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teorie e tecniche vittimologiche 39-50

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teorie e tecniche vittimologiche 39-50

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Prof.ssa Messina

Creation Date: 2026/05/15

Category: Others

Number of questions: 60

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Perché gli adolesecnti le cui famiglie hanno invischiamenti mafiosi si trovano in una condizione di ambiguità?. Perché il contesto sociale in cui vivono è differente dal contesto familiare. Perché percepiscono distante la criminalità rispetto a quanto effettivamente poi sia nella loro quotidianità. Perché il contesto criminale nel quale sono nati e cresciuti ha modificato la loro percezione di giusto e sbagliato. Perché, a causa della desensibilizzazione, non hanno gli strumenti cognitivi per poter comprendere l'entità del sistema in cui vivono.

Quali sono i danni causati dalle organizzazioni criminali di stampo mafioso sul territorio nazionale?. Spopolamento locale, diminuzione degli investimenti, abbassamento della tutela giudiziaria. nessuna delle risposte. Danneggiamento del sistema giudiziario, corruzione politica, investimenti ridotti. Investimenti ridotti, spopolamento locale, abbassamento della qualità istituzionale.

Quali sono le vittime "Invisibili" nell'ambito mafioso?. I familiari di vittime che subiscono vessazioni e minacce. Chi vive nel loro stesso contesto di provenienza delle organizzazioni e deve abbandonarlo. Chi è vittima di reati mafiosi e non viene mai identificato. Gli individui che assistono ad eventi e dinamiche mafiose.

Che genere di relazione scaturisce dall'azione del potere mafioso sulle vittime?. una relazione assimmetrica. una relazione di dipendenza. una relazione polarizzata. una relazione controllante.

Sotto il profilo criminologico, quale intenzione si scorge dietro all'azione del potere mafioso?. intenzione omicida. intenzione di estorsione. intenzione intimidatoria. intenzione di circonvenzione.

Perché si può parlare di vittimizzazione secondaria per i familiari di una vittima di omicidio mafioso?. Perché il danno inflitto alla vittima è anche un danno inflitto alla famiglia. nessuna delle risposte. Perché in seguito all'accaduto vengono abbandonate e isolate. Perché le conseguenze dell'omicidio si ripercuotono su tutta la comunità per generazioni.

Quali tra le seguenti aree non era analizzata dall'intervista clinica delle ricercatrici Clelia Giordano e Giusy Cannizzaro?. Ricadute dell'omicidio sul sistema sociale e familiare. Rapporti e contatti dei familiari con la mafia. Rappresentazione delle Istuzioni. Caratteristiche del contatto con la violenza mafiosa.

A cosa è dovuto l'elevato distress dei mafia survivors?. all'entità del trauma. alla mancanza di elaborazione del trauma. ad sinergismo di lutto e trauma. all'incapacità di elaborazione del lutto.

Qual è la principale differenza tra il lutto "normale" e quello dei mafia survivors?. il tempo di elaborazione del trauma. nessuna delle risposte. l'entità delle risposte emotive. la persistenza di perdita di speranze.

A cosa è dovuta il vissuto dei mafia survivors?. Alla percezione di imperizia e negligenza dello Stato. All'entità troppo grande del trauma. alla stigmatizzazione subita dopo l'omicidio mafioso. alla mancanza di tutela legale e sociale.

Cos'è la "sindrome del sopravvissuto"?. Una patologia riscontrabile nei reduci di guerra. Il senso di colpa che si prova quando si sopravvive ad un evento che è costato la vita ad altre persone. Il nome dato alle sindromi post traumatiche dagli studi effettuati nel secondo dopo guerra. Uno stato di ipervigilanza, tensione, iperattività e incubi notturni.

Quando si concretizzò l'esigenza di accertare l'esistenza di uno "shock da vittimizzazione"?. dopo la seconda guerra mondiale. a seguito della guerra del Vietnam. dopo la prima guerra mondiale. dopo i fatti del 11 Settembre.

Le risposte acute allo stress: Si chiamano acute perché perdurano per almeno un anno. Insorgono entro le prime 4 settimane dall'evento stressante. Sono quelle che si osservano subito dopo il trauma. Comprendono necessariamente depersonalizzazione e derealizzazione.

Il DPTS entra a far parte della nosografia ufficiale: con il PDM-2. con il DSM-III. con il DSM-IV. con l' ICD-9.

Per la diagnosi di DPTS, rispetto al DSM-III, quali novità introduce il DSM-IV?. ridefinisce il trauma in termini di esperienza soggettiva. lo inserisce nel capitolo sui disturbi d'ansia. introduce il sottotipo dissociativo. introduce le specificazioni di depersonalizzazione e derealizzazione.

La dissociazione è: un meccanismo di difesa. una condizione della mente. tutte le risposte sono esatte. un disturbo psichiatrico.

Le difese dissociative: "Sigillano" il materiale psichico in compartimenti della mente non più recuperabili. Sono sempre sfavorevoli perché frammentano l'Io. Permettono il recupero psicofisico in situazioni di stress; diventano patologiche quando il loro uso è massivo ed esclusivo. Sono indice di immaturità psicologica in quanto difese primitive.

Secondo Pierre Janet, la dissociazione è: Un restringimento del campo di coscienza che ostacola la capacità di sintesi personale e disaggrega il sistema mentale. Un meccanismo di difesa che si instaura in conseguenza all'aver vissuto situazioni soverchianti. La rottura dei nessi associativi tra le "isole della personalità". Una divisione dell'Io in compartimenti separati e autonomi.

Secondo Pierre Janet, cosa sta all'origine delle risposte dissociative?. Un vissuto di trascuratezza emotiva. La sperimentazione di un trauma, soprattutto se di natura relazionale. L'essere stati vittima di abusi sessuali infantili. Reazioni emotive violente elicitate da una o più esperienze traumatiche.

Secondo Pierre Janet, cosa sono le "idee fisse subconsce"?. Degli schemi mentali attraverso cui l'individuo interpreta il mondo circostante. Reazioni emotive violente che sono rimaste immutate in aree dissociate della mente. Quelli che più tardi Bowlby chiamò "Modelli operativi interni". Dei pattern di comportamento che regolano le relazioni tra l'individuo e il suo ambiente.

I meccanismi di difesa: Sono prodotti dalla collaborazione tra Es e Io. Sono formazioni dell'Io. Sono formazioni del Super io. Sono formazioni dell'ES.

I meccanismi di difesa: Divrentano patologici quando in uno stesso individuo sono ravvisabili 5 o più difese. Diventano patologici quando sono usati in modo massivo ed esclusivo. Sono sempre patologici. Sono sempre adattivi.

Cos'è l'alessitimia?. Una condizione di ridotta consapevolezza emotiva che comporta l'incapacità di riconoscere e di descrivere i propri e altrui stati emotivi. La perdita definitiva della capacità di provare emozioni. Una condizione di deficit emozionale per cui il soggetto non riesce ad esperire emozioni potivie. Una condizione di deficit emozionale per cui il soggetto non riesce ad esperire emozioni negative.

Quando parliamo di una condizione di ridotta consapevolezza emotiva, che comporta l'incapacità di riconoscere e di descrivere i propri e altrui stati emotivi, stiamo parlando di: Dissociazione somatoforme. Alessitimia. Derealizzazione. Dissociazione.

La TAS-20: E' una scala checklist delle esperienze traumatiche. E' una scala di valutazione per la dissociazione somatoforme. E' una scala di valutazione per l'alessitimia. E' una scala di valutazione per la dissociazione.

Secondo i criteri diagnostici del DSM-5, per poter porre diagnosi di depressione, i sintomi devono essere presenti per quanto tempo?. almeno 6 settimane. almeno 1 mese. almeno 2 settimane. almeno 6 mesi.

Quale tipologia di depressione subentra in risposta a una situazione difficile o traumatica?. la depressione introspettiva. la depressione reattiva. la depressione endogena. la depressione analitica.

Quale tipologia di depressione non è dovuta a fattori esterni stressanti o scatenanti, ma da fattori interni psico-biologici?. la depressione introspettiva. la depressione endogena. la depressione reattiva. la depressione analitica.

La depressione endogena: Si manifesta come sintomo prodromico della schizofrenia. Non è dovuta a fattori esterni stressanti o scatenanti, ma a fattori interni psico-biologici. Subentra in risposta a una situazione difficile o traumatica. E' conseguenza di un disturbo neurologico, come un aneurisma o un tumore cerebrale.

La depressione reattiva: Si manifesta come sintomo prodromico della schizofrenia. E' conseguenza di un disturbo neurologico, come un aneurisma o un tumore cerebrale. Non è dovuta a fattori esterni stressanti o scatenanti, ma a fattori interni psico-biologici. Subentra in risposta a una situazione difficile o traumatica.

Il nome attribuito da Freud alla sintomatologia che oggi chiamiamo "ansia" fu: nevrosi d'angoscia. nevrosi isterica. inibizione lipidica. nevrosi ansiosa.

Nella teoria freudiana, l'ansia è: Un meccanismo di difesa operato dall'Io per contrastare le richieste dell'Es e del mondo esterno. Il risultato di un conflitto psichico tra i desideri rimossi provenienti dall'Es e le minacce di punizione provenienti dal Super-Io. Una reazione psico-fisiologica/cognitiva che origina da un pensiero o un desiderio rimosso. Un senso diffuso di panico accompagnato da manifestazioni del sistema nervoso autonomo.

Rispetto al DSM-IV, quale tra queste è una novità introdotta dal DSM-5, in merito ai disturbi d'ansia?. La categoria dei disturbi d'ansia ora comprende anche il dismorfismo corporeo. La categoria dei disturbi d'ansia non comprende più la fobia specifica, ora descritta nel capitolo dei disturbi ossessivi e compulsivi. La categoria dei disturbi d'ansia non comprende più il disturbo da panico, ora descritto in un capitolo separato. La categoria dei disturbi d'ansia non comprende più il disturbo ossessivo compulsivo, ora descritto in un capitolo separato.

Rispetto al DSM-IV, quale tra queste è una novità introdotta dal DSM-5, in merito ai disturbi d'ansia?. La categoria dei disturbi d'ansia non comprende più il disturbo da panico, ora descritto in un capitolo separato. La categoria dei disturbi d'ansia ora comprende anche il dismorfismo corporeo. La categoria dei disturbi d'ansia non comprende più il disturbo post traumatico da stress, ora descritto in un capitolo separato. stress, ora descritto in un capitolo separato.

Secondo la teoria psicoanalitica, quali delle seguenti forme d'ansia sarebbe la più primitiva?. la paura di perdere l'amore. l'angoscia persecutoria. la paura di perdere l'oggetto. l'ansia da castrazione.

Con quale meccanismo di difesa si può identificare la tendenza a esperire, concettualizzare o comunicare contenuti psicologici attraverso le sensazioni corporee?. somatizzazione. sublimazione. isolamento dell'affetto. formazione reattiva.

Prima di poter diagnosticare al paziente uno dei disturbi inclusi nel capitolo dei disturbi da sintomi somatici: E' necessario che sia esclusa una patologia medica sottostante. Nel caso in cui vi sia una condizione medica sottostante, è necessario accertare che i sintomi siano proporzionati. tutte le risposte sono corrette. E' necessaria l'esclusione di specifici meccanismi fisio-patologici che possano spiegare la sintomatologia.

Nel capitolo del DSM-5 intotolato "Disturbi da sintomi somatici": Vengono descritte la sindrome di Munchausen e la sindrome di Stoccolma. Sono riunite tutte quelle forme cliniche psicopatologiche causate da altra condizione medica. Sono riunite quelle forme cliniche nelle quali la sintomatologia psichica ha delle conseguenze sul corpo causando malattie e sindromi di natura medica. Sono riunite quelle forme cliniche nelle quali il disagio mentale viene espresso in modo esclusivo e/o prevalente attraverso sintomi fisici.

In quali manifestazioni cliniche il disagio mentale viene espresso in modo esclusivo e/o prevalente attraverso sintomi fisici?. nei disturbi depressivi. nei disturbi d'ansia. nei disturbi dell'alimentazione. nei disturbi da sintomi somatici.

"Fin dalla nascita e dai primi rapporti oggettuali, il corpo è il luogo della relazione con il mondo, situato alla frontiera tra l'Io e l'ambiente, dove si trova a svolgere ruoli di comunicazione". Questa affermazione spiegherebbe il meccanismo di genesi: della scissione mente-corpo. della dissociazione. della conversione. della somatizzazione.

In quale condizione clinica i pazienti possono volontariamente procurarsi delle ferite o delle bruciature?. Nella sindrome di Munchausen per procura. Nei disturbi d'ansia da malattia. Nella sindrome di Munchausen. Nella sindrome di Stoccolma.

Qual è la differenza tra la sindrome di Munchausen e l'ipocondria?. un ipocondriaco mostra ansia rispetto ai propri sintomi ed è davvero convinto di essere malato. Nessuna delle precedenti. l'origine medica dell'una e psicosomatica dell'altra. la localizzazione dei sintomi a livello corporeo.

Quali sono i sintomi più comunemente accusati dai soggetti con sindrome di Munchausen?. sintomi difficilmente documentabili, come mal di testa o mal di pancia. sintomi dermatologici. sintomi vegetativi, come capogiri, mal di testa, vertigini e nausea. sintomi neurologici.

In quale condizione clinica i pazienti possono volontariamente procurarsi dei salassi per divenire anemici?. nel disturbo d'ansia da malattia. nella sindrome di Munchausen. nella sindrome di Stoccolma. nella sindrome di Munchausen per procura.

Quale struttura cerebrale è implicata nella memoria emotiva?. la corteccia prefontale. l'amigdala. il talamo. l'ippocampo.

Nei soggetti sottoposti ad uno stress cronico, i livelli di cosrtisolo: risultano aumentati. non subiscono alcuna variazione. risultano diminuiti. Risultano diminuiti, con una ridotta produzione anche in caso di ulteriori sollecitazioni stressanti.

Nei soggetti sottoposti ad uno stress acuto, i lielli di cortisolo: Risultano diminuiti, con una ridotta produzione anche in caso di ulteriori sollecitazioni stressanti. risultano diminuiti. risultano aumentati. non subiscono alcuna variazione.

Nei soggetti sottoposti a intense sollecitazioni stressanti, i livelli di noradrenalina: risultano aumentati. risultano diminuiti. Risultano diminuiti, con una ridotta produzione anche in caso di ulteriori sollecitazioni stressanti. non subiscono alcuna variazione.

Quale sistema neuro-biologico è implicato nelle risposte allo stress?. L'asse ipotalamo-ipofisi-surrene. L'asse ipofisi-tiroide-surrene. Il sistema nervoso autonomo. il sistema libico.

Quale documento, su base Europea, sancisce in maniera chiara i diritti delle vittime?. La risoluzione n.40/34 del 29 novembre 1985 dell'Assemblea Generale dell'ONU. La convenzione di Lanzarote. La decisione quadro del 15 marzo 2001. La comunicazione della Commissione europea del 14 luglio 1999.

In che anno le Nazioni Unita hanno dichiarato per la prima volta i diritti delle vittime?. 1999. 1990. 1985. 2001.

Come può essere suddivisa la noramtiva europea sulla tutela delle vittime?. Testi che si occupani delle vittime nel proprio territorio nazionale e testi che si occupano delle vittime in territori della Comunità Europea. Testi che si occupano della tutela della vittima adulta e testi che si occupano della tutela delle vittime minori. Testi che si occupano della vittima in via generale e testi che riguardano la tutela delle vittime di specifici reati. Testi che si occupani delle vittime nel proprio territorio nazionale e testi che si occupano delle vittime fuori dai territori della Comunità Europea.

La risoluzione del Parlamento Eutopeo del 13 marzo 1981. E' relativa alla posizione della vittima nel procedimento penale e mira a far sì che negli Stati membri sia riconosciuto alle vittime un ruolo appropriato e un trattamento dignitoso durante il procedimento giudiziario. Prevede la tutela della vittima, sollecitando un'analisi comparativa dei sistemi di risarcimento delle vittime ed eventualmente l'adozione di misure a livello europeo. Riguarda l'indennizzo alle vittime di atti di violenza e si chiede alla Commissione di presentare una proposta contenente norme minime in materia di intennizzo alle vittime di reati violenti. Stabilisce delle regole in forza delle quali le misure di protezione adottate da uno Stato membro a favore delle vittime possano trovare applicazione anche negli Stati membri nei quali la persona protetta decida d risiedere o soggiornare.

La comunicazione della Commissione Europea del 14 luglio 1999: E' relativa alla posizione della vittima nel procedimento penale e mira a far sì che negli Stati membri sia riconosciuto alle vittime un ruolo appropriato e un trattamento dignitoso durante il procedimento giudiziario. Riguarda l'indennizzo alle vittime di atti di violenza e si chiede alla Commissione di presentare una proposta contenente norme minime in materia di intennizzo alle vittime di reati violenti. Prevede la tutela della vittima, sollecitando un'analisi comparativa dei sistemi di risarcimento delle vittime ed eventualmente l'adozione di misure a livello europeo. Stabilisce delle regole in forza delle quali le misure di protezione adottate da uno Stato membro a favore delle vittime possano trovare applicazione anche negli Stati membri nei quali la persona protetta decida d risiedere o soggiornare.

Il diritto di ricevere informazioni: E' il diritto, per il presunto autore di reato, di ricevere informazioni sulla testimonianza della vittima. E' un diritto delle vittime, valido per ogni stadio e fase del processo giudiziario e continua anche dopo il processo. Non include la motivazione dell'accusa. E' il diritto, per le vittime, di ricevere informazioni sulla testimonianza del presunto autore di reato.

Se l'imputato non è in grado di elargire un risarcimento alla vittima. Il risarcimento sarà a carico della famiglia dell'autore di reato. La vittima non riceverà alcun risarcimento. I possedimenti, mobili e immobili dell'autore di reato, verranno sequestrati al fine di fornire il risarcimento alla vittima. Lo Stato deve farsi carico di fornire un'indennità finanziaria alla vittima.

Il diritto di essere trattati con rispetto e considerazione: E' un diritto sancito dalla Direttiva Europea che stabilisce standard minimi sui diritti, sul supporto e sulla protezione delle vittime di reato. E' un diritto sancito dalla Costituzione Italiana. E' un diritto sancito dalla Costituzione della Comunità Europea. E' un diritto sancito dalla risoluzione del 29 novembre 1985 dell'Assemblea Generale dell'ONU.

Il diritto di ricevere informazioni in merito ai progressi compiuti sul caso: E' un diritto sancito dalla Direttiva Europea che stabilisce standard minimi sui diritti, sul supporto e sulla protezione delle vittime di reato. E' un diritto sancito dalla Costituzione Italiana. E' un diritto sancito dalla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea. E' un diritto sancito dalla risoluzione del 29 novembre 1985 dell'Assemblea Generale dell'ONU.

Il diritto di essere affidati a servizi di sostegno adeguati: E' un diritto sancito dalla Costituzione della Comunità Europea. E' un diritto sancito dalla Costituzione Italiana. E' un diritto sancito dalla Direttiva Europea che stabilisce standard minimi sui diritti, sul supporto e sulla protezione delle vittime di reato. E' un diritto sancito dalla risoluzione del 29 novembre 1985 dell'Assemblea Generale dell'ONU.

Il diritto di ricevere informazioni: E' il diritto, per il presunto autore di reato, di ricevere informazioni sulla testimonianza della vittima. E' un diritto delle vittime, valido per ogni stadio e fase del processo giudiziario e continua anche dopo il processo.

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