teorie e tecniche di psicoterapia vittimologica 51-60
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![]() teorie e tecniche di psicoterapia vittimologica 51-60 Description: Prof.ssa Messina |



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"Le vittime hanno il diritto di ricevere le informazioni con un linguaggio tale che possano essere comprese dalle stesse". A quale diritto fa riferimento questa frase?. il diritto di avvalersi di una consulenza legale. il diritto di essere affidati ai servizi di sostegno adeguati. il diritto di ricevere informazioni in merito ai progressi sul caso. il diritto di capire e essere capiti. Il diritto di traduzione e interpretazione: E' un diritto fondamentale per garantire che la vittima, qualora non conosca la lingua utilizzata, capisca cosa sta succedendo nelle indagini del suo caso. Tutte le risposte sono corrette. Riguarda il diritto di ricevere una traduzione della documentazione del processo, qualora non si conosca la lingua utilizzata durante il procedimento giudiziario. Riguarda il diritto di avere un interprete durante gli interrogatori, qualora non si conosca la lingua utilizzata durante il procedimento giudiziario. "La giustizia non può essere raggiunta senza che la vittima possa chiarire le circostanze del reato e interagire con gli inquirenti". A quale diritto fa riferimento questa frase?. Il diritto di rivedere una decisione a non procedere. il diritto alla privacy. il diritto di ricevere informazioni in merito ai progressi sul caso. il diritto di capire e di essere capiti. Il diritto alla protezione della privacy: E' un diritto sancito dalla Costituzione della Comunità Europea. E' un diritto sancito dalla Direttiva Europea che stabilisce standard minimi sui diritti, sul supporto e sulla protezione delle vittime di reato. E' un diritto sancito dalla risoluzione del 29 novembre 1985 dell'Assemblea Generale dell'ONU. E' un diritto sancito dalla Costituzione Italiana. Il diritto di rivedere una decisione a non procedere. E' un diritto sancito dalla Direttiva Europea che stabilisce standard minimi sui diritti, sul supporto e sulla protezione delle vittime di reato. E' un diritto sancito dalla Costituzione della Comunità Europea. E' un diritto sancito dalla risoluzione del 29 novembre 1985 dell'Assemblea Generale dell'ONU. E' un diritto sancito dalla Costituzione Italiana. Il diritto a una riparazione efficace e a un processo equo e tempestivo: E' un diritto della vittima nel momento in cui il suo caso arrivi a Giudizio. E' un diritto della vittima nel momento in cui il suo caso arrivi n Cassazione. E' un diritto della vittima nel momento in cui il suo caso arrivi in Corte d'assise. E' un diritto della vittima nel momento in cui il suo caso arrivi in Appello. Il diritto al sostegno legale e all'assistenza transazionale: E' un diritto della vittima nel momento in cui il suo caso arrivi in Appello. E' un diritto della vittima nel momento in cui il suo caso arrivi a Giudizio. E' un diritto della vittima nel momento in cui il suo caso arrivi in Corte d'assise. E' un diritto della vittima nel momento in cui il suo caso arrivi n Cassazione. Il diritto di protezione nella corte: E' un diritto della vittima nel momento in cui il suo caso arrivi n Cassazione. E' un diritto della vittima nel momento in cui il suo caso arrivi a Giudizio. E' un diritto della vittima nel momento in cui il suo caso arrivi in Corte d'assise. E' un diritto della vittima nel momento in cui il suo caso arrivi in Appello. Il diritto ai servizi di supporto connessi al giudizio: E' un diritto della vittima nel momento in cui il suo caso arrivi in Appello. E' un diritto della vittima nel momento in cui il suo caso arrivi in Corte d'assise. E' un diritto della vittima nel momento in cui il suo caso arrivi a Giudizio. E' un diritto della vittima nel momento in cui il suo caso arrivi n Cassazione. Le misure preventive e di tutela della vittima adottate durante la testimonianza della stessa: Sono un diritto della vittima nel momento in cui il suo caso arrivi in Appello. Sono un diritto della vittima nel momento in cui il suo caso arrivi in Corte d'assise. Sono un diritto della vittima nel momento in cui il suo caso arrivi a Giudizio. Sono un diritto della vittima nel momento in cui il suo caso arrivi n Cassazione. Quale importante documento stabilisce formalmente gli standard basilari a cui devono attenersi tutte le organizzazioni che intendano lavorare a contatto con le vittime di reato?. La risoluzione del Parlamento Eutopeo del 1991. La Direttiva Europea che stabilisce standard minimi sui diritti delle vittime. La UK Home Office Victim's Charter del 1955. La risoluzione dell'Assemblea Generale dell'ONU del 1985. Dove e quando ha avuto origine la prima rete di Victim Support?. In Francia negli anni '80. In America negli anni '70. In Italia negli anni '80. In Gran Bretagna negli anni '70. "Il rischio di vittimizzazione è un rischio di tutti, poiché nelle nostre società vi sono molte opportunità di commettere atti delittuosi". A quale teoria fa riferimento questa frase?. teorie delle opportunità. teoria della criminogenesi. teoria del ciclo dell'abuso. teoria opportunistica della criminalità. Secondo la teoria delle opportunità: Se si diventa vittima in una situazione di cui se ne conosceva il rischio, ad esempio rivolgendosi ad un usuraio, questo costituirà un'attenuante per l'autore di reato. Il rischio di vittimizzazione è un rischio di tutti, poiché nelle nostre società vi sono molte opportunità di commettere atti delittuosi. Se la vittima ha in qualche modo favorito, o non ostacolato, il reato, ad esempio subisce un furto quando aveva lasciato la porta di casa aperta, questo costituirà un'attenuante per l'autore. Subire un processo di vittimizzazione diviene un'opportunità per esplorare la propria rete di supporto e le proprie risorse interne. Secondo la teoria delle opportunità: Nessuna delle precedenti. Subire un processo di vittimizzazione diviene un'opportunità per esplorare la propria rete di supporto e le proprie risorse interne. Se la vittima ha in qualche modo favorito, o non ostacolato, il reato, ad esempio subisce un furto quando aveva lasciato la porta di casa aperta, questo costituirà un'attenuante per l'autore. Se si diventa vittima in una situazione di cui se ne conosceva il rischio, ad esempio rivolgendosi ad un usuraio, questo costituirà un'attenuante per l'autore di reato. Quali delle seguenti affermazioni è VERA?. Il supporto vittimologico può avvenire solo nel caso in cui sussistano minacce e comportamenti persecutori nei confronti della vittima. Il supporto vittimologico non è consentito ai familiari delle vittime, ma solo a chi ha subito vittimizzazione in prima persona. Il supporto vittimologico è un diritto di ogni vittima, testimone di reato e soggetti che abbiano subito minacce. Il supporto vittimologico è gratuito, ma nel caso in cui la vittima usufruisce di un servizio abitativo, è richiesto un contributo mensile, seppur irrisorio. La valutazione individuale, in ingresso in un centro di supporto per le vittime, ha lo scopo di: Esplorare la rete di supporto sociale e le risorse personali a disposizione dell'individuo. Nessuna delle precedenti. Ricostruire la relazione tra vittima e autore di reato. Valutare in modo tempestivo il danno psicologico. La valutazione individuale, in ingresso in un centro di supporto per le vittime, ha lo scopo di: Ricostruire la relazione tra vittima e autore di reato. Valutare in modo tempestivo il danno psicologico. Esplorare la rete di supporto sociale e le risorse personali a disposizione dell'individuo. Identificare qualsiasi particolare necessità di protezione che le vittime potrebbero avere. L'accesso ai servizi di supporto vittimologico: E' un diritto esclusivo delle vittime; non è consentito l'accesso ai familiari. E' un diritto di ogni vittima, testimone di reato e soggetti che abbiano subito minacce. Può avvenire solo nel caso in cui sussistano minacce e comportamenti persecutori nei confronti della vittima. E' un diritto delle vittime che hanno subito reati violenti, non di quelle che hanno subito reati contro il patrimonio. L'accesso ai servizi di supporto vittimologico: E' un diritto di ogni vittima, testimone di reato e soggetti che abbiano subito minacce. E' gratuito, ma nel caso in cui la vittima usufruisce di un servizio abitativo, è richiesto un contributo mensile, seppur irrisorio. Non è consentito ai familiari delle vittime, ma solo a chi ha subito vittimizzazione in prima persona. Può avvenire solo nel caso in cui sussistano minacce e comportamenti persecutori nei confronti della vittima. Quale documento stabilisce quali sono i servizi che i centri di supporto vittimologico dovrebbero offrire?. la decisione quadro del 19 luglio 2002. La convenzione del Forum internazionale per il sostegno delle vittime. La direttiva europea che stabilisce standard minimi sui diritti, sul supporto e sulla protezione per le vittime di reato. La risoluzione dell'Assemblea Generale dell'ONU. Quali tra questi è un servizio principale che ogni centro di supporto vittimologico dovrebbe offrire?. psicoterapia e counseling. informazioni riguardanti il sistema di giustizia penale. consulenze legali. buoni per hotel, buoni pasto. Quali tra questi è un servizio principale che ogni centro di supporto vittimologico dovrebbe offrire?. supporto al trauma. informazioni riguardanti i diritti delle vittime e come accedervi. pssicoterapia e counseling. esami medici e clinici. Quali tra questi è un servizio principale che ogni centro di supporto vittimologico dovrebbe offrire?. supporto al trauma. sostegno finanziario diretto. informazioni e assistenza per l'applicazione del sistema di risarcimento. esami medici e clinici. Quali tra questi è un servizio principale che ogni centro di supporto vittimologico dovrebbe offrire?. sostegno emotivo e dove necessario, psicologico. rifugi/case protette. supporto mirato per certi gruppi di vittime. psicoterapia e counseling. I centri di supporto e antiviolenza: nessuna delle precedenti. Sono gratuiti, aperti 24/7 e non hanno limiti di permanenza. Prevedono il pagamento di una quota di partecipazione, dalla quale possono essere esonerate le vittime che versano in gravi condizioni economiche. Prevedono una quota di iscrizione una tantum che garantisce alla vittima l'accesso a tutti i servizi. Quali tra quelli elencati corrispondono agli obiettivi e principi dei centri antiviolenza?. Riduzione del crimine; sensibilizzazione della comunità; promozione di stili relazionali sani. Protezione e sicurezza; sensibilizzazione della comunità; garantire un processo equo e giusto alla vittima. Sostegno e promozione dei diritti delle donne; protezione e sicurezza; cambiamento sociale; diritto all'autodeterminazione. Protezione della vittima; tentativo di una mediazione semi-penale tra vittima e autore di reato; applicazione della giustizia riparativa. Quale delle seguenti affermazioni sui centri di supporto antiviolenza è FALSA?. ne possono usufruire i familiari delle vittime. sono gratuiti e attivi tutti i gironi 24 ore su 24. i rifugi e le case protette e non hanno limiti di permanenza. Prevedono il pagamento di una quota di partecipazione, dalla quale possono essere esonerate le vittime che versano in gravi condizioni economiche. Quale delle seguenti affermazioni sui centri di supporto antiviolenza è VERA?. Sono riservati alle vittime, non ai loro familiari; nemmeno ai figli minori. Sono gratuiti, aperti 24/7 e non hanno limiti di permanenza. Prevedono il pagamento di una quota di partecipazione, dalla quale possono essere esonerate le vittime che versano in gravi condizioni economiche. Prevedono una quota di iscrizione una tantum che garantisce alla vittima l'accesso a tutti i servizi. Quale delle seguenti affermazioni sui centri di supporto antiviolenza è FALSA?. sono gratuiti e attivi tutti i giorni 24 ore su 24. Ne possono usufruire anche i familiari delle vittime. I rifugi e le case protette non hanno limiti di permanenza. Prevedono una quota di iscrizione una tantum che garantisce alla vittima l'accesso a tutti i servizi. Se lo psicologo forense viene nominato dal giudice in ambito penale è indicato come: perito. pubblico ministero. consulente tecnico di parte o CTP. consulente tecnico d'ufficio o CTU. Se lo psicologo forense viene nominato, sia nel civile che nel penale, dal privato cittadino è. pubblico ministero. consulente tecnico d'ufficio o CTU. perito. consulente tecnico di parte o CTP. Il contributo dello psicologo viene definito: "consulenza tecnica" se lo psicologo opera in ambito minorile, e "perizia" in ambito penale e civile. "consulenza tecnica" se lo psicologo opera in ambito penale, e "perizia" in ambito civile. "consulenza tecnica" se lo psicologo opera in ambito civile, e "perizia" in ambito penale. "perizia" se lo psicologo opera in ambito minorile, e "consulenza tecnica" in ambito penale e civile. Nella giustizia, lo psicologo può essere chiamato come esperto. nel penale, nel civile, nel minorile ma non nell'amministrativo e nell'ecclesiastico. sono nel penale e nel civile. nel penale, nel civile, nel minorile e per particolari circostanze nell'amministrativo e nell'ecclesiastico. minorile ed ecclesiastico. Cosa indica la "narrazione guidata"?. nessuna delle alternative. nel ringraziare, rassicurare e sostenere la vittima per la collaborazione prestata al compimento dell'intervista. ill momento in cui la persona viene incoraggiata a riferire ciò che ricorda e come lo ritiene. il momento in cui si formulano domande riguardo la narrazione libera della vittima ritenute rilevanti ai fini dell’intervista. In cosa consiste la chiusura dell’intervista investigativa?. nel ringraziare, rassicurare e sostenere la vittima per la collaborazione prestata al compimento dell'intervista. ill momento in cui la persona viene incoraggiata a riferire ciò che ricorda e come lo ritiene. il momento in cui si formulano domande riguardo la narrazione libera della vittima ritenute rilevanti ai fini dell’intervista. nessuna delle alternative. L’attività di raccolta delle informazioni deve essere: videoregistrata ma non fonoregistata. nessuna delle alternative. fonoregistrata ma non videoregistrata. videoregistrata ed in ogni caso fonoregistrata con la contestuale redazione del verbale in forma riassuntiva. ll momento in cui la persona viene incoraggiata a riferire ciò che ricorda e come lo ritiene. è la chiusura dell'intervista investigativa. è l'attività di raccolta delle informazioni. è la narrazione guidata. è la narrazione libera. Cosa indica la "narrazione libera"?. il momento in cui si formulano domande riguardo la narrazione libera della vittima ritenute rilevanti ai fini dell’intervista. nessuna delle alternative. nel ringraziare, rassicurare e sostenere la vittima per la collaborazione prestata al compimento dell'intervista. ill momento in cui la persona viene incoraggiata a riferire ciò che ricorda e come lo ritiene. . Come si definisce il danno esistenziale: una modificazione qualitativa e quantitativa delle componenti primarie psichiche, come le funzioni mentali primarie,l’affettività, i meccanismi difensivi, il tono dell’umore e le pulsioni. un’alterazione, in senso peggiorativo, del modo di essere di una persona nei suoi aspetti sia individuali che sociali. il turbamento psichico soggettivo causato dall'atto llecito, cioè con lo stato di prostrazione ed abbattimento provocato dalla condotta illecita. una modificazione qualitativa delle componenti primarie psichiche. Come si definisce il danno morale?. il turbamento psichico soggettivo causato dall'atto llecito, cioè con lo stato di prostrazione ed abbattimento provocato dalla condotta illecita. un’alterazione, in senso peggiorativo, del modo di essere di una persona nei suoi aspetti sia individuali che sociali. una modificazione qualitativa delle componenti primarie psichiche. una modificazione qualitativa e quantitativa delle componenti primarie psichiche, come le funzioni mentali primarie,l’affettività, i meccanismi difensivi, il tono dell’umore e le pulsioni. In quali sottoclassi si suddivide il danno non patrimoniale?. danno morale e danno esistenziale. danno psichico e danno esistenziale. danno psichico, danno morale e danno esistenziale. danno psichico e danno morale. Una modificazione qualitativa e quantitativa delle componenti primarie psichiche, come le funzioni mentali primarie,l’affettività, i meccanismi difensivi, il tono dell’umore e le pulsioni. danno psichico. danno esistenziale. danno morale. danno subito. Come si definisce il danno psichico: un’alterazione, in senso peggiorativo, del modo di essere di una persona nei suoi aspetti sia individuali che sociali. il turbamento psichico soggettivo causato dall'atto llecito, cioè con lo stato di prostrazione ed abbattimento provocato dalla condotta illecita. una modificazione qualitativa e quantitativa delle componenti primarie psichiche, come le funzioni mentali primarie,l’affettività, i meccanismi difensivi, il tono dell’umore e le pulsioni. una modificazione qualitativa delle componenti primarie psichiche. Nella WAIS IV, i subtest memoria di cifre, ragionamento aritmetico e riordinamento di lettere e numeri afferiscono alla dmensione: ragionamento visto-percettivo. comprensione verbale. velocità di elaborazione. memoria di lavoro. Nella WAIS IV i subtest supplementari: sono test come quelli ordinari. sono subtest da somministrare obbligatoriamente per approfondire le caratteristiche del soggetto. sono subtest da somministrare a discrezione del clinico in relazione alle caratteristiche del soggetto e allo scopo della valutazione. sono subtest alternativi ai 10 fondamentali. Nella WAIS IV, i subtest disegno con i cubi, ragionamento con le matrici, puzzle, confronto di pesi, completamento di figure afferiscono alla dimensione: ragionamento visto-percettivo. velocità di elaborazione. memoria di lavoro. comprensione verbale. Nella WAIS IV, i subtest somiglianze, vocabolario, informazione e comprensione afferiscono alla dimensione: ragionamento visuo-percettivo. velocità di elaborazione. comprensione verbale. memoria di lavoro. Nella WAIS IV, i subtest ricerca di simboli, cifrario e cancellazione afferiscono alla dimensione. ragionamento visto- percettivo. memoria di lavoro. velocità di elaborazione. comprensione verbale. |




