate o codificate alternativamente sono interviste nelle quali nè le domande nè tanto le risposte sono prefissate o codificate successivamente sono interviste nelle quali né le domande né tanto le risposte sono prefissate o codificate a priori.
29.1 Un concetto importante della ricerca sociale quale può essere? è il concetto di proprietà è il concetto di variabile è il concetto di costante è il concetto di criterio.
29.2 Come viene definita una caratteristica delle unità di analisi prese in considerazione che all'interno della popolazione studiata si presenta con la stessa modalità? variabile dato vettore costante.
29.3 Come viene definita una serie ordinata di informazioni relative allo stesso referente. esempio se il nostro caso è Francesco il vettore è il suo genere. dato vettore variabile costante.
29.4 concetti importanti sono quelli di "validità e attendibilità" che sono caratteristiche che possono contraddistinguere gli strumenti di rivelazione e misurazione impiegati nell'ambito delle ricerche sociali. Uno strumento di rilevazioni è valido se vengono soddisfatte due condizioni : a) lo strumento rileva la proprietà che si intende rilevare b) lo fa in maniera accurata. Il concetto di attendibilità fa riferimento alla stabilizzazione e alla coerenza interna di una rilevazione. Quindi, quando uno strumento è attendibile? "Uno strumento è attendibile se presentando dopo un breve intervallo la rilevazione in un arco di tempo fornisce lo stesso identico risultato" "Uno strumento è attendibile se ripetendo dopo un breve intervallo la rilevazione in un arco di tempo fornisce lo stesso identico risultato" "Uno strumento è attendibile se stabilizzando dopo un breve intervallo la rilevazione in un arco di tempo fornisce lo stesso identico risultato" "Uno strumento è attendibile se somministrando dopo un breve intervallo la rilevazione in un arco di tempo fornisce lo stesso identico risultato".
32.1 Come viene denominato il risultato dell'aggregazione di più indicatori relativi ad un determinato concetto e ci fornisce un'informazione sintetica di carattere complessivo relativamente allo stato di proprietà generali che non è possibile rilevare? la ricerca l'indicatore la variabile l'indice.
32.2 Quale strumento è capace di fornire informazioni circa lo stato non rilevabile direttamente delle proprietà che si vuole analizzare? la ricerca la variabile l'indice l'indicatore.
32.3 Non tutte le variabili sono uguali fra loro. Quali sono variabili espresse in forma numerica, le cui modalità non sono numeri veri e propri e non essendo variabili di tipo cardinale possono essere trattate come se lo fossero? Le variabili cardinali Le variabili quasi- cardinali Le variabili medio- cardinali Le variabili super- cardinali.
34.1 Nel costruire gli item cosa vuol dire rendere chiare le alternative? Vuol dire che le risposte chiuse devono prevedere opzioni chiaramente diverse e che coprano tutte le possibilità, cioè devono escludersi a vicenda ed essere esaustive Vuol dire che le domande chiuse devono prevedere opzioni chiaramente diverse e che coprano tutte le possibilità, cioè devono escludersi a vicenda ed essere esaustive Vuol dire che le risposte aperte devono prevedere opzioni chiaramente diverse e che coprano tutte le possibilità, cioè devono escludersi a vicenda ed essere esaustive Vuol dire che le domande aperte devono prevedere opzioni chiaramente diverse e che coprano tutte le possibilità, cioè devono escludersi a vicenda ed essere esaustive.
36.1 Che tipo di somministrazione è quella dove: si stabilisce un rapporto personale con l'intervistato, si può dirigere l'attenzione del soggetto sul materiale e motivarlo a rispondere accuratamente, l'intervistatore si può accorgere quando una domanda viene fraintesa e spiegarla, l'intervistatore può andare più a fondo per avere risposte complete? faccia a faccia Risposta scritta via telefono via computer.
36.2 Ci sono 4 principali modi di somministrazione, ognuno presenta vantaggi e svantaggi, e quale usare dipende dalle circostanze. Quale è errata? via telefono risposte orali via computer faccia a faccia.
38.1 Nel campionamento quando è adatta la scelta casuale? è adatta quando riteniamo che la popolazione non sia relativamente omogenea rispetto alla questione che ci interessa. Si assegna un numero a tutti i membri della popolazione e con una tabella di numeri random si estrae il campione è adatta quando riteniamo che la popolazione sia relativamente omogenea rispetto alla questione che ci interessa. Non si assegna un numero a tutti i membri della popolazione ma con una tabella di numeri random si estrae il campione è adatta quando non riteniamo che la popolazione sia relativamente omogenea rispetto alla questione che ci interessa. Si assegna un numero a tutti i membri della popolazione e con una tabella di numeri random si estrae il campione è adatta quando riteniamo che la popolazione sia relativamente omogenea rispetto alla questione che ci interessa. Si assegna un numero a tutti i membri della popolazione e con una tabella di numeri random si estrae il campione.
38.2 Che tipo di campionamento è adatto quando riteniamo che la popolazione sia relativamente omogenea rispetto alla questione che ci interessa, si assegna un numero a tutti i membri della popolazione e con una tabella di numeri random si estrae il campione? Campionamento casuale multiplo Campionamento casuale unico Campionamento casuale stratificato Campionamento casuale semplice.
38.3 Quale campionamento è adatto per popolazioni non omogenee, cioè quando vi sono sottogruppi di una popolazione che possono dare risposte considerevolmente diverse? Campionamento casuale stratificato Campionamento casuale multiplo Campionamento casuale semplice Campionamento casuale unico.
38.4 Quale campionamento è adatto quando la popolazione è molto grande e quindi impraticabile da numerare? Campionamento a gruppi Campionamento casuale stratificato Campionamento casuale unico Campionamento casuale semplice.
38.5 Il campionamento è un'operazione attraverso la quale si estrae da una popolazione una parte delle sue unità al fine di condurre su di essa un'indagine, la quale riassume il nome di "indagine campionaria" per distinguerla da quali indagini? delle indagini a gruppi condotte sull'intera popolazione delle indagini stratificate condotte sull'intera popolazione delle indagini parziali condotte sull'intera popolazione delle indagini totali condotte sull'intera popolazione.
38.6 Il principio generale cui rispondono le procedure di estrazione del campione è quello della rappresentatività. Un campione si considera tanto più rappresentativo, e dunque tanto più significativo, quanto meglio riproduce, seppur su scala ridotta, quali caratteristiche? le caratteristiche e la composizione della popolazione cui deriva le caratteristiche e la misurazione della popolazione cui deriva le caratteristiche e le condizioni della popolazione cui deriva le caratteristiche e la consistenza della popolazione cui deriva.
40.1 Esistono diverse tipologie di disegni sperimentali. Se l'esperimento è ENTRO i soggetti, ogni soggetto è sottoposto a tutte le condizioni, quindi non si può applicare la distribuzione casuale dei soggetti entro le condizioni, ma essi vanno sottoposti alle condizioni in ordine casuale o controbilanciato. Negli esperimenti TRA i soggetti, questi come debbono venire assegnati? debbono venire assegnati congiuntamente alle condizioni, il che assicura che i gruppi siano uguali da tutti i punti di vista, escluse le differenze dovute appunto al caso debbono venire assegnati a caso alle condizioni, il che assicura che i gruppi siano uguali da tutti i punti di vista, escluse le differenze dovute appunto al caso debbono venire assegnati esclusivamente alle condizioni, il che assicura che i gruppi siano uguali da tutti i punti di vista, escluse le differenze dovute appunto al caso debbono venire assegnati singolarmente alle condizioni, il che assicura che i gruppi siano uguali da tutti i punti di vista, escluse le differenze dovute appunto al caso .
41.1 La misurazione, come definita da numerosi esperti, che cosa rappresenta? rappresenta la capacità di collocare un dato o un numero all'interno di una scala di azioni, non necessariamente numerici, che andrà definita e condivisa rappresenta la capacità di collocare un dato o un numero all'interno di una scala di valori, non necessariamente numerici, che andrà definita e condivisa rappresenta la capacità di collocare un dato o un numero all'interno di una scala di lavori, non necessariamente numerici, che andrà definita e condivisa rappresenta la capacità di collocare un dato o un numero all'interno di una scala di ricerca, non necessariamente numerici, che andrà definita e condivisa .
41.2 La presentazione finale del proprio lavoro e delle relative conclusioni comporta particolare attenzione; molte riviste e società scientifiche pubblicano lavori solamente se rispondenti ad alcuni criteri redazionali; Pianosi (1991) in proposito che cosa ha proposto? Ha proposto uno schema molto utile per definire le azioni certe per la redazione Ha proposto uno schema molto utile per definire le azioni significative per la redazione Ha proposto uno schema molto utile per definire le azioni utili per la redazione Ha proposto uno schema molto utile per definire le azioni reali per la redazione .
41.3 La raccolta dei dati rappresenta un punto delicato del processo di ricerca: dalla sua precisione ed accuratezza, dalla loro quantità, chiarezza e classificazione, dipendono tutte le valutazioni da cui trarre che cosa? una comparazione al nostro studio una ricerca al nostro studio una conclusione al nostro studio una soluzione al nostro studio .
41.4 La raccolta dei dati, per essere funzionale, dovrebbe essere in grado di rispondere strategicamente ad alcune domande, meglio se definite in quale protocollo? nel protocollo funzionale della ricerca nel protocollo attuativo della ricerca nel protocollo attivo della ricerca nel protocollo generale della ricerca .
41.5 Errori di misurazione, casuali o sistematici, possono alterare la validità di uno strumento, cioè la capacità di misurare l'evento che si propone di valutare in maniera accurata, e la sua affidabilità, cioè? cioè la proprietà di fornire lo stesso risultato se utilizzato ripetutamente per misurare il medesimo evento, quindi la sua cosiddetta precisione o imprecisione cioè la ricerca di fornire lo stesso risultato se utilizzato ripetutamente per misurare il medesimo evento, quindi la sua cosiddetta precisione o imprecisione cioè la certezza di fornire lo stesso risultato se utilizzato ripetutamente per misurare il medesimo evento, quindi la sua cosiddetta precisione o imprecisione cioè la conclusione di fornire lo stesso risultato se utilizzato ripetutamente per misurare il medesimo evento, quindi la sua cosiddetta precisione o imprecisione .
42.1 In letteratura i disegni di ricerca vengono raggruppati in quantwe tipologie? in tre tipologie in cinque tipologie in due tipologie in quattro tipologie.
42.2 Quale ricerca si basa sul fatto che molte caratteristiche di eventi o persone, essendo osservabili, siano comunque misurabili, e sui cui risultati sia quindi possibile esprimere giudizi e trarre conclusioni La ricerca standardizzata La ricerca quantitativa La ricerca qualitativa La ricerca etnografica .
42.3 Quali fenomeni studia la ricerca qualitativa? studia alcuni fenomeni o caratteristiche appartenenti alla realtà umana nel contesto naturale dove questi si manifestano studia alcuni fenomeni o caratteristiche appartenenti alla realtà scientifica nel contesto naturale dove questi si manifestano studia alcuni fenomeni o caratteristiche appartenenti alla realtà sociale nel contesto naturale dove questi si manifestano studia alcuni fenomeni o caratteristiche appartenenti alla realtà storica nel contesto naturale dove questi si manifestano.
42.4 Il metodo fenomenologico; il metodo della grounded therory; il metodo etnografico e il metodo storico di quale ricerca fanno parte? Fanno parte della ricerca d'archivio Fanno parte della ricerca qualitativa Fanno parte della ricerca quantitativa Fanno parte della ricerca etnografica .
42.5 Il metodo fenomenologico della ricerca qualitativa prende spunto dalla filosofia, che cosa cerca di descrivere? Cerca di descrivere le esperienze umane così come gli individui le vivono e le comprendono Cerca di descrivere le esperienze umane così come gli individui le vivono e le percepiscono Cerca di descrivere le esperienze umane così come gli individui le vivono e le concludono Cerca di descrivere le esperienze umane così come gli individui le vivono e le realizzano.
42.6 Il metodo della grounded theory: in base a questa teoria gli individui, all'interno di un gruppo sociale, hanno una comprensione condivisa di cosa certi simboli significhino per loro. Le attitudini, le credenze o i valori che sono alla base della loro cultura e che condizionano il loro modo di interpretare il mondo e di comportarsi, sono influenzati da questi simboli. Il ricercatore deve quindi studiare gli eventi dal punto di vista sociale, osservando che tipo di caratteristiche? le caratteristiche appartenenti ai soggetti studiati ed i loro comportamenti durante le interazioni tra gli stessi in società le caratteristiche appartenenti ai soggetti studiati ed i loro comportamenti durante le interazioni tra gli stessi e la comunità le caratteristiche appartenenti ai soggetti studiati ed i loro comportamenti durante le interazioni tra gli stessi e la gente le caratteristiche appartenenti ai soggetti studiati ed i loro comportamenti durante le interazioni tra gli stessi e l'ambiente .
42.7 Quale obiettivo di studio si pone l'etnografia? L'etnografia si pone l'obiettivo di studiare la cultura di un gruppo di persone, in particolare gli aspetti e le caratteristiche appartenenti ad una popolazione che possono essere condizionate da una determinata posizione L'etnografia si pone l'obiettivo di studiare la cultura di un gruppo di persone, in particolare gli aspetti e le caratteristiche appartenenti ad una popolazione che possono essere condizionate da una determinata situazione L'etnografia si pone l'obiettivo di studiare la cultura di un gruppo di persone, in particolare gli aspetti e le caratteristiche appartenenti ad una popolazione che possono essere condizionate da una determinata cultura L'etnografia si pone l'obiettivo di studiare la cultura di un gruppo di persone, in particolare gli aspetti e le caratteristiche appartenenti ad una popolazione che possono essere condizionate da una determinata causa.
42.8 Come è stato definito il metodo storico? Questo metodo è stato definito come " la compilazione validata di dati e la presentazione, valutazione e interpretazione critica dei fatti relativi a persone, eventi e situazioni del passato" Questo metodo è stato definito come " la compilazione aritmetica di dati e la presentazione, valutazione e interpretazione critica dei fatti relativi a persone, eventi e situazioni del passato" Questo metodo è stato definito come " la compilazione sistematica di dati e la presentazione, valutazione e interpretazione critica dei fatti relativi a persone, eventi e situazioni del passato" Questo metodo è stato definito come " la compilazione sperimentale di dati e la presentazione, valutazione e interpretazione critica dei fatti relativi a persone, eventi e situazioni del passato" .
43.1 Nelle ricerche non sperimentali che cosa sono le ricerche descrittive o esplorative e gli studi interrelazionali? Sono due gruppi di ricerca Sono due gruppi di metodiche Sono due gruppi di valutazioni Sono due gruppi di dati .
43.2 La caratteristica fondamentale che contraddistingue la ricerca sperimentale da quella non sperimentale è l'assenza da parte del ricercatore della manipolazione delle variabili dipendenti al fine di controllarne gli effetti. Pertanto quale sarà lo scopo? lo scopo sarà di valutare attentamente le possibili correlazioni tra le variabili dipendenti che già si sono verificate e le variabili dipendenti che probabilmente ne sono l'effetto lo scopo sarà di valutare attentamente le possibili relazioni tra le variabili indipendenti che già si sono verificate e le variabili dipendenti che probabilmente ne sono l'effetto lo scopo sarà di valutare attentamente le possibili situazioni tra le variabili indipendenti che già si sono verificate e le variabili dipendenti che probabilmente ne sono l'effetto lo scopo sarà di valutare attentamente le possibili variazioni tra le variabili indipendenti che già si sono verificate e le variabili dipendenti che probabilmente ne sono l'effetto .
43.3 Le ricerche sperimentali; le ricerche quasi sperimentali e le ricerche non sperimentali fanno parte di quale ricerca? Fanno parte della ricerca d'archivio Fanno parte della ricerca qualitativa Fanno parte della ricerca quantitativa Fanno parte della ricerca sperimentale .
43.4 La ricerca sperimentale che tipo di strumenti e metodo ideali offre? offre gli strumenti ed il metodo ideali per misurare in maniera precisa ed obiettiva qualsiasi evento, processo, oggetto possa essere trattato offre gli strumenti ed il metodo ideali per misurare in maniera precisa ed obiettiva qualsiasi evento, processo, oggetto possa essere testato offre gli strumenti ed il metodo ideali per misurare in maniera precisa ed obiettiva qualsiasi evento, processo, oggetto possa essere consolidato offre gli strumenti ed il metodo ideali per misurare in maniera precisa ed obiettiva qualsiasi evento, processo, oggetto possa essere validato.
44.1 Le ricerche descrittive o esplorative hanno come modalità cardine per la loro conduzione l'indagine, attraverso cui raccogliere dati relativi alle variabili esistenti. Quale obiettivo si pone l'indagine? l'indagine si pone l'obiettivo di raccogliere informazioni su determinate caratteristiche appartenenti ad un oggetto osservato (soggetti, pratiche, politiche sanitarie, etc.) in relazione ad altre caratteristiche osservate l'indagine si pone l'obiettivo di osservare le informazioni su determinate caratteristiche appartenenti ad un oggetto osservato (soggetti, pratiche, politiche sanitarie, etc.) in relazione ad altre caratteristiche osservate l'indagine si pone l'obiettivo di valutare le informazioni su determinate caratteristiche appartenenti ad un oggetto osservato (soggetti, pratiche, politiche sanitarie, etc.) in relazione ad altre caratteristiche osservate l'indagine si pone l'obiettivo di eliminare informazioni su determinate caratteristiche appartenenti ad un oggetto osservato (soggetti, pratiche, politiche sanitarie, etc.) in relazione ad altre caratteristiche osservate .
44.2 Quali studi aiutano il ricercatore a studiare il rapporto che intercorre tra due o più variabili, a quantificare la dipendenza ed i cambiamenti che si verificano: domandarsi ad esempio se al variare di una prima variabile si abbia una relativa e proporzionale variazione in un'altra variabile correlata? Gli Studi evolutivi Gli Studi Correlazionali Gli Studi sperimentali Gli Studi relazionali .
44.3 Che cosa valutano gli Studi Evolutivi che comprendono a loro volta gli Studi a dati sezionali? valutano i dati rispetto ad un oggetto valutato in un punto non particolare dell'intero processo temporale in cui l'oggetto si colloca valutano i dati rispetto ad un oggetto valutato in un punto particolare dell'intero processo temporale in cui l'oggetto si colloca valutano i dati rispetto ad un soggetto valutato in un punto particolare dell'intero processo temporale in cui l'oggetto si colloca valutano i dati rispetto ad un oggetto valutato in un punto non particolare dell'intero processo temporale in cui l'oggetto si identifica .
45.1 Che scopo hanno le Revisioni? hanno lo scopo di rendere più "significativa“ una enorme quantità di informazioni hanno lo scopo di rendere più "favorevole" una enorme quantità di informazioni hanno lo scopo di rendere più "maneggevole" una scarsa quantità di informazioni hanno lo scopo di rendere più "maneggevole" una enorme quantità di informazioni .
45.2 Le revisioni come si distinguono? Si distinguono in scientifiche e tradizionali Si distinguono in tradizionali e metodologiche Si distinguono in dirette e indirette Si distinguono in tradizionali e sistematiche.
45.3 Quale revisione individua, valuta e sintetizza i dati di studi scientifici, allo scopo di offrire risposte esaurienti, basate su dati empirici, a quesiti della ricerca scientifica? La Revisione Sistematica La Revisione Metodologica La Revisione Automatica La Revisione Tradizionale.
46.1 Che cosa rappresenta la Revisione Sistematica? rappresenta l'Analisi automatica rappresenta l'Analisi tradizionale rappresenta l'Analisi Metodologica rappresenta l'Analisi Statistica.
46.2 Che cosa rappresenta la Metanalisi? rappresenta l'Analisi tradizionale rappresenta l'Analisi Statistica rappresenta l'Analisi Metodologica.
47.1 Qual è l'obiettivo della fase ('combining studies') della meta-analisi? è quello di arrivare al calcolo di un valore in grado di fornire una stima globale della relazione investigata è quello che permette di sintetizzare e spiegare ricerche empiriche focalizzate su una stessa ipotesi e caratterizzate da esiti tipicamente contraddittori È quello che si avvale di un insieme di tecniche statistiche per sintetizzare e spiegare molteplici studi empirici focalizzati su una identica analisi È quello che possiede le sei più importanti caratteristiche che dovrebbero possedere le rassegne chiarezza, ampiezza e appropriatezza dei contenuti, importanza dei contenuti, capacità di copertura della letteratura sull'argomento, correttezza metodologica, ripetizione .
47.2 Il secondo aspetto della meta-analisi, 'comparing studies' o anche 'focused comparison' (Mullen, 1989), in che cosa consiste? consiste in un insieme di osservazioni che consentono di misurare l'influenza che certe variabili hanno sulla relazione investigata consiste in un insieme di analisi che consentono di misurare l'influenza che certe variabili hanno sulla relazione investigata consiste in un insieme di valutazioni che consentono di misurare l'influenza che certe variabili hanno sulla relazione investigata consiste in un insieme di tecniche statistiche che consentono di misurare l'influenza che certe variabili hanno sulla relazione investigata .
47.3 Che cos'è la meta-analisi? La meta-analisi è una procedura che si avvale di un insieme di tecniche statistiche per sintetizzare e spiegare molteplici studi empirici focalizzati su una identica ampiezza La meta-analisi è una procedura che si avvale di un insieme di tecniche statistiche per sintetizzare e spiegare molteplici studi empirici focalizzati su una identica analisi La meta-analisi è una procedura che si avvale di un insieme di tecniche statistiche per sintetizzare e spiegare molteplici studi empirici focalizzati su una identica ricerca La meta-analisi è una procedura che si avvale di un insieme di tecniche statistiche per sintetizzare e spiegare molteplici studi empirici focalizzati su una identica ipotesi.
47.4 Che cosa possiede la meta-analisi? possiede le sei più importanti caratteristiche che dovrebbero possedere le rassegne chiarezza, ampiezza e appropriatezza dei contenuti, importanza dei contenuti, capacità di copertura della letteratura sull'argomento, correttezza metodologica, ripetizione possiede le cinque più importanti caratteristiche che dovrebbero possedere le rassegne chiarezza, ampiezza e appropriatezza dei contenuti, importanza dei contenuti, capacità di copertura della letteratura sull'argomento, correttezza metodologica, ripetizione possiede le quattro più importanti caratteristiche che dovrebbero possedere le rassegne chiarezza, ampiezza e appropriatezza dei contenuti, importanza dei contenuti, capacità di copertura della letteratura sull'argomento, correttezza metodologica, ripetizione possiede le tre più importanti caratteristiche che dovrebbero possedere le rassegne chiarezza, ampiezza e appropriatezza dei contenuti, importanza dei contenuti, capacità di copertura della letteratura sull'argomento, correttezza metodologica, ripetizione.
47.5 La meta-analisi è una strategia statistica che permette di sintetizzare e spiegare che cosa? è una strategia statistica che arriva al calcolo di un valore in grado di fornire una stima globale della relazione investigata è una strategia statistica che possiede più importanti caratteristiche che dovrebbero possedere le rassegne chiarezza, ampiezza e appropriatezza dei contenuti, importanza dei contenuti, capacità di copertura della letteratura sull'argomento, correttezza metodologica, ripetizione è una strategia statistica che permette di sintetizzare e spiegare ricerche empiriche focalizzate su una stessa ipotesi e caratterizzate da esiti tipicamente contraddittori è una strategia statistica che si avvale di un insieme di tecniche statistiche per sintetizzare e spiegare molteplici studi empirici focalizzati su una identica analisi .
48.1 Fino a qualche tempo addietro di chi è stata ad appannaggio esclusivo la ricerca sociale? la ricerca sociale è stata ad appannaggio esclusivo dei soggetti sociali la ricerca sociale è stata ad appannaggio esclusivo degli operatori sociali la ricerca sociale è stata ad appannaggio esclusivo degli studiosi sociali la ricerca sociale è stata ad appannaggio esclusivo degli scienziati sociali .
51.1 Constatare, collegare, combattere... parola in cui il primo elemento, il "CO" di origine latina, significa CON, ossia il contributo di più elementi nel dare origine ad un fenomeno nuovo. Partiamo dalla definizione di Sociologia: scienza che studia come un particolare elemento, il soggetto, convivendo insieme ad altri soggetti, dia luogo ad una terza realtà, la Società. Senza questo apporto comune sarebbero impensabili il linguaggio, la cultura, l'identità. Così definita, anche la ricerca sociale non può che essere assunta come una forma di conoscenza, fondata sulla concordanza di due o più soggetti: a differenza delle scienze naturali dove il ricercatore tratta atomi, cellule e onde elettromagnetiche, ecc... nelle scienze sociali ci si pone di fronte a che tipo di oggetto di studio? ad un oggetto di studio che è esso stesso soggetto, aperto al mondo con analoghi interrogativi di fattibilità ad un oggetto di studio che è esso stesso soggetto, aperto al mondo con analoghi interrogativi di relazione ad un oggetto di studio che è esso stesso soggetto, aperto al mondo con analoghi interrogativi di senso ad un oggetto di studio che è esso stesso soggetto, aperto al mondo con analoghi interrogativi di opinione.
51.2 Come di definisce il contributo del "realismo"? si definisce come un approccio epistemologico che caratterizza la psicologia sin dal suo nascere e che l'accompagna fino ai giorni nostri si definisce come un approccio epistemologico che caratterizza la Sociologia sin dal suo nascere e che l'accompagna fino ai giorni nostri si definisce come un approccio epistemologico che caratterizza la Scienza sin dal suo nascere e che l'accompagna fino ai giorni nostri si definisce come un approccio epistemologico che caratterizza la Filosofia sin dal suo nascere e che l'accompagna fino ai giorni nostri .
51.3 Il Fondatore del "realismo" è E. Durkheim, il quale sostiene che se la sociologia vuole dotarsi di una metodologia scientifica come deve considerare i fatti sociali? Deve considerare i fatti sociali come cose Deve considerare i fatti sociali come nozioni Deve considerare i fatti sociali come situazioni Deve considerare i fatti sociali come attività .
51.4 Queste pre-nozioni inquinano la sua attività investigativa, impedendogli di aprirsi ai fenomeni sociali nella loro nuda realtà ed esaminarli così come si danno ai suoi sensi. La stessa distanza che occorre tenere rispetto alle proprie pre-nozioni deve essere contenuta anche nei confronti delle soggettività che si stanno analizzando. Al Realismo, il dibattito scientifico contemporaneo ha contrapposto l'approccio costruttivista. Tale approccio come si caratterizza? si caratterizza per l'assunto secondo il quale la conoscenza del ricercatore non si basa, non può ambire, ad un'esatta corrispondenza con la realtà interna, come sostiene invece il Realismo: la conoscenza sociologica e non solo, è sempre comunque redatta a cominciare da una prospettiva che ridisegna il mondo a partire dai propri codici si caratterizza per l'assunto secondo il quale la conoscenza del ricercatore non si basa, non può ambire, ad un'esatta corrispondenza con la realtà esterna, come sostiene invece il Realismo: la conoscenza sociologica e non solo, è sempre comunque redatta a cominciare da una prospettiva che ridisegna il mondo a partire dai propri codici si caratterizza per l'assunto secondo il quale la conoscenza del ricercatore non si basa, non può ambire, ad un' inesatta corrispondenza con la realtà interna, come sostiene invece il Realismo: la conoscenza sociologica e non solo, è sempre comunque redatta a cominciare da una prospettiva che ridisegna il mondo a partire dai propri codici si caratterizza per l'assunto secondo il quale la conoscenza del ricercatore si basa e può ambire, ad un'esatta corrispondenza con la realtà esterna, come sostiene invece il Realismo: la conoscenza sociologica e non solo, è sempre comunque redatta a cominciare da una prospettiva che ridisegna il mondo a partire dai propri codici.
51.5 Come viene denominato l'ideale cognitivo e metodologico che è comprensione dell'altro così come egli stesso vede il mondo e gli attribuisce senso? strumento ideale empatia realismo.
52.1 Cosa sono: l'intervistato ha meno soggezione e paura, in quanto non incontra uno sconosciuto; è più economica e più rapida di quella faccia a faccia; l'operato degli intervistatori può essere tenuto sotto controllo; l'intervistatore registra le risposte ottenute sul computer effettuando l'inserimento dei dati nella matrice? sono i vantaggi del questionario sono i vantaggi dell'intervista telefonica sono gli svantaggi del questionario sono gli svantaggi dell'intervista telefonica.
52.2 Cosa sono: il questionario deve essere corto; impossibilità di raccogliere dati addizionali sui rispondenti; impossibilità di accertarsi che a rispondere sia il soggetto previsto; difficile reperimento degli intervistati. sono i vantaggi del questionario sono gli svantaggi del questionario sono gli svantaggi dell'intervista telefonica sono i vantaggi dell'intervista telefonica .
52.3 Cosa sono: il costo molto alto e la dilatazione dei tempi riducono le interviste della giornata; l'intervistatore, fornendo spiegazioni, potrebbe influenzare il rispondente, metterlo in soggezione e fargli dar risposte non reali; l'intervistatore potrebbe inventare le risposte mancanti, o addirittura interi questionari; l'intervistato potrebbe essere colto in un momento non molto adatto per l'intervista e dunque obbligato a dare risposte approssimative; impossibilità di consultare documenti e il poco tempo a disposizione Sono i vantaggi dell'intervista faccia a faccia Sono gli svantaggi del questionario Sono le conseguenze dell'intervista faccia a faccia Sono gli svantaggi dell'intervista faccia a faccia .
52.4 Di quanti tipi può essere l'autosomministrazione del questionario? Può essere di tre tipi Può essere di due tipi Può essere di quattro tipi Può essere di cinque tipi.
52.5 Come viene definito un insieme prefissato di domande poste a tutti i soggetti nello stesso modo e ordine, è uno strumento rapido per ottenere informazioni in estensione su un dato tema, che però non permette di cogliere sfumature del problema. Il rispondente spesso ha la possibilità di scegliere tra risposte alternative? strumentario questionario calendario notiziario.
53.1 Che cos'è un questionario? Il questionario è uno strumento volto alla raccolta di informazioni organizzabili all'interno di una cornice dei dati Il questionario è uno strumento volto alla raccolta di informazioni organizzabili all'interno di una chiave dei dati Il questionario è uno strumento volto alla raccolta di informazioni organizzabili all'interno di una serie dei dati Il questionario è uno strumento volto alla raccolta di informazioni organizzabili all'interno di una matrice dei dati.
53.2 La rilevazione e la quantificazione di una proprietà possono avvenire per mezzo di scale di atteggiamento: quale obiettivo hanno le scale di Osgood? hanno l'obiettivo di valutare il significato che determinate realtà hanno per i soggetti intervistati hanno l'obiettivo di valutare il seguito che determinate realtà hanno per i soggetti intervistati hanno l'obiettivo di valutare il contenuto che determinate realtà hanno per i soggetti intervistati hanno l'obiettivo di valutare il risultato che determinate realtà hanno per i soggetti intervistati .
54.1 Quando è adatto il campionamento a grappoli? Il campionamento a grappoli è adatto per popolazioni molto grandi, ma comunque con elementi noti e finiti Il campionamento a grappoli è adatto per popolazioni poco grandi, e comunque senza elementi noti e finiti Il campionamento a grappoli è adatto per popolazioni poco grandi, ma comunque con elementi noti e finiti Il campionamento a grappoli è adatto per popolazioni molto grandi, ma comunque senza elementi noti e finiti .
54.2 Cosa prevede il campionamento ragionato? Il campionamento ragionato prevede che il campione venga scelto da ricercatore sulla base dei consensi Il campionamento ragionato prevede che il campione venga scelto da ricercatore sulla base dei suoi scopi Il campionamento ragionato prevede che il campione venga scelto da ricercatore su base condivisa Il campionamento ragionato prevede che il campione venga scelto da ricercatore sulla base dei risultati.
54.3 Cosa prevede il campionamento a valanga? Il campionamento a valanga prevede di scegliere un certo numero di soggetti dotati delle caratteristiche richieste dall'indagine, intervistarli e chiedere loro altri nominativi da intervistare, in modo da creare un "effetto valanga" Il campionamento a valanga prevede di scegliere un certo numero di soggetti non dotati delle caratteristiche richieste dall'indagine, intervistarli e chiedere loro altri nominativi da intervistare, in modo da creare un "effetto valanga" Il campionamento a valanga prevede di scegliere un certo numero di soggetti dotati delle caratteristiche richieste dall'indagine, intervistarli e non chiedere loro altri nominativi da intervistare, in modo da creare un "effetto valanga" Il campionamento a valanga prevede di scegliere un certo numero di soggetti dotati delle caratteristiche richieste dall'indagine, non intervistarli e chiedere loro altri nominativi da intervistare, in modo da creare un "effetto valanga" .
54.4 Quando si ha un campionamento non probabilistico? quando le probabilità di alcuni elementi che compongono la popolazione di far parte del risultato non sono note o sono pari a zero quando le probabilità di alcuni elementi che compongono la popolazione di far parte del risultato sono note o sono pari a zero quando le probabilità di alcuni elementi che compongono la popolazione di far parte del campione sono note o sono pari a zero quando le probabilità di alcuni elementi che compongono la popolazione di far parte del campione non sono note o sono pari a zero .
54.5 La differenza fra campione teorico e quello reale è data da due situazioni ricorrenti: quali sono? La possibilità di mettersi in contatto con la persona selezionata e il consenso di questa a collaborare con la ricerca l'impossibilità di mettersi in contatto con la persona selezionata e il rifiuto di questa a collaborare con la ricerca La possibilità di mettersi in contatto con la persona selezionata e il rifiuto di questa a collaborare con la ricerca L' impossibilità di mettersi in contatto con la persona selezionata e il consenso di questa a collaborare con la ricerca .
54.6 Il campione casuale semplice come si ottiene? si ottiene elencando tutti i soggetti della popolazione in una lista, assegnando un numero d'ordine ad ognuno, ed estraendo i soggetti con un generatore di numeri casuali si ottiene elencando tutti i soggetti della popolazione in più liste, assegnando un numero d'ordine ad ognuno, ed estraendo i soggetti con un generatore di numeri casuali si ottiene elencando tutti i soggetti della popolazione in una lista, assegnando un numero d'ordine ad ognuno, ed estraendo i soggetti con un generatore di numeri prestabiliti si ottiene elencando parte dei i soggetti della popolazione in una lista, assegnando un numero d'ordine ad ognuno, ed estraendo i soggetti con un generatore di numeri casuali .
54.7 Il campione probabilistico come si ottiene? Si ottiene quando ciascun soggetto della popolazione ha, rispetto a tutti gli altri, più probabilità di far parte del campione Si ottiene quando ciascun soggetto della popolazione non ha, rispetto a tutti gli altri, più probabilità di far parte del campione Si ottiene quando ciascun soggetto della popolazione non ha, rispetto a tutti gli altri, la stessa probabilità di far parte del campione Si ottiene quando ciascun soggetto della popolazione ha, rispetto a tutti gli altri, la stessa probabilità di far parte del campione .
54.8 Cosa si intende per "campione"? Per campione si intende una porzione della popolazione oggetto di indagine che il ricercatore andrà a studiare con la speranza di ottenere da essa delle informazioni estendibili all'intera popolazione Per campione si intende una porzione della popolazione oggetto di indagine che il ricercatore andrà a studiare con la certezza di ottenere da essa delle informazioni estendibili all'intera popolazione Per campione si intende una porzione della popolazione oggetto di indagine che il ricercatore andrà a studiare con la sicurezza di ottenere da essa delle informazioni estendibili all'intera popolazione Per campione si intende una porzione della popolazione oggetto di indagine che il ricercatore andrà a studiare con la convinzione di ottenere da essa delle informazioni estendibili all'intera popolazione .
54.9 Cosa s'intende per campionamento? Per campionamento si intende il procedimento attraverso cui vengono prelevate, all'interno della popolazione oggetto di indagine, le unità di analisi che andranno a far parte del campione Per campionamento si intende il procedimento attraverso cui vengono accorpate, all'interno della popolazione oggetto di indagine, le unità di analisi che andranno a far parte del campione Per campionamento si intende il procedimento attraverso cui vengono selezionati, all'interno della popolazione oggetto di indagine, le unità di riferimento che andranno a far parte del campione Per campionamento si intende il procedimento attraverso cui vengono selezionati, all'interno della popolazione oggetto di indagine, le unità di analisi che andranno a far parte del campione .
54.10 Una volta che il questionario è pronto, è necessario fare un pretest. In che cosa consiste? I somministratori del questionario devono individuare eventuali errori o problemi di comprensione, osservando e prendendo nota dei commenti fatti dagli intervistatori e sollecitarli a spiegare i motivi di tali disagi. Le persone interpellate nel pretest devono far parte della popolazione che si intende studiare e devono presentare situazioni e condizioni personali le più disparate possibili I somministratori del questionario devono individuare eventuali errori o problemi di comprensione, osservando e prendendo nota dei commenti fatti dagli intervistatori e sollecitarli a spiegare i motivi di tali disagi. Le persone interpellate nel test devono far parte della popolazione che si intende studiare e devono presentare situazioni e condizioni personali le più comuni possibili I somministratori del questionario devono individuare eventuali errori o problemi di comprensione, osservando e prendendo nota dei commenti fatti dagli intervistatori e sollecitarli a spiegare i motivi di tali commenti. Le persone interpellate nel pretest devono far parte della popolazione che si intende studiare e devono presentare situazioni e condizioni personali le più disparate possibili I somministratori del questionario devono individuare eventuali errori o problemi di comprensione, osservando e prendendo nota dei commenti fatti dagli intervistatori e sollecitarli a spiegare i motivi di tali commenti. Le persone interpellate nel test devono far parte della popolazione che si intende studiare e devono presentare situazioni e condizioni personali le più disparate possibili .
55.1 Che cos'è ciò che contraddistingue la ricerca quantitativa? è l'elevato grado di standardizzazione delle procedure adottate nella rilevazione delle funzioni è l'elevato grado di standardizzazione delle procedure adottate nella rilevazione delle situazioni è l'elevato grado di standardizzazione delle procedure adottate nella rilevazione dei dati è l'elevato grado di standardizzazione delle procedure adottate nella rilevazione delle informazioni .
57.1 Attraverso quale procedimento nasce un'indagine statistica Un'indagine statistica nasce attraverso un procedimento orientato alla qualità della richiesta Un'indagine statistica nasce attraverso un procedimento orientato alla qualità del risultato Un'indagine statistica nasce attraverso un procedimento orientato alla qualità del prodotto Un'indagine statistica nasce attraverso un procedimento orientato alla qualità del suo promotore .
57.2 Che cos'è la statistica ? È la scienza che studia i casi di vario genere. E' una scienza nata per descrivere, come dice il suo stesso nome, i fenomeni d'importanza sociale che riguardano uno Stato È la scienza che studia i cicli di vario genere. E' una scienza nata per descrivere, come dice il suo stesso nome, i fenomeni d'importanza sociale che riguardano uno Stato È la scienza che studia gli eventi collettivi di vario genere. E' una scienza nata per descrivere, come dice il suo stesso nome, i fenomeni d'importanza sociale che riguardano uno Stato È la scienza che studia i fenomeni collettivi di vario genere. E' una scienza nata per descrivere, come dice il suo stesso nome, i fenomeni d'importanza sociale che riguardano uno Stato .
57.3 Esistono vari tipi di indagini statistiche. A che scopo si effettuano le Indagini statistiche continue? vengono effettuate a scadenze fisse (ad esempio le iscrizioni alla scuola media superiore - annualmente) vengono effettuate a scadenze alterne (es. verifica bimestrale o semestrale di un dato fenomeno) vengono effettuate sorge una necessità contingente (ad es. un'indagine svolta da un'azienda per conoscere il parere su un prodotto) vengono effettuate per raccogliere informazioni relative a un fenomeno, in modo da avere la situazione costantemente aggiornata (ad esempio le variazioni anagrafiche della popolazione: nati, morti, coniugati,...) .
57.4 Qual è la fase principale di ogni indagine statistica? è la fase di preparazione della stessa è la fase di condivisione della stessa è la fase di studio della stessa è la fase di progettazione della stessa .
60.1 Come viene detto il dato che si presenta con maggior frequenza (ci permette di identificare il dato che ha una particolare rilevanza)? Frequenza assoluta (f) Moda Frequenza relativa (F) Frequenza percentuale (%) .
60.2 Quante linee direttive articolate segue la progettazione ed implementazione del questionario? segue cinque linee direttive articolate segue tre linee direttive articolate segue due linee direttive articolate segue quattro linee direttive articolate .
61.1 Cosa è importante fare prima della fase di interpretazione dei dati? importante è la revisione importante è l'accertamento importante è la constatazione importante è la condivisione .
61.2 Che cos'è la revisione? é la fase in cui si accertano l'aspetto quantitativo, come la completezza e la non ridondanza delle unità rilevate e l'aspetto qualitativo, quali lacune o errori di compilazione é la fase in cui si accertano l'aspetto quantitativo, come la completezza e la ridondanza delle unità rilevate e l'aspetto qualitativo, quali lacune o errori di compilazione é la fase in cui si verificano l'aspetto quantitativo, come la completezza e la non ridondanza delle unità rilevate e l'aspetto qualitativo, quali lacune o errori di compilazione é la fase in cui si accertano l'aspetto quantitativo, come la completezza e la non ridondanza delle unità rilevate e l'aspetto qualitativo, quali lacune o errori di statistica .
62.1 Come viene denominato il valore ottenuto sommando tutti i dati e dividendo tale somma per il numero dei dati? La media aritmetica La media mediana La media matematica La media algebrica .
62.2 Come si dice un insieme di dati statistici numerici, disposti in ordine crescente, il dato che occupa il posto centrale (ci permette di valutare la situazione complessiva, in quanto ci dice se la maggior parte dei dati è orientata verso i valori più piccoli o quelli più grandi? Mediana Moda Deviazione Centro.
65.1 Nelle indagini se si decide di ricorrere a una somministrazione con l'intervistatore si può invece scegliere tra l'intervista faccia a faccia e l'intervista telefonica. Che cosa implica la prima? La prima implica un'interazione personale diretta tra l'intervistatore e l'intervistato ed è preferibile allorché il questionario richiede un maggiore impegno nella compilazione a causa della sua composizione La prima implica un'interazione personale diretta tra l'intervistatore e l'intervistato ed è preferibile allorché il questionario richiede un minor impegno nella trasmissione a causa della sua composizione La prima implica un'interazione personale diretta tra l'intervistatore e l'intervistato ed è preferibile allorché il questionario richiede un minor impegno nella compilazione a causa della sua complessità La prima implica un'interazione personale diretta tra l'intervistatore e l'intervistato ed è preferibile allorché il questionario richiede un maggiore impegno nella compilazione a causa della sua complessità.
65.2 Quando si deve preferire l'intervista telefonica? L'intervista telefonica è da preferire quando il questionario da somministrare è relativamente semplice e l'acquisizione delle informazioni è perciò pregiudicata dal mezzo utilizzato per la comunicazione L'intervista telefonica è da preferire quando il questionario da somministrare è relativamente complesso e l'acquisizione delle informazioni non è perciò pregiudicata dal mezzo utilizzato per la comunicazione L'intervista telefonica è da preferire quando il questionario da somministrare è relativamente semplice e l'acquisizione delle informazioni non è perciò pregiudicata dal mezzo utilizzato per la comunicazione L'intervista telefonica è da preferire quando il questionario da somministrare è relativamente complesso e l'acquisizione delle informazioni è perciò pregiudicata dal mezzo utilizzato per la comunicazione .
65.3 Qual' è il vantaggio che presenta la domanda chiusa? presenta il vantaggio di offrire a tutti gli intervistati uno stesso quadro concettuale di riferimento in quanto, attraverso le stesse risposte, stabilisce e chiarisce come intendere l'oggetto della domanda e in quale forma esprimere le informazioni richieste presenta il vantaggio di offrire a tutti gli intervistati uno stesso quadro concettuale di riferimento in quanto, attraverso le stesse risposte, stabilisce e chiarisce come interpretare l'oggetto della domanda e in quale forma esprimere le informazioni richieste presenta il vantaggio di offrire a tutti gli intervistati uno stesso quadro concettuale di riferimento in quanto, attraverso le stesse risposte, stabilisce e chiarisce come utilizzare l'oggetto della domanda e in quale forma esprimere le informazioni richieste presenta il vantaggio di offrire a tutti gli intervistati uno stesso quadro concettuale di riferimento in quanto, attraverso le stesse risposte, stabilisce e chiarisce come usare l'oggetto della domanda e in quale forma esprimere le informazioni richieste .
66.1 Qual' è il vantaggio della domanda aperta? Il vantaggio principale della domanda aperta consiste nel fatto che garantisce agli intervistati una più ampia possibilità di rappresentazione Il vantaggio principale della domanda aperta consiste nel fatto che garantisce agli intervistati una più ampia possibilità di espressione Il vantaggio principale della domanda aperta consiste nel fatto che garantisce agli intervistati una più ampia possibilità di informazione Il vantaggio principale della domanda aperta consiste nel fatto che garantisce agli intervistati una più ampia possibilità di valutazione .
66.2 La possibilità offerta all'intervistato di esprimersi con le sue parole, domanda aperta, implica una complicazione nel processo di standardizzazione. Tale complicazione si produce su due diversi piani, uno operativo e l'altro ermeneutico. Cosa succede dal punto di vista operativo? Dal punto di vista operativo, le risposte ad una domanda aperta, una volta acquisite, rappresentano delle informazioni trattabili come esperimenti Dal punto di vista operativo, le risposte ad una domanda aperta, una volta acquisite, non rappresentano delle informazioni trattabili come dati Dal punto di vista operativo, le risposte ad una domanda aperta, una volta acquisite, rappresentano delle informazioni trattabili come incerte Dal punto di vista operativo, le risposte ad una domanda aperta, una volta acquisite, rappresentano delle informazioni trattabili come dati .
67.1 he cos'è il focus group? Il focus group è essenzialmente una tecnica di rilevazione con cui si mira a ottenere informazioni su un argomento non dato, con il coinvolgimento di un gruppo selezionato di persone mediante l'intervento di un ricercatore Il focus group è essenzialmente una rilevazione sistematica con cui si mira a ottenere informazioni su un argomento non dato, con il coinvolgimento di un gruppo selezionato di persone mediante l'intervento di un ricercatore Il focus group è essenzialmente una rilevazione sistematica con cui si mira a ottenere informazioni su un argomento dato, con il coinvolgimento di un gruppo selezionato di persone mediante l'intervento di un ricercatore Il focus group è essenzialmente una tecnica di rilevazione con cui si mira a ottenere informazioni su un argomento dato, con il coinvolgimento di un gruppo selezionato di persone mediante l'intervento di un ricercatore .
67.2 Cosa permettono i focus group? permettono di: generare la sintesi della ricerca per condurre studi innovativi; verificare risultati di ricerca già acquisiti; individuare questioni impreviste; valutare l'efficacia e l'efficienza di un'attività per quanto riguarda il suo svolgimento e i risultati raggiunti permettono di: generare ipotesi di ricerca per condurre studi innovativi; verificare risultati di ricerca già acquisiti; individuare questioni impreviste; valutare l'efficacia e l'efficienza di un'attività per quanto riguarda l'ipotesi di risultato permettono di: generare ipotesi di ricerca per condurre attività innovative; verificare risultati di ricerca già acquisiti; individuare questioni impreviste; valutare l'efficacia e l'efficienza di un'attività per quanto riguarda il suo svolgimento e i risultati raggiunti permettono di: generare ipotesi di ricerca per condurre studi innovativi; verificare risultati di ricerca già acquisiti; individuare questioni impreviste; valutare l'efficacia e l'efficienza di un'attività per quanto riguarda il suo svolgimento e i risultati raggiunti .
67.3 Nei focus group si genera un'efficace dinamica di gruppo che permette la formulazione di domande e risposte tra i soggetti coinvolti generando fluttuazioni delle loro opinioni assieme a considerazioni e dubbi sui loro convincimenti: un insieme di elementi particolarmente utili per lo studio che si sta conducendo. Con i focus group diventa più facile per il ricercatore comprendere che cosa? comprendere la distanza tra ciò che le persone dicono e i loro suggerimenti comprendere la distanza tra ciò che le persone non dicono e i loro comportamenti comprendere la distanza tra ciò che le persone pensano e i loro comportamenti comprendere la distanza tra ciò che le persone dicono e i loro comportamenti .
69.1 Quante modalità di selezione si possono seguire fondamentalmente seguire per quanto riguarda la scelta dei partecipanti? più di quattro due tre quattro.
69.2 La maggior parte dei ricercatori in quale campionamento confida? casuale qualificato ragionato obbligato.
71.1 Nella fase finale di validazione, il moderatore riprende i contenuti emersi sintetizzando le tematiche discusse, verificando se i partecipanti confermano quanto emerge dalla sintesi in modo da modificarla o arricchirla se necessario. Per una documentazione efficace di un focus group si raccolgono note etnografiche e sintesi mediante l'uso di verbali o cartelloni. L'analisi dei risultati dipende inevitabilmente dagli obiettivi della ricerca. Cosa sono l'analisi sistematica e l'approccio narrativo-etnografico? Sono le due principali tematiche per lo studio della documentazione Sono le due principali ipotesi per lo studio della documentazione Sono le due principali analisi per lo studio della documentazione Sono le due principali prospettive per lo studio della documentazione.
71.2 Cosa sono: progettazione; selezione dei partecipanti; modalità di conduzione; raccolta dati; metodo di analisi dei risultati? Sono le varie prospettive di un focus group che vengono descritte per corredare un resoconto Sono le varie tematiche di un focus group che vengono descritte per corredare un resoconto Sono le varie ipotesi di un focus group che vengono descritte per corredare un resoconto Sono le varie fasi di realizzazione di un focus group che vengono descritte per corredare un resoconto .
- 11.1 Approfondire una determinata tematica qualora si siano seguiti alcuni dei precedenti consigli cosa richiede? richiede una “rassegna notiziaria” già esistente sul problema non richiede una “rassegna della letteratura” già esistente sul problema richiede una “rassegna della letteratura” già esistente sul problema richiede una “rassegna stampa” già esistente sul problema.
- 19.3 Nell'indagine etnografica spesso è richiesto molto tempo perché? perché non si sa bene cosa vedere perché si sa bene cosa osservare perché non si sa bene cosa osservare perché non si sa bene cosa cercare.
- 25.1 Una definizione operativa è valida se traduce in adeguate operazioni di ricerca quale concetto? il concetto associato alla proprietà considerata, e altri il concetto associato alla proprietà considerata, e non altri il concetto associato alla variabile considerata il concetto associato alla all'analisi considerata, non altri.
- 25.2 Il carattere relativo e probabilistico delle verità raggiungibili nelle scienze sociali è ben evidenziato dalla definizione di validità espressa da chi? nessuna delle precedenti da Rampbell e Stanley (1966) da Campbel e Stenley (1966) da Campbell e Stanley (1966) .
- 39.10 Quali scale hanno l’obiettivo di valutare il significato che determinate realtà hanno per i soggetti intervistati? nessuna delle precedenti le scale di Lickert le scale di Osgood le scale autoancoranti .
- 42.1 Quale enumerazione ha lo scopo di controllare il numero delle unità statistiche effettivamente prese in considerazione? enumerazione dei dati enumerazione delle tabelle direttive articolate enumerazione delle tabelle enumerazione delle direttive articolate.
- 42.2 Quando si passa allo Spoglio e alla trascrizione dei dati? Una volta esaurita la raccolta del materiale Una volta esaurita la raccolta dei dati Una volta esaurita la raccolta delle informazioni Una volta esaurita la raccolta delle proposte .
- 43.3 Per presentare i dati a cosa si ricorre? si ricorre alla loro rappresentazione dinamica si ricorre alla loro rappresentazione circostanziata si ricorre alla loro rappresentazione commentata si ricorre alla loro rappresentazione visiva .
- 43.4 Come viene chiamato un tipo di rappresentazione grafica in cui le diverse percentuali dei risultati di un'indagine sono visualizzate da aree proporzionali di una figura geometrica piana o tridimensionale? Areogramma Istogramma Cartogramma Diagramma.
- 43.5 Che tipo di rappresentazione è particolarmente indicato per rappresentare due grandezze legate tra loro da un relazione che in qualche modo le fa dipendere l’una dall’altra? aerogrammi cartogrammi istogrammi Diagrammi cartesiani .
- 43.6 Cos'è un cartogramma? è una carta geografica del territorio è una carta geografica statistica è una carta polivalente è una carta geografica modellata .
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