TEORIE E TECNICHE DEI TEST B BONFIGLIO 20-24
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![]() TEORIE E TECNICHE DEI TEST B BONFIGLIO 20-24 Description: TEORIE E TECNICHE DEI TEST B BONFIGLIO 20-24 |



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Quale indicatore è utile per valutare la capacità discriminativa di un item in un test di prestazione massima?. La correlazione tra le risposte all’item e il punteggio totale al test. La frequenza della risposta corretta. La deviazione standard del punteggio dell’item. La media delle risposte. Qual è un obiettivo dell’analisi preliminare della distribuzione dei punteggi degli item?. La dimensione del campione utilizzato. La proporzione di risposte corrette rispetto alle sbagliate. Il numero di alternative di risposta. Il tempo medio di risposta all’item. Cosa indica un valore negativo dell’indice di discriminazione di un item?. L’indice di difficoltà. La media delle risposte corrette. L’efficacia dell’item nel distinguere tra chi ha ottenuto punteggi alti e bassi. Il livello di significatività statistica. A cosa serve il coefficiente SMC nella valutazione degli item?. A valutare quanta parte della varianza di un item è spiegata dagli altri. A confrontare le percentuali di risposta corrette. A misurare la difficoltà dell’item. A stimare l’attendibilità complessiva del test. Quale valore dell'indice h è considerato indicativo di un item altamente discriminativo?. <0.80. <0.10. Tra 0.50 e 0.60. Tra 0.20 e 0.50. . In che situazione si considera un item ridondante in base alla correlazione tetracorica?. Quando la correlazione è superiore a 0.70. Quando la correlazione è inferiore a 0.30. Quando la correlazione è uguale a 0. Quando la correlazione è negativa. Quale strategia può essere usata per indovinare le risposte nei test cartacei con bilanciamento manuale delle posizioni corrette?. Scegliere la posizione con minore frequenza tra quelle già apparse. Scegliere sempre la prima alternativa. Indovinare sempre la terza risposta. Evitare del tutto le domande difficili. Secondo Attali e Bar-Hillel (2003), quale posizione tende ad essere scelta più frequentemente dagli sviluppatori per collocare la risposta corretta nei test a scelta multipla?. Le posizioni centrali. La prima posizione. La posizione interamente casuale. La posizione finale. Qual è un errore comune commesso dagli sviluppatori quando generano un item a scelta multipla?. Scrivere per prima la risposta corretta senza poi riordinarla. Inserire tutte le risposte sbagliate prima di quella corretta. Inserire come corretta sempre l'ultima opzione. Casualizzare con software dedicato. Quale tra i seguenti valori di d di Cohen è considerato indicativo di un’ottima capacità discriminante in un test di prestazione tipica?. Maggiore di 0.80. Tra 0.50 e 0.80. Tra 0.20 e 0.50. Inferiore a 0.20. Quale metodo viene suggerito per identificare la ridondanza tra item dicotomici in un test psicologico?. Correlazione tetracorica. Indice alfa di Cronbach. Test t per campioni indipendenti. Correlazione di Pearson. Quando due item mostrano una correlazione superiore a 0.80, quale decisione è metodologicamente più corretta?. Valutare la possibilità di eliminarne uno. Fondere i due item in uno solo. Aggiungere un terzo item simile. Mantenere entrambi per aumentare l'affidabilità. Qual è lo scopo principale della matrice multitratto-multimetodo?. Distinguere tra varianza dovuta al costrutto e varianza dovuta al metodo. Convalidare il contenuto testuale di un item. Misurare l'attendibilità interna dello strumento. Identificare le dimensioni latenti attraverso un'unica metodologia di misura. Che cosa si intende per validità incrementale?. La capacità di un test di fornire un'informazione predittiva aggiuntiva rispetto ad altri strumenti. La possibilità di utilizzare un test in contesti clinici differenti. La capacità di un test di ottenere alti punteggi nei gruppi clinici. La capacità del test di essere coerente con un altro strumento simile. Secondo Messick, quale delle seguenti affermazioni rappresenta meglio la validità?. Un processo integrato che include evidenze teoriche, empiriche, etiche e contestuali. Una verifica statistica una tantum sui punteggi. Una proprietà intrinseca e definitiva dello strumento di misura. Una proprietà del costrutto teorico e non dello strumento. Che cosa distingue la validità di costrutto dalla validità di criterio?. Entrambe si riferiscono a misure fattoriali. La validità di costrutto richiede coerenza con la teoria; la validità di criterio si basa su correlazioni con misure esterne. La validità di costrutto è applicabile solo a costrutti clinici. La validità di costrutto si basa su criteri esterni; quella di criterio su reti. |





