violenza di genere e contesti migratori pt 1
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![]() violenza di genere e contesti migratori pt 1 Description: esercitazione per esame |



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La comprensione analitica della violenza di genere da una prospettiva transculturale mette in campo questioni che comportano due ordini di difficoltà fondamentali, quali?. Il primo inerisce al mercato del lavoro e alle logiche di sfruttamento del sistema economico internazionale; il secondo riguarda le politiche internazionali sulle migrazioni. Il primo, inerente il concetto filosofico di identità di genere ; il secondo, riguardante le diverse forme di violenza di genere presenti nel contesto sociale. Il primo, inerente all'accordo sui concetti di violenza e di genere come eminentemente sociali; il secondo, riguardante le molte le accezioni di violenza di genere ormai accolte. Il primo riguarda il ruolo delle donne nella società; il secondo è invece correlato alle politiche sociali per l'integrazione dei migranti. Per comprendere le forme di insicurezza che le donne vivono, la scienza sociale si è concentrata perlopiù su... le disuguaglianze fra donne e uomini. le manifestazioni della violenza fisica. la triangolazione fra contesto, tipologia di violenza e modalità di azione. il condizionamento esercitato dalle credenze religiose. Che cosa si intende con l'espressione "violenza basata sul genere"?. Riguarda la differenza di potere insita nelle relazioni e dipendente dal sistema patriarcale. Indica la forma più estrema di violenza sulle donne e comporta i crimini d’odio, o l’omicidio di una donna, solo per il fatto di essere donna. Si tratta di un tipo di violenza connessa ai concetti di genere e identità sessuale. Indica la violenza agita su chi appartiene alle comunità LGBT, verso cui si rivolgono le forme di politiche sessiste, o di bullismo, o molestie, promosse sulla spinta della disuguaglianza. "Il maschio è superiore alla femmina per definizione, infatti esiste una gerarchia sociale e culturale fra attributi maschili e femminili, che mostra come i maschi sono superiori alle femmine sia fisicamente sia psicologicamente, mentre le capacità femminili sono tendenzialmente da svalutare, determinando discriminazione sociale, legale e sindacale verso le donne". Come può essere definita questa ideologia?. Machismo. Patriarcato. Fascismo. Virilismo. Come può essere definito il concetto di femminicidio?. Costituisce l’effetto di una disparità di ruoli e posizioni fra donne e uomini ed è un ostacolo al raggiungimento dell’uguaglianza, del progresso e della pace, che tutti i Governi di tutte le nazioni sono stati invitati con forza a promuovere. Indica qualsiasi tipo di atto che risulti in una sofferenza psicologica, fisica, sessuale attraverso la minaccia, la coercizione o la privazione della libertà nella sfera privata o pubblica. Il fenomeno di riferimento è specificatamente legato alla condizione di disuguaglianza in cui le donne versano. Indica la forma più estrema di violenza sulle donne e comporta i crimini d’odio, o l’omicidio di una donna, solo per il fatto di essere donna. La formulazione fondamentale delle tipologie di violenza di genere è individuata... negli Accordi di Minsk. nella Convenzione di New York. nell'Accordo di Parigi. nella Convenzione di Istanbul. Che cosa riguardano le svariate tipologie di violenza indiretta?. Tutte le forme di violenza prodotte da norme e atteggiamenti stereotipati che non accettano la diversità fra individui. Le forme di minaccia rivolte alla famiglia o ai membri della cerchia più stretta della vittima di violenza, che mirano a mantenere la relazione. Le forme di violenza prodotte da norme e atteggiamenti di genere, stereotipi e violenza generalizzata, che definiscono posizioni gerarchiche fra i gruppi sociali in base al genere e mirano a mantenere tale struttura. Le svariate forme del ricatto emotivo e della manipolazione nelle relazioni, che sono funzionali a mantenere la vittima nella condizione di abuso. Quanti e quali sono i tipi di violenza diretta individuati da EIGE?. 3, violenza fisica, violenza psicologica, violenza sessuale. 4, violenza fisica, molestie, stalking e violenza sessuale. 4, violenza fisica, violenza psicologica, violenza sessuale e violenza economica. 5, violenza fisica, violenza psicologica, violenza emotiva, violenza sessuale e violenza economica. Il concetto di "ecumene globale" cerca di render conto di... ideali di autodeterminazione e autorealizzazione, promossi quasi universalmente, e in contrasto con le richieste e i documenti programmatici di rappresentanti di culture e continenti non occidentali. una situazione in cui prevalgono dei beni planetari in grado di condizionare i contesti sociali di approdo e circolazione, così come di imporre modelli di comportamento e forme di rappresentazione. una configurazione delle società in cui si riconoscono modi diversi di definire ed esprimere la femminilità e la mascolinità. una nuova condizione socioculturale e di fornire una definizione della mutata determinazione dello spazio contemporaneo. La tesi di una cultura globale si basa principalmente sull’osservazione di... modelli di politiche sociali per l'integrazione. enti per l'educazione e l'apprendimento dell'inglese come lingua franca. flussi di merci e di comunicazione mediale. gli aspetti economici delle relazioni fra popoli e aziende multinazionali. Gli intrecci fra la differenza di genere e la questione della razza e della classe sono emersi come temi di analisi e riflessione a partire da... la fine degli anni Ottanta. la metà degli anni Sessanta. gli anni Novanta. la fine degli anni Settanta. Il fenomeno del prevalere di beni planetari in grado di condizionare i contesti sociali di approdo e circolazione, così come di imporre modelli di comportamento e forme di rappresentazione può essere definito come: colonialismo culturale. imperialismo culturale. imperialismo globale. lusso globalizzato. L'approccio di analisi dei mutamenti culturali attraverso la prospettiva delle "cornici" [frameworks] è stato elaborato da: Arnold Van Gennep. Ulf Hannerz. bell hooks. Arjun Appadurai. La questione della diversità culturale come inerente alla comprensione delle dinamiche di genere comincia a divenire rilevante per gli studi sociali a partire da... gli anni Ottanta. la fine degli anni Sessanta. il Duemila. la fine degli anni Settanta. Quali scenari si prefigurano per i soggetti che non si adeguano o non rientrano nei canoni dicotomici della manifestazione della femminilità o della mascolinità?. Possono incutere timore nelle persone che non sanno come decodificare la loro identità e pertanto venire evitate. Sono generalmente considerate manifestazioni pseudo-trasgressive influenzate dalla moda e dalla cultura delle celebrità. Possono trovarsi in situazioni di violenza verbale, derisione e umiliazione in pubblico, ma non raggiungono mai il livello di atti criminali. Possono andare incontro a situazioni di violenza, abuso, molestie, che possono persino sfociare in atti criminali. La questione dell'invisibilizzazione e della normalizzazione delle forme di violenza, che entrano a far parte della vita quotidiana e modellano l’esperienza dei singoli individui e dei gruppi sociali, può essere intesa come... violenza simbolica. violenza sociale. violenza comunitaria. violenza strutturale. La violenza di genere è un tema che riguarda... solo la società occidentale contemporanea. esclusivamente alcune culture (ispaniche o Latinoamericane) contemporanee. tutte le società del mondo da diversi secoli. solo la società occidentale contemporanea. Gli sforzi dell’attivismo politico recente, di matrice femminista in particolare, sono stati rivolti a... riconoscere che le forme di violenza che riguardano la famiglia appaiono meno serie di quelle che si realizzano nel contesto pubblico. modificare e rivedere la legislazione e la concezione della distinzione fra sfera privata e sfera pubblica. mostrare che in quasi tutti i contesti culturali, il fenomeno si manifesta con caratteristiche identiche indipendentemente dalle società locali e dai contesti presi in considerazione. evidenziare che la violenza non è una questione di violazione dei diritti umani, bensì una questione esclusiva dei diritti delle donne. Dagli studi di settore, il processo decisionale che determina la scelta di molte donne di partire verso altri Paesi per inserirsi nel mercato del lavoro, è da considerarsi... un'imposizione della famiglia d'origine sui soggetti più deboli e sottomessi. un progetto condiviso di cui un soggetto si incarica della realizzazione. un progetto personale di autorealizzazione ed emancipazione. un effetto del condizionamento dei media nelle modalità celebrative di rappresentazione dei Paesi più industrializzati e tecnologicamente avanzati. A che cosa fa riferimento il concetto di "discriminazione molteplice"?. Si tratta di una condizione che riguarda principalmente le donne immigrate, o di minoranze etniche e religiose, che si trovano a svolgere mansioni in settori in cui vige disuguaglianza di genere anche in termini retributivi. Nessuna delle opzioni proposte. Rimanda alla condizione delle donne migranti che una volta allontanatesi dal paese di origine vengono considerate come estranee dalla loro comunità e discriminate. Si tratta di una situazione che riguarda tutte le donne, che lavorano in contesti in cui vige disuguaglianza anche in termini retributivi. In alcune regioni dell’India, la violenza sessuale è uno strumento per... evitare che le donne vedove contraggano un nuovo matrimonio. mantenere le differenze fra caste. garantire il matrimonio anche contro la volontà della famiglia della donna. ribadire le differenze di potere all'interno del matrimonio. In quali gruppi l’esperienza della discriminazione arriva a configurarsi come continua, contribuendo ad accrescere la vulnerabilità alla violenza domestica?. Fra le donne di colore, specialmente negli Stati Uniti. In nessun gruppo in particolare, è una condizione che riguarda il genere femminile sempre. Fra le donne moldave emigrate in Germania. Fra le donne senegalesi emigrate in Italia. Povertà, mancanza di cibo, esclusione sociale e umiliazione sono da considerarsi forme di violenza... comunitaria. strutturale. politica. sociale. In riferimento alla questione della povertà, come è opportuno rivedere il concetto di violenza domestica?. Occorrerebbe pensare alle modalità in cui la povertà incrementa i comportamenti violenti e a quelle in cui a violenza e i maltrattamenti inaspriscono la condizione di povertà. Nessuna delle opzioni proposte. Occorre considerare la violenza domestica come parte del sistema valoriale delle famiglie povere. Bisognerebbe riconoscere che entrambe le condizioni dipendono dallo scarso livello di istruzione che generalmente caratterizza i gruppi sociali coinvolti. Il terzo tipo di MGF indicato dall'OMS consiste in: Pratiche di manipolazione dei genitali esterni. Asportazione del prepuzio, con parte o tutto del clitoride. Resezione del prepuzio e del clitoride con asportazione totale o parziale delle piccole labbra. Escissione parziale o totale dei genitali esterni con suturazione parziale. Quali tra i seguenti comportamenti NON costituiscono il corretto approccio degli operatori rispetto alla MGF?. Spiegare alla donna la legge italiana rispetto alle MGF senza esternare la nostra posizione soggettiva in merito. Ricorrere se possibile a un mediatore culturale. Dare per scontato che le MGF producano conseguenze gravi sulle donne. Usare terminologia comprensibile e non colpevolizzante. Il primo tipo di MGF indicato dall'OMS consiste in: Resezione del prepuzio e del clitoride con asportazione totale o parziale delle piccole labbra. Pratiche di manipolazione dei genitali esterni. Escissione parziale o totale dei genitali esterni con suturazione parziale. Asportazione del prepuzio, con parte o tutto del clitoride. Quale di queste affermazioni è corretta, parlando di mutilazioni genitali femminili?. La pratica è fatta per permettere l'integrazione della bambina nella comunità di appartenenza. Tutte le opzioni proposte sono corrette. La pratica viene fatta con l'idea di offrire un futuro migliore alla figlia. La pratica viene fatta a scopo punitivo della figlia. Quali tra le seguenti ragioni NON è alla base della pratica delle mutilazioni genitali femminili?. La pratica è fatta per favorire la coesione sociale. La pratica è fatta per fare soffrire la figlia. La pratica è fatta per permettere alla figlia di sposarsi. La pratica è fatta per permettere alla figlia di essere accettata nella comunità. A quando risale in Italia la legge che vieta le mutilazioni genitali femminili?. 1997. 1997. 2006. 2001. In che cosa consiste la MGF (mutilazione genitale femminile)?. Nella rimozione totale dei genitali esterni femminili. Nella rimozione parziale dei genitali esterni femminili. Nella rimozione parziale o totale dei genitali esterni femminili. Nessuna delle opzioni proposte. Quali tra i seguenti comportamenti costituiscono il corretto approccio degli operatori rispetto alla MGF?. Avere un approccio non giudicante e attento agli aspetti sociali e culturali. Conoscere i Paesi in cui le MGF sono praticate e le modalità utilizzate. Tutte le opzioni sono corrette. Conoscere i diversi tipi di MGFe le loro conseguenze. Quanti tipi di MGF indica l'OMS?. 4. 3. 7. 5. Il secondo tipo di MGF indicato dall'OMS consiste in: Resezione del prepuzio e del clitoride con asportazione totale o parziale delle piccole labbra. Pratiche di manipolazione dei genitali esterni. Escissione parziale o totale dei genitali esterni con suturazione parziale. Asportazione del prepuzio, con parte o tutto del clitoride. Il quarto tipo di MGF indicato dall'OMS consiste: Escissione parziale o totale dei genitali esterni con suturazione parziale. Pratiche di manipolazione dei genitali esterni. Resezione del prepuzio e del clitoride con asportazione totale o parziale delle piccole labbra. Asportazione del prepuzio, con parte o tutto del clitoride. Quante donne si stima siano portatrici di MGF nel mondo?. 6 milioni. 140 milioni. Un milione. 140 mila. Quali sono le complicanze mediche immediate della MGF?. Difficoltà nei rapporti sessuali. Emorragie, infezioni, dolore, shock. Problemi nella gravidanza. Problemi all'apparato urinario. Quali sono le complicanze mediche a lungo termine della MGF?. Shock. Fratture causate da chi tiene ferma la bambina. Emorragie. Problemi all'apparato ginecologico e urinario. La pratica dell'MGF può provocare: solo problemi medici. solo problemi psicologici. problemi medici a breve e lungo termine e problemi psicologici. non crea problemi. Le prostitute sono più vulnerabili al rischio di contrarre l'HIV?. Sì. No. Non sempre. Dipende dal Paese di provenienza. I dati suggeriscono che l'avvio della prostituzione nei Paesi occidentali avviene... tra i 13 e i 15 anni. tra i 10 e i 12 anni. tra i 17 e i 20 anni. tra i 20 e i 23 anni. Quale tra i seguenti comportamenti NON costituisce una buona prassi degli operatori che si occupano di prostituzione?. Assumere atteggiamenti giudicanti. Dare informazioni su associazioni di supporto. Offrire interventi concreti come la distribuzione di profilattici. Dare informazioni su associazioni di supporto. In che anno è stata promulgata la legge Merlin?. 1918. 1958. 1948. 1978. Prima della Legge Merlin in Italia era legale la prostituzione?. No, in nessun caso. Nessuna delle risposte è corretta. Sì, ma solo nelle case di tolleranza. Sì, nelle case di tolleranza e in sedi fisse. Quali problemi sono più frequentemente associati alla prostituzione?. Infertilità. Gravidanze indesiderate. Malattie infettive. Tutte le risposte sono corrette. Le prostitute possono più facilmente presentare... problemi ginecologici. Entrambe le risposte sono corrette. Nessuna risposta è corretta. problemi della salute riproduttiva. La prostituzione è correlata a una maggiore incidenza di abusi nell'infanzia?. Sì. Dipende dal Paese di provenienza. No. Nessuna delle opzioni proposte. Quali conseguenze psicologiche presentano spesso le prostitute?. PTSD. Insonnia. Depressione. Tutte le opzioni sono corrette. Quale meccanismo di difesa viene spesso utilizzato dalle prostitute per tollerare i rapporti?. Dissociazione. Repressione. Negazione. Repressione. Come si chiama la legge che in Italia disciplina il fenomeno della prostituzione?. Legge Terlin. Legge Berlin. Legge Serlin. Legge Merlin. I dati suggeriscono che la legalizzazione della prostituzione diminuisce il rischio di violenza?. No. Solo in alcuni Paesi. Non ci sono dati in merito. Sì. Nello studio di Zimmerman et al. (2008), le donne vittime di tratta mostravano alta incidenza di: Depressione. Tutte le risposte sono corrette. PTSD. Ansia. Quale tra i seguenti NON è un elemento centrale nell'affrontare il tema della violenza con una donna immigrata?. Conoscere le motivazioni del marito. La conoscenza dei diritti. Raccogliere informazioni sulla condizione di vita della donna. Sapere se la donna è con o senza permesso di soggiorno. In quale tipo di errore possono incorrere gli operatori quando la vittima di violenza è una donna immigrata?. Nessuna delle risposte è corretta. Sovrastimare gli aspetti legati alla cultura e all'immigrazione e non vedere gli aspetti comuni a tutte le donne vittime di violenza. Sottostimare i problemi specifici legati all'immigrazione e vedere solo gli aspetti comuni a tutte le donne vittime di violenza. Tutte e due le risposte sono corrette. Nei colloqui con vittime di violenza immigrate è bene che: siano presenti anche i figli. sia presente un parente della donna che può tradurre. sia presente anche il marito. sia presente un mediatore culturale. Gli operatori che lavorano con le donne straniere vittime di violenza devono: Tutte le risposte sono corrette. Riflettere anche su di sé e approcciarsi senza pregiudizi. Avere contatti con i Centri antiviolenza e i servizi per l'immigrazione. Conoscere le leggi nazionali e le misure di welfare a livello regionale sull'immigrazione. |





